Repubblica russa

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Russia
Russia – Bandiera Russia - Stemma
Russia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica russa
Nome ufficiale Российская республика
Lingue ufficiali Russo
Lingue parlate
Capitale Pietrogrado
Politica
Forma di Stato Repubblica
Forma di governo
Presidente Alexander Kerensky
Organi deliberativi Governo Provvisorio Russo
Nascita 14 settembre 1917
Fine 25 ottobre 1917
Causa Rivoluzione d'ottobre
Territorio e popolazione
Bacino geografico Sarmatia
Massima estensione 22.400.000 km² nel 1917
Popolazione 181.537.800 ab. nel 1917
Economia
Valuta Rublo russo
Religione e società
Religioni preminenti Chiesa ortodossa
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of Russian Empire for private use (1914–1917) 3.svg Impero Russo
Succeduto da Flag of Russian SFSR (1918-1937).svg Rep. Soc. Sov. Fed. Russa
Flag of the Transcaucasian Federation.svg Transcaucasia
Flag of Belarus (1991-1995).svg Rep. pop. bielorussa
Flag of Ukrainian People's Republic (non-official, 1917).svg Rep. pop. ucraina
Flag of Poland.svg Regno di Polonia
Flag of the Moldavian Democratic Republic.svg Rep. dem. moldava
Flag of the Mountainous Republic of the Northern Caucasus.svg Rep. del Caucaso sett.
Flag of Finland (1918-1920).svg Regno di Finlandia
Flag of Kuban People's Republic.svg Rep. pop. di Kuban'
Flag of Idel-Ural State.svg Repubblica dell'Idel-Ural
Flag of the Alash Autonomy.svg Stato autonomo di Alash

La Repubblica russa (in russo: Российская республика[?]) fu una repubblica instaurata dopo la fine dell'Impero russo e soppressa con la Rivoluzione d'ottobre del 1917, in Russia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Essa ebbe origine quando dopo l'abdicazione (15 marzo) dello Zar Nicola II in seguito alla rivoluzione di febbraio venne creato il Governo Provvisorio Russo dominato da Alexander Kerensky, convinto anti-zarista.

Questo fu però un governo in perpetua crisi a causa soprattutto delle sconfitte militari nella prima guerra mondiale contro gli Imperi centrali. Il 3 settembre i tedeschi raggiunsero Riga, dopo che nel luglio un'ultima effimera offensiva fallì miseramente, un gruppo di generali attuò un colpo di Stato guidato da Lavr Georgievič Kornilov per abbattere il Governo Provvisorio e ripristinare lo Zar. Il complotto fu sedato da Kerensky, il quale in seguito a ciò proclamò la Repubblica, il 14 settembre 1917.

Il 25 ottobre i bolscevichi prendono il palazzo d'Inverno, sede della Duma ed abbattono il Governo Provvisorio Russo: è la rivoluzione d'ottobre, e la Repubblica Russa è dichiarata estinta.

Kerensky fuggì a Pskov e in seguito compì un tentativo di rovesciare il nuovo governo a maggioranza bolscevica: le truppe della nascente Armata Bianca, sotto il suo comando, catturarono Tsarskoe Selo il 28 ottobre ma furono sconfitte il giorno successivo a Pulkovo. È l'inizio della Guerra civile russa che sarebbe durata fino al 1923.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]