Scott Joplin

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Scott Joplin
Scott Joplin nel 1907
Scott Joplin nel 1907
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Ragtime
Periodo di attività 1890-1917
Strumento Pianoforte

Scott Joplin (24 novembre 1868New York, 1º aprile 1917) è stato un compositore e musicista statunitense, il più famoso del genere ragtime; è stato colui che ha definito questo tipo di musica, meritandosi così il soprannome di "King of Ragtime".

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Joplin nacque in Texas, vicino a Linden, da Giles Joplin, un ex schiavo che lavorava come operaio, e da sua moglie Florence Givins, che guadagnava qualche soldo come donna delle pulizie; Joplin era il secondo di sei figli. Tradizionalmente, la sua data di nascita era il 24 novembre 1868, ma recentemente Edward Berlin ha rivelato l'inesattezza di questa data; ad oggi sembra ragionevole ritenere che Scott sia nato tra il giugno 1867 e il gennaio 1868[1].

Dopo il 1872 la famiglia Joplin si trasferì a Texarkana, in Texas. Si dice che ebbe le prime occasioni di suonare il pianoforte nelle case di ricchi bianchi dove lavorava sua madre[2], che attorno al 1882, viste le sue attitudini, gliene comprò uno.

Dato il suo talento naturale, un insegnante di musica di origine tedesche di nome Julius Weiss, che l'aveva notato in un locale, gli offrì delle lezioni gratuite di piano, dandogli una conoscenza sfaccettata delle forme classiche della musica europea, il che avrebbe influenzato le sue composizioni: i suoi ragtime, infatti, pur presentando melodie e accompagnamenti abbondantemente fioriti con alterazioni, rimangono tutto sommato nell'ambito della musica classica (numero di battute per i periodi conforme ai canoni, conclusioni sempre nell'accordo della tonica). Negli anni ottanta, trasferitosi a Sedalia (Missouri), studiò composizione presso il George Smith College.

Lasciata la casa materna e partecipato ad alcuni gruppi musicali viaggiando per il Midwest, 1891 tornò a Texarkana dove fu membro di una compagnia minstrel; nel 1895, a Syracuse (New York), suonando con il suo gruppo Texas Medley Quartette impressionò diversi impresari che lo aiutarono a pubblicare le sue prime due composizioni: Please Say You Will e A Picture of Her Face[2].

Da sempre legato a Sedalia, vi tornava spesso e vi si trasferì nel 1894 a lavorare come pianista nei club Maple Leaf e Black 400.

Successo[modifica | modifica sorgente]

Bethena.jpg

Scott aveva ormai alle spalle diverse composizioni pianistiche: due canzoni, due marce, un valzer (questi ultimi tre nel 1896); il suo primo vero pezzo ragtime, intitolato Original Rags, tratto da altri brani e opportunamente sincopato e armonizzato grazie anche all'aiuto di altri musicisti, fu pubblicato nel 1898[2].

Ma il suo vero successo fu Maple Leaf Rag (Ragtime della foglia d'acero), pubblicato nel 1899; l'editore, John Stark & Son, gli accordò un centesimo di dollaro a spartito e dieci spartiti gratis, il che per il compositore significò, come è stato recentemente appurato, un guadagno di 360 dollari l'anno per il resto della vita. Maple Leaf Rag, essendo piuttosto complesso da eseguire, nei primi tempi non vendette molto, ma in seguito la crescente popolarità del pezzo fece schizzare gli acquisti (almeno un buon mezzo milione di copie entro il primo decennio del Novecento[2]). Si può davvero dire che fu questo pezzo a segnare l'ascesa di Scott e, di riflesso, di tutto il genere ragtime.

I matrimoni[modifica | modifica sorgente]

Il primo matrimonio di Scott fu con Belle, una donna poco appassionata alla musica dalla quale ebbe una bambina morta in fasce. Belle e Scott si separarono e poi divorziarono.

Il suo secondo matrimonio fu con Freddie Alexander, una donna parecchio più giovane di lui. Freddie morì a vent'anni solo due mesi dopo che si erano sposati, per complicanze seguite a un raffreddore. La prima opera depositata dopo la sua morte, Bethena (1905), è un complesso valzer ragtime in varie parti.

Gli ultimi successi e la malattia[modifica | modifica sorgente]

Con molto duro lavoro produsse l'opera teatrale Treemonisha. Questo lavoro fu respinto severamente dagli editori ai quali Joplin si era rivolto. Lo spartito per canto e pianoforte, che non doveva essere destinato alle scene, fu pubblicato dallo stesso autore a proprie spese. Il lavoro comunque fu totalmente ignorato e solo dopo la morte di Joplin si valse del Premio Pulitzer, nel 1976. Lo spartito di un'altra opera, in stile ragtime, intitolata A Guest of Honor, fu distrutto dallo stesso autore.

Joplin avrebbe voluto sperimentare ancora con composizioni come Treemonisha, ma nel 1916 cominciarono a manifestarsi fastidiosi effetti della sifilide, contratta un paio di decenni prima[2]: demenza, paranoia, paralisi e altri problemi lo tormentarono. Riuscì comunque a incidere sul piano meccanico sei delle sue composizioni (Maple Leaf Rag, Something Doing, Magnetic Rag, Ole Miss Rag e Pleasant Moments). Queste registrazioni sono le uniche sue in nostro possesso: da esse si deduce che Joplin soleva suonare i suoi brani a velocità sostenuta e aggiungerci numerosi abbellimenti. Le registrazioni sono piuttosto irregolari e questo ha fatto pensare fosse per via del suo stato psicofisico, ma è altresì probabile che questa irregolarità sia frutto della tecnologia usata, tutt'altro che avanzata.

A metà gennaio 1917 Joplin venne ricoverato al Manhattan State Hospital di New York: si racconta che avesse improvvisi sprazzi di lucidità durante i quali scribacchiava furiosamente su dei pentagrammi qualche serie di note per poi tornare semincosciente. Morì il 1º aprile 1917. Poiché il ragtime era stato ormai surclassato dalla musica jazz e l'ingresso degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale era alle porte, i giornali non parlarono della sua morte. Venne sepolto al St. Michael's Cemetery, nella sezione Astoria della zona di Queens.

Il brano Reflection Rag fu pubblicato postumo nel 1917 da Stark, che lo trasse da un manoscritto di alcuni anni prima.

L'eredità[modifica | modifica sorgente]

Tutti gli spartiti rimasti di Scott, comprese le composizioni mai pubblicate, vennero affidati in lascito al musicista e compositore Wilber Sweatman, amico di Joplin e suo esecutore testamentario, che conservò le carte non negandone la visione a chi lo richiedeva. La mole di queste carte era esigua, per via del progressivo calo di popolarità del ragtime (per lo stesso motivo, unito al fatto che gli Stati Uniti stavano per entrare nella prima guerra mondiale, i giornali non parlarono della morte del grande Scott). Alla morte di Sweatman (1961), le carte finirono in un deposito a causa dei litigi tra i suoi eredi; a tutt'oggi non si sa se esistano ancora.

Nel 1971 fu ritrovata una copia per piano meccanico, datata 1914 circa, del perduto Silver Swan Rag, mai pubblicato come spartito durante la vita del compositore.

Nel 1974 Kenneth MacMillan creò un balletto per il Royal Ballet, chiamato Elite Syncopations, basato su brani di Joplin, Max Morath e altri. È ancora rappresentato occasionalmente.

Scott Joplin ha una stella sulla St. Louis Walk of Fame.

La stangata e la "riscoperta" del ragtime[modifica | modifica sorgente]

La musica di Joplin è rimasta popolare negli anni. L'adattamento di Marvin Hamlisch del rag The Entertainer fu utilizzato per la colonna sonora del film del 1973 La stangata (ambientato negli anni trenta, ben dopo l'era del ragtime). Nel 1974, quel brano raggiunse il numero 3 sulla classifica "Hot 100" della rivista americana Billboard Magazine nel 1974, il che rinnovò l'interesse per il genere musicale di Scott Joplin, e generò una breve stagione di nuove uscite discografiche in stile ragtime.

Il successo fu tale che The Entertainer, brano che prima di allora non era mai stato oggetto di particolare interesse, risultò surclassare in popolarità addirittura il Maple Leaf Rag, il maggior successo di Scott durante la sua vita.

Nonostante la popolarità del brano, il nome di Joplin venne per lo più dimenticato: Hamlisch era ritenuto dai più come il vero compositore di The Entertainer. Joplin rappresentò per Hamlisch un vero tesoro: grazie ad alcune composizioni di Scott, Hamlisch conquistò quattro Grammy e tre Oscar, due per la musica di Come eravamo (The Way We Were) e uno per l'adattamento della musica di Joplin per La Stangata.

Molti di coloro che erano affezionati al genere si domandavano se il successo della colonna sonora de La Stangata avrebbe o meno giovato alla memoria di Scott; era vero che Joplin era stato accolto favorevolmente dalla maggior parte del pubblico, tuttavia il carattere stereotipato di molte uscite discografiche (così come era stato negli anni cinquanta, con il boom dell'honky tonk) non lasciava ben sperare.

Tuttavia alcune di questi brani "neojopliniani" risultarono piuttosto interessanti, come Gatsby's World/Turned-On Joplin, un disco che contiene interpretazioni di ragtime classici eseguiti al sintetizzatore, o The Easy Winners, un'esecuzione di brani di Joplin eseguiti a duetto dal violinista Itzhak Perlman e dal pianista André Previn (tuttavia uscì nel 1975, quando era già relativamente tardi: la "febbre" cominciava già a passare); quest'ultimo disco, che risultava molto originale rispetto agli spartiti di Scott e univa un buon ragtime con un'ottima esecuzione, spinse molti critici a rivalutare le potenzialità che avrebbe potuto avere il ragtime.

Con la sua musica, cominciò a riaffiorare anche Joplin: spartiti, immagini di Scott su vari gadget, l'utilizzo dei suoi brani per gli spot... Ma entro il 1976, la mania finì. Ancora oggi, tuttavia, rimane qualche eredità di quegli anni: basti pensare che il brano ragtime più conosciuto di tutti rimane The Entertainer.

La musica di Joplin[modifica | modifica sorgente]

Lo stile[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi ragtime.

Le musiche di Scott Joplin hanno tutte uno spiccato carattere sincopato; alterazioni transitorie, accordi di settima e diminuiti sono rintracciabili pressoché ovunque nei suoi spartiti.

Lo schema tematico utilizzato è quello tipico del ragtime: AA BB A CC DD, con un'eventuale introduzione e talvolta qualche ponte tra un tema e l'altro.

Composizioni[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo Note
1895 A Picture of Her Face
Please Say You Will
1896 Combination March
Harmony Club Waltz
The Great Crush Collision March
1899 Maple Leaf Rag
Original Rags arrangiata da Chas. N. Daniels
1900 Swipesy con Arthur Marshall
1901 Augustan Club Waltz
Peacherine Rag
Sunflower Slow Drag con Scott Hayden
The Easy Winners
1902 A Breeze From Alabama
Cleopha
Elite Syncopations
I Am Thinking of My Pickanniny Days testo di Henry Jackson
March Majestic
The Entertainer
The Ragtime Dance
The Strenuous Life
1903 Little Black Baby testo di Louis Armstrong Bristol
Palm Leaf Rag
Something Doing con Scott Hayden
Weeping Willow
1904 Cascades
The Chrysanthemum dedicata alla seconda moglie Freddie Alexander.
The Favorite
The Sycamore
1905 Bethena
Binks' Waltz
Leola
Sarah Dear testo di Henry Jackson
The Rose-bud March
1906 Antoinette
Eugenia
The Ragtime Dance versione accorciata del brano del 1902, pubblicata per recuperare le perdite di questo pezzo.
1907 Gladiolus Rag
Heliotrope Bouquet con Louis Chauvin
Lily Queen con Arthur Marshall
The Nonpareil
Rose Leaf Rag
Searchlight Rag
When Your Hair Is Like the Snow testo di Owen Spendthrift
1908 Fig Leaf Rag
Pine Apple Rag
School of ragtime
Sugar Cane
1909 Country Club
Euphonic Sounds
Paragon Rag
Pleasant Moments
Solace
Wall Street Rag
1910 Stoptime Rag
1911 Felicity Rag con Scott Hayden
Treemonisha
1913 Kismet Rag con Scott Hayden
1914 Magnetic Rag
1917 Reflection Rag pubblicazione postuma.
1971 Silver Swan Rag pubblicazione postuma.

Composizioni conosciute perse[modifica | modifica sorgente]

  • A Blizzard (1901)
  • A Guest of Honor (Opera) (1903)
  • Dude's Parade (from A.G.O.H.) (1903)
  • Patriotic Patrol (from A.G.O.H.) (1903)
  • You Stand Good With Me, Babe (1905)
  • Morning Glories (1915?)
  • For the Sake of All (1915?)
  • Syncopated Jamboree (Stage Presentation) (1915?)
  • Pretty Pansy Rag (1915?)
  • Recitative Rag (1915?)
  • If (Musical Comedy) (1916?)
  • Symphony No. 1 (1916?)
  • Piano Concerto (1916?)

Rulli per Pianola/autopiano[modifica | modifica sorgente]

  • Maple Leaf Rag [Connorized 10256] (4/1916)
  • Magnetic Rag [Connorized 10266] (4/1916)
  • Weeping Willow [Connorized 10277] (5/1916)
  • Something Doing [Connorized 10278] (5/1916)
  • Maple Leaf Rag [Uni-Record melody 202705] (6/1916)
  • Ole Miss Rag [by W.C. Handy (e Scott Joplin?)] [Connorized 10304] (6/1916)

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

La vita di Joplin fu trasposta in un omonimo film del 1977 diretto da Jeremy Kagan con Billy Dee Williams nel ruolo di protagonista[3]; la pellicola fu prodotta dalla Motown Films originariamente per essere trasmessa in tv, ma fu poi distribuita nelle sale cinematografiche dalla Universal[4]. Maggiori approfondimenti si riscontrano nel libro di Gildo De Stefano del 2007 alla sezione Filmografia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Biography & History of Scott Joplin
  2. ^ a b c d e Ibidem.
  3. ^ scheda del film sul sito IMDb.com [1].
  4. ^ sito {en} Movies.msn.com [2].

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 56796614 LCCN: n50039880