Vibhūti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Vibhuti (dal Sanscrito vibhūti विभूति) è una parola che ha molti significati nella cultura induista.[1]

Cenere sacra[modifica | modifica wikitesto]

La Vibhuti è la cenere sacra (dal tipico colore bianco) utilizzata nei rituali religiosi induisti. Spesso i guru la donano ai discepoli come dono spirituale. La componente principale della Vibuthi è un legno misto a diverse altre sostanze come il latte e il ghee, così come tramandato dalle scritture e a seconda del tipo di utilizzo cerimoniale che ne viene fatto. Questa mistura viene bruciata come offerta nel fuoco sacro (Homa). La Vibhuti è spesso sparsa sulla fronte dei fedeli poiché considerata sacra. Molti devoti usano anche metterne sulla lingua una piccola quantità per ricevere la benedizione delle divinità. Nelle tradizioni collegate al culto di Shiva viene cosparsa sopra gli shivalinga.

La cenere ha molti significati simbolici:

  • Quando mangiata, la Vibuthi trasmette la benedizione (in sanscrito: adhishthana) del divino.
  • Sparsa sulla fronte del devoto, viene utilizzata come simbolo di riconoscimento di appartenenza ad un culto specifico (o tilaka).
  • Nei rituali connessi a Shiva, la Vibuthi è un simbolo di purezza e rappresenta uno dei maggiori sacramenti dati sotto forma di puja in tutti i templi Shivaiti.

Questa cenere sacra acquisisce un significato specifico, funge cioè da memento per il credente a ricacciare da sé i desideri individuali e terreni che avvolgono il proprio spirito nell'illusione (maya), e riporta alla mente la storia di come Shiva bruciò Kama (il dio del desiderio) e lo ridusse in cenere poiché egli tentava di distoglierlo dalla Divina Verità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Apte, Vaman Shivram. "A Practical Sanskrit Dictionary" p. 866.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]