Robert Wilson (regista)

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Robert "Bob" Wilson (4 ottobre 1941) è un regista e drammaturgo statunitense.

Nel corso della sua articolata carriera, lavora anche come coreografo, pittore, scultore, video artista, designer di suono e luci. È noto soprattutto per la collaborazioni con Philip Glass in Einstein on the Beach, e con numerosi altri artisti, tra i quali William S. Burroughs, Allen Ginsberg, Tom Waits e David Byrne.

Wilson, nato a Waco, in Texas, studia Business Administration all'Università del Texas dal 1959 al 1962. Segnano radicalmente la sua vita l'esperienza con i bambini disabili e i laboratori di teatro per l'infanzia in cui Wilson fa tesoro della terapia appresa da Byrd Hoffman. Wilson decide così che il proprio futuro è nelle arti figurative.

Si trasferisce a Brooklyn nel 1963, conseguendo una laurea in architettura al Pratt Institute nel 1965. Partecipa alle lezioni di Sibyl Moholy-Nagy (vedova di László Moholy-Nagy), studia pittura con George McNeil, e architettura con Paolo Soleri in Arizona.

Nel 1968, Wilson fonda la compagnia di performance sperimentale Byrd Hoffman School of Byrds (intitolata a Miss Hoffman, l'insegnante di danza che lo aveva aiutato a superare l'handicap della balbuzie quando era ragazzo stimolandolo ad eseguire movimenti lenti (slow motion), consentirà a Robert di imparare a sciogliere la tensione del proprio corpo). Con questa compagnia crea i suoi primi importanti lavori, a cominciare da The King of Spain e The Life and Times of Sigmund Freud del 1969. Debutta nell'opera nel 1976, realizzando con Philip Glass Einstein on the Beach, capolavoro che rende i due artisti famosi in tutto il mondo.

Per il Teatro alla Scala debutta nel 1979 con la regia di un balletto al Teatro Nazionale (Milano), nel 1987 alla Scala con Salomè (opera) diretta da Kent Nagano con Helga Dernesch, Montserrat Caballé e Bernd Weikl, nel 1989 con la prima assoluta di Doktor Faustus di Giacomo Manzoni, nel 2009 L'Orfeo diretta da Rinaldo Alessandrini con Roberta Invernizzi e Sara Mingardo di cui esiste un video trasmesso da Rai 5 e nel 2011 Il ritorno di Ulisse in patria.

Tra il 1983 e il 1984, Wilson progetta una performance per le Olimpiadi estive del 1984, CIVIL warS: A Tree Is Best Measured When It Is Down; l'intero lavoro sarebbe dovuto durare ben 12 ore, diviso in 6 parti. La produzione è completata solo parzialmente - l'intero evento è cancellato dall'Olympic Arts Festival per mancanza di fondi. Nel 1986 la giuria del Premio Pulitzer seleziona all'unanimità CIVIL warS per la sezione teatrale, ma il Consiglio di Supervisione respinge la scelta e quell'anno non assegna alcun premio teatrale.

All'Opéra national de Paris nel 1988 cura la regia di un balletto con le musiche di Le martyre de Saint Sébastien, nel 1991 Die Zauberflöte, nel 1993 Madama Butterfly diretto da Myung-Whun Chung, nel 1997 Pelléas et Mélisande (opera) diretta da James Conlon con José van Dam, nel 2002 Die Frau ohne Schatten, nel 2005 The Temptation of Saint Anthony di Bernice Johnson Reagon e nel 2014 L'incoronazione di Poppea diretta da Rinaldo Alessandrini.

Wilson è noto per avere spesso "forzato" i limiti del teatro. I suoi lavori sono celebri per lo stile austero, movimenti molto lenti, e spesso dilatazioni estreme nello spazio e nel tempo. The Life and Times of Joseph Stalin è una performance di 12 ore, mentre KA MOUNTain and GUARDenia Terrace è stata allestita sulla vetta di una montagna in Iran per una durata di sette giorni.

All'Opera di Chicago nel 1990 cura la regia di Alceste (Gluck) con Jessye Norman e Chris Merritt.

Oltre al suo lavoro per il palcoscenico, Wilson realizza sculture, disegni e design d'arredamento. Nel 1993 vince il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia per una installazione scultorea. Nel 1997 è invece insignito del Premio Europa per il Teatro.

Al Festival di Salisburgo debutta nel 1995 con Bluebeard's Castle di Béla Bartók, nel 1997 Pelléas et Mélisande con Robert Lloyd, Dawn Upshaw e la Philharmonia Orchestra e nel 1998 La morte di Danton.

Al Metropolitan Opera House di New York debutta nel 1998 con Lohengrin (opera) diretta da James Levine.

Al Grand Théâtre di Ginevra nel 1999 dirige Scourge of Hyacinths di Tania León.

Nel 2001 torna per il Teatro La Fenice di Venezia con Madama Butterfly al PalaFenice al Tronchetto.

Al Royal Opera House, Covent Garden di Londra debutta nel 2003 con Aida diretta da Antonio Pappano con Ildiko Komlosi e Carlo Colombara.

Nel 2004, Ali Hossaini offre a Wilson un contratto al canale televisivo Lab Hd. Da allora Wilson ha prodotto decine di video ad alta definizione noti anche come Voom Portraits. I protagonisti dei filmati hanno svariato dalle famiglie reali alle celebrità di Hollywood, compreso Brad Pitt, dagli animali ai vincitori di Premi Nobel, ai vagabondi.

Wilson è il protagonista del documentario del 2006 di Katharina Otto-Bernstein, Absolute Wilson.

Nel 2009 l'artista ha allestito una mostra egizia nelle scuderie juvarriane della Venaria Reale a Torino: mostra eccezionale basata sui nuovi ritrovamenti nel Mar Rosso di ben due città sommerse. Nello stesso anno cura la regia di Aida al Teatro dell'Opera di Roma diretta da Daniel Oren con Hui He, Giovanna Casolla, Salvatore Licitra ed Ambrogio Maestri.

Nel 2013 cura la regia di Das Mädchen mit den Schwefelhölzern di Helmut Lachenmann a Gelsenkirchen ed Einstein on the Beach a Los Angeles e nel 2014 Einstein on the Beach al Théâtre du Châtelet di Parigi.

Nel 2015 è in cartellone il 31 gennaio all'Opernhaus Zürich con Norma (opera).

Nel febbraio 2015 cura la regia de L'incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi al Teatro La Scala di Milano con la direzione di Rinaldo Alessandrini.

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