Sathya Sai Baba

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Sathya Sai Baba (foto del 1948).
Sathya Sai Baba (foto del 1940).

Sathya Sai Baba, nato Sathya Narayana Raju Ratnakaram (Puttaparthi, 23 novembre 1926[1]Puttaparthi, 24 aprile 2011[2]), è stato un religioso e predicatore indiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in un piccolo villaggio nell'Andra Pradesh (India del sud), all'età di 14 anni affermò di essere la reincarnazione di Sai Baba di Shirdi (e la seconda incarnazione di Kalki, l'avatar del Kali Yuga), prendendo quindi il suo nome. Ha milioni di devoti a livello mondiale, molti dei quali facenti parte dell'Organizzazione Sathya Sai.

Dal 2003 ha manifestato evidenti difficoltà deambulatorie, apparendo la maggior parte delle volte su piccoli autoveicoli[3] o, in altri casi, su una sedia a rotelle.[4]

Il 28 marzo 2011 è stato ricoverato in condizioni gravissime nell'ospedale costruito dalla sua stessa associazione a Puttaparthi[5] e qui è deceduto il 24 aprile.[6]

Gli insegnamenti[modifica | modifica sorgente]

L'insegnamento di Sathya Sai Baba si fonda sul concetto che l'uomo sia essenzialmente divino e che debba quindi impegnarsi a riscoprire la propria natura divina.

Sathya Sai Baba affermò più volte di non voler fondare una nuova religione, né una setta o un nuovo credo, o di volere raccogliere proseliti; nonostante sia nato in un contesto induista, il suo messaggio era inteso come universale e si rivolgeva indistintamente ai fedeli di tutte le religioni, a cui raccomandava la sincera adorazione di Dio nelle forme e nei mezzi propri di ciascuna religione: cardine del suo insegnamento è infatti l'unità delle religioni e delle discipline spirituali, concepite come strade differenti verso l'unico Dio. Molta importanza è data al canto devozionale (bhajan) e alla preghiera (con la ripetizione dei mantra), al servizio altruistico disinteressato (seva), e allo studio della spiritualità attraverso i testi sacri e spirituali di ogni tradizione o cultura.

Ha affermato inoltre che l'essere umano, per potersi definire tale, dovrebbe vivere secondo cinque valori principali, i cosiddetti valori umani, presenti – seppur in modo latente – in ogni individuo: verità, amore, pace, rettitudine e non-violenza; la cui costante e progressiva riscoperta e messa in pratica costituisce la vera essenza della ricerca spirituale.

« C'è una sola casta: la casta dell'umanità.
C'è una sola religione: la religione dell'Amore.
C'è un solo linguaggio: il linguaggio del cuore.
C'è un solo Dio: Egli è onnipresente. »
(Sathya Sai Baba)

Nel 1963 è sorta l'Organizzazione Sathya Sai, organizzazione spirituale non-religiosa e senza fini di lucro o di proselitismo, attualmente attiva in 137 nazioni, fondata con lo scopo di aiutare le persone a «riscoprire la propria natura divina».

Alcune massime di Sathya Sai Baba[modifica | modifica sorgente]

  • Ama tutti, servi tutti - Aiuta sempre, non ferire mai (Love all, serve all - Help ever, Hurt never)
  • Dio è dentro di te. Scoprilo!
  • Il servizio reso all'uomo è servizio reso a Dio.
  • Comincia il giorno con Amore, riempi il giorno con Amore, trascorri il giorno con Amore, termina il giorno con Amore: questa è la strada che conduce a Dio.
  • Se le malattie e le sofferenze non fanno distinzione tra ricchi e poveri, perché dovremmo farlo noi?
  • La mia vita è il mio messaggio, il mio messaggio è la mia vita.
  • Amate voi stessi perché incarnate Dio; amate e servite gli altri, perché incarnano Dio che parla ed agisce per mezzo loro.
  • La Pace è il fiore profumato che nasce dal puro amore.
  • Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano

Popolarità e presunti fenomeni "sovrannaturali"[modifica | modifica sorgente]

La popolarità di Sathya Sai Baba in Occidente fu dovuta in buona parte all'opera dei mass media e al loro interesse non tanto verso il suo messaggio e le sue opere, quanto verso la presunta sovrannaturalità di numerose azioni, episodi ed eventi, che lo riguardavano in modo più o meno diretto.

Migliaia di testimoni hanno riportato di vedere Sai Baba compiere ogni giorno miracoli di varia natura, come le levitazioni, le apparizioni a distanza, le cosiddette materializzazioni di oggetti di svariate dimensioni (tra cui anelli, collane, o la sacra cenere Vibhuti), benché non esistessero prove dell'esistenza di questi fenomeni e che fossero, quindi, oggetto di controversia. Durante la festività di Mahashivarathri, dopo un lungo discorso, era solito far fuoriuscire dalla bocca uno o più Lingam, sfere d'oro (o altri materiali) dalla forma ovale. Il prestigiatore e divulgatore indiano Basava Premanand ha dimostrato come realizzare tali miracoli con trucchi di prestidigitazione.[7]

Nonostante sia estremamente elevato il numero di persone venute a conoscenza di Sai Baba grazie alla popolarità di questi fenomeni, egli sostenne di non dargli importanza, raccomandando ai devoti di fare altrettanto, e li definì semplici stratagemmi (o "Lila", cioè giochi) per attirare l'attenzione sul reale contenuto del suo messaggio.

Le opere sociali[modifica | modifica sorgente]

Sathya Sai Baba nel 1946

L'impegno di Sathya Sai Baba nel campo del sociale si è concretizzato in numerosi progetti di natura umanitaria e filantropica in India, ispirati o portati avanti da egli stesso[8]. Questi progetti (definiti, a seconda della tipologia, SocioCare, EduCare e MediCare) includono:

  • la costruzione di campi medici e ospedali (tra cui il policlinico Puttaparthi Super Speciality Hospital), in cui gli interventi vengono eseguiti gratuitamente;
  • il “progetto acqua potabile”: un sistema di filtraggio, depurazione e distribuzione dell'acqua ad oltre 1000 villaggi rurali (circa due milioni di persone servite);
  • il progetto Sathya Sai Gange, un grande canale artificiale per portare acqua nella regione di Madras, caratterizzata dalla siccità;
  • l'apertura di numerosi istituti scolastici gratuiti, da elementari a università;
  • altre iniziative analoghe portate avanti dall'Organizzazione Sathya Sai in tutto il mondo.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • L'11 settembre 2005 in un incontro pubblico su Sathya Sai a St. Louis, Missouri, Stati Uniti d'America, Francis G. Slay (il sindaco della città) come atto di riconoscimento a Sathya Sai Baba e alle sue opere, emanò un proclama ufficiale in cui si dichiarava questa giornata "Giorno di Sathya Sai Baba" nella città di St. Louis [9].
  • Il 23 novembre 2005 (giorno dell'80º compleanno di Sai Baba), con un proclama analogo, Jim Dailey (sindaco di Little Rock, Arkansas, Stati Uniti) dichiarò questa giornata "Giorno di Sathya Sai Baba" nella città di Little Rock[10].
  • La Regina Elisabetta conferì all'Ala Giovani dell'Organizzazione Sathya Sai del Regno Unito il Premio Duca d'Edimburgo, un programma internazionale di leadership in azione, non competitivo e legato ad attività culturali e di servizio, istituito nel 1956 dal suo fondatore e patrono, il Principe Filippo, non però senza polemiche[11].

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Numerosi critici (inclusi ex devoti, come ad esempio il pianista inglese David Bailey) hanno sostenuto che i presunti miracoli attribuitigli non sarebbero altro che trucchi e illusioni che sfruttano talvolta la destrezza manuale dello stesso Sai Baba e, in altri casi, semplici fenomeni chimico-fisici[12]. In merito sono stati anche realizzati numerosi video[13]. Per la cenere Vibhuti, Sai Baba utilizzerebbe piccole capsule contenenti polvere (o, secondo alcuni studiosi, di sterco di vacca essiccato o semplice terriccio [12]) che egli stesso disintegrerebbe nascondendole tra le dita; i Lingam, invece, sarebbero conservati all'interno di grossi fazzoletti, inseriti in bocca con abili e veloci movimenti, e rigurgitati subito dopo.

Diversi sacerdoti ed esorcisti cattolici hanno dichiarato che, qualora alcuni fenomeni paranormali di Sai Baba non fossero semplici inganni e trucchi, sarebbero (come qualunque altro prodigio compiuto da mago o stregone) di origine demoniaca. Si può segnalare a questo proposito che alcuni ex-devoti di Sai Baba abbiano dichiarato di essersi sentiti "disturbati" da una forza maligna dopo essersi allontanati da lui (tipico, secondo alcuni, di chi ha lasciato lo spiritismo, la magia o movimenti satanisti)[14].

Vi sono anche incerte notizie riguardo ad un omicidio plurimo, avvenuto presso il suo ashram nel 1993 e mai ben chiarito, in seguito - sembra - ad un attentato nei suoi confronti[15].

In seguito ad accuse di molestie sessuali, l'emittente televisiva britannica BBC ha realizzato un video-documentario, fortemente critico verso Sai Baba (che raccoglieva accuse di vario tipo), che è circolato in diversi Paesi. Alaya Rahm, il giovane che avanzò la maggior parte di queste accuse contro Baba, e che era il protagonista d'accusa nel documentario, presentò una causa in California nel gennaio 2005 la cui udienza fu stabilita per il 28 aprile 2006. Durante il procedimento furono identificati ed ascoltati dei testimoni che erano presenti a Prashanti Nilayam quando le molestie denunciate dal querelante avrebbero avuto luogo. Uno di questi testimoni ha successivamente ritrattato e ritirato le sue affermazioni a sostegno degli accusatori. Il 19 aprile 2006 Alaya Rahm ha ritirato la querela, e il caso è stato abbandonato con pregiudizio (il querelante, cioè, non subisce danno e la causa non può più essere presentata in alcuna corte negli Stati Uniti o in India).

Opere diffuse in italiano[modifica | modifica sorgente]

  • Sadhana. Il sentiero interiore, Roma, Centro Parioli, 1976.
  • Il messaggio di Sai Baba, l'Avatara, Torino, L'età dell'acquario, 1977.
  • Bhagavatha vahini, Torino, Sathya, 1980.
  • Cosa è la verità, Torino, Sathya, 1980.
  • La divina canzone. Bhagavad Ghita, Torino, Sathya, 1980.
  • Fiume d'amore e di contemplazione, Torino, Sathya, 1980.
  • Calendario dell'anima, Torino, Sri Sathya Sai Baba center, 1981.
  • Fiume d'amore, Torino, Sathya, 1981.
  • Incontri in attesa, s.l., s.n., 1981.
  • Discorsi di Sathya Sai, 10 voll., Pontevecchio Magenta, Organizzazione Sathya Sai Baba Italia; poi Modena, Libreria internazionale Sathya Sai, 1982-1988.
  • Dio è unità. Estratti dai discorsi di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Asti, Sri Sathya Sai books and publications, 1983.
  • La voce dell'Avatar. Estratto dai discorsi di Bhagayan Sri Sathya Sai Baba, Pontevecchio Magenta, Organizzazione Sathya Sai Baba Italia, 1983.
  • Dio, la natura e l'uomo. Pensieri tratti da discorsi di Sathya Sai Baba, di Antonio e Sylvie Craxi, Roveredo, Fondazione Sathya Sai Seva, 1985.
  • La filosofia dell'azione, Pontevecchio Magenta, Organizzazione Sathya Sai Baba Italia, 1985.
  • Ghita Vahini, Magenta, Organizzazione Sathya Sai Baba, 1985.
  • Quelli che Dio ama di più. Lezioni sulla Bhagavad Ghita tenute nel Mandir di Prasanthi Nilayam dal 2-8 al 20-8-1984, Pontevecchio Magenta, Organizzazione Sathya Sai Baba Italia, 1985.
  • La legge eterna, Roveredo (Svizzera), Fondazione Sathya Sai Seva, 1986.
  • Al di là dell'illusione, Modena, Libreria internazionale Sathya Sai, 1988.
  • Dialoghi con Sai, Roveredo, Fondazione Sathya Sai Seva, 1989.
  • La via per amare. Articoli di Sathya Sai Baba apparsi sulla rivista Sanathana Sarathi, Milano, Libreria internazionale Sathya Sai, 1991.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Linda Edwards, A Brief Guide to Beliefs: Ideas, Theologies, Mysteries, and Movements, Louisville (Ky), Westminster John Knox Press, 2001, p. 137. ISBN 0-664-22259-5 (il testo è parzialmente consultabile su Google Libri).
  2. ^ (EN) S. Nagesh Kumar, "Sathya Sai Baba passes away", su The Hindu, del 24 aprile 2011.
  3. ^ (EN) Jai Sai Ram, Prashanti Musings..., settembre 2003, sul sito SaiBaba.
    (EN) Ivonne Delaflor e Swamini Amenanda, India. The Journey of a Lifetime, Lincoln (Ne), iUniverse, 2005, p. 79. ISBN 0-595-33856-9 (il testo è parzialmente consultabile su Google Libri).
  4. ^ (EN) Video Chronicles of Sathya Sai... del 23 luglio 2008.
  5. ^ INDIA: RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI IL GURU SATHYA SAI BABA
  6. ^ Muore il guru indiano Sai Baba
  7. ^ Sai Baba e la famigerata vibhuti: chimica e giochi di magia su L'Acchiappa Guru
  8. ^ Tutti i progetti di servizio portati avanti in India da Sai Baba.
  9. ^ Il proclama della città di St. Louis (Missouri)
  10. ^ Il proclama della città di Little Rock (Arkansas)
  11. ^ Regno Unito, polemiche per la festa di Sai Baba
  12. ^ a b Pagina su Sai Baba, dal sito del CICAP
  13. ^ Lista di filmati di Sai Baba sul sito Exbaba
  14. ^ Viviana Bruschi, "Satana? È in India", "Il Resto del Carlino", 8 marzo 2004.
  15. ^ "Secret Swami" - Documentario BBC del 2004, Trascrizione online

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Siti ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Siti critici[modifica | modifica sorgente]

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