Sandokan, la tigre di Mompracem

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sandokan, la tigre di Mompracem
Titolo originale Sandokan, la tigre di Mompracem
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia, Francia, Spagna
Anno 1963
Durata 95 min
Colore colore
Audio mono
Rapporto 2,35 : 1
Genere avventura
Regia Umberto Lenzi
Soggetto Emilio Salgari (romanzo "Le tigri di Mompracem")
Sceneggiatura Víctor Andrés Catena, Fulvio Gicca Palli, Umberto Lenzi
Produttore Thomas Sagone
Casa di produzione Comptoir Français du Film Production, Filmes S.A., Ocean Films
Fotografia Aurelio G. Larraya, Angelo Lotti, Giovanni Scarpellini
Montaggio Jolanda Benvenuti, Antonietta Zita
Musiche Giovanni Fusco
Scenografia Arrigo Equini
Costumi Giancarlo Bartolini Salimbeni
Trucco Raul Ranieri
Interpreti e personaggi

Sandokan, la tigre di Mompracem è un film del 1963, diretto da Umberto Lenzi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A sud dell'India, presso l'isola di Mompracem, regna il terribile pirata Sandokan, la "Tigre della Malesia". Egli è a capo di una banda di tagliagole, ma è di aspetto nobile e fiero, deciso ad intraprendere questa nuova vita solo come vendicatore. Infatti alle origini egli era un nobile indiano, successivamente depredato dei suoi beni dall'arrivo degli inglesi nel suo Paese. Fortunatamente negli anni a seguire egli si riprese divenendo un sanguinario e la sua unica vera amicizia fedele è il prode Yanez de Gomera, di origini del Portogallo. Riavutosi divenendo un sanguinario, dunque Sandokan nutre un odio terribile nei confronti dei bianchi e specialmente verso gli inglesi, suoi oppressori. Grazie ai suoi "prahos" (navi piratesche), Sandokan e Yanez scorrazzano liberi per le isole di Mompracem, compiendo scorrerie.
Un giorno però Sandokan si imbatte in una battaglia tra navi troppo grande per lui, uscendone ferito e per di più sconfitto. Yanez, che capeggiava un altro battaglione di navi, si ritira prudentemente a Mompracem. Sandokan intanto si avventura febbricitante nella nuova isola e viene raccolto da degli inglesi. Il loro comandante è Lord Guillonk, il quale governa quelle terre povere. Inizialmente Sandokan non viene riconosciuto, pur essendo famosissima la sua leggenda in quei posti, così il pirata ferito può riprendersi con tutta tranquillità e conoscere la bella Mary Ann (Marianna, nel romanzo originale). Sandokan se ne innamora perdutamente, ma non manifesta inizialmente i suoi sentimenti per paura di essere riconosciuto. Inoltre egli stesso non è al corrente della situazione, non avendo mai provato amore in vita sua.
Tuttavia egli si ricorderà di Marianna e, dopo aver cercato di corteggiarla, è costretto a fuggire a causa del Tenente Ross, che lo riconosce durante una battuta di caccia. Sandokan, guarito del tutto, scappa dalla villa inglese e viene raggiunto dai suoi compatrioti e dal fido Yanez, con cui cerca di progettare un attacco. Nel frattempo i due rimangono a perlustrare il terreno in quell'isola, mentre Mompracem rimane indifesa. Finalmente Yanez e Sandokan riescono ad ordire un attacco di pirati contro la villa, per liberare Marianna, promessa sposa al Tenente Ross per volere dello zio, Lord Guillonk. Sandokan infatti è riuscito a scoprire tutti questi misteri grazie all'aiuto di Yanez, che sotto mentite spoglie si è introdotto in Villa Guillonk come ambasciatore.
L'attacco scoppia, ma con un esito burrascoso, perché Sandokan, sebbene riuscito a scappare via con Marianna, viene inseguito dalle forze armate di Lord Guillon, che lo vuole morto a tutti i costi, come ogni pirata indiano che si trovi dalle sue parti. Sandokan, Marianna e Yanez fuggono sani e salvi a Mompracem, dove la ragazza viene accolta come una regina dai pirati e protetta. Tuttavia il giorno dopo si verifica una battaglia a Mompracem tra i pirati malesi e le truppe inglesi di Guillonk; Mompracem è perduta e i due innamorati Sandokan e Marianna fatti prigionieri.
La tigre della Malesia però non si dà per vinta e con un astuto sotterfugio nella stiva, assieme ad un amico, riesce a farsi spacciare per deceduto. Infatti Sandokan sa bene che Yanez, scampato anche a quell'attacco, lo sta cercando. La tigre della Malesia riesce ad ingannare gli inglesi e a farsi buttare via dalla nave, dove nuota fino a Mompracem, ripescato da Yanez. Con le ultime forze navali e guerresche che gli rimangono, Sandokan ordina un ultimo attacco all'isola che teneva prigioniera Marianna e riesce a strapparla una volta per tutte dalle grinfie di Lord Guillonk, sempre grazie all'astuto travestimento di Yanez.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema