Duma di Stato (Impero russo)
La Duma di Stato dell'Impero Russo fu un'assemblea legislativa esistente nella parte finale dell'Impero Russo, aveva sede nel Palazzo di Tauride a San Pietroburgo. Convocata 4 volte tra il 1906 e il 1917, con il crollo dello Zarismo e la nascita dell'Unione Sovietica la Duma Imperiale cessò di esistere.
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Storia [modifica]
Nel 1905 lo Zar Nicola II diventava sempre più impopolare a causa dei grandi insuccessi militari e delle pesanti perdite di vite umane che l'impero stava subendo per mano dei giapponesi in Corea e Manciuria nell'ambito della guerra russo-giapponese. La situazione degenerò sempre più quando lo Zar iniziò ad ordinare nuovi e continui reclutamenti di uomini da mandare al fronte per cercare di ribaltare l'esito di un conflitto che negli occhi dell'opinione pubblica era già perso; lo Zar dovette fronteggiare una serie massiccia di scioperi e rivolte di operai e studenti.
Con la cosiddetta Domenica di sangue ebbe inizio la rivoluzione russa del 1905. In agosto il primo ministro Sergej Jul'evič Vitte introdusse il concetto della Duma, tuttavia per tentare di farlo accettare allo Zar, Vitte aveva pianificato una Duma priva di reali poteri e con funzioni solo consultive. In ottobre la situazione degenerò a tal punto che Vitte riuscì a convincere lo Zar ad emanare il manifesto di ottobre, un documento con cui lo Zar concedeva alcuni importanti diritti civili, tra cui l'elezione di un'assemblea avente funzione legislativa che prese appunto il nome di Duma di Stato e destinata a diventare la camera bassa del parlamento russo, mentre il Concilio di Stato dell'Impero Russo avrebbe assunto le funzioni della camera alta.
Nicola II tuttavia restò un fermo sostenitore del proprio potere autocratico e durante la stesura della costituzione, emanata il 23 aprile 1906, si assicurò ampi poteri e limitò quelli della Duma. La costituzione prevedeva che nessuna legge approvata dalla Duma potesse entrare in vigore senza l'approvazione del Concilio di Stato (nominato per metà direttamente dallo Zar e composto quasi esclusivamente da nobili) e dello Zar che possedeva comunque il diritto di veto e poteva sciogliere la Duma e convocare nuove elezioni in qualsiasi momento; inoltre la Duma non aveva nessun potere nella scelta e nella nomina dei ministri che pertanto rimanevano responsabili solo ed esclusivamente di fronte allo Zar. Un potere importante concesso alla Duma era il fatto che qualsiasi legge dovesse essere approvata per la camera bassa prima dell'entrata in vigore definitiva, anche se lo Zar tramite l'articolo 87 si era riservato il diritto i emanare decreti d'emegenza di valore temporaneo senza bisogno dell'approvazione della Duma.
La Duma fu convocata quattro volte, ma di queste solo una (la terza) riuscì a svolgere in pieno i propri compiti.
Prima Duma [modifica]
La prima Duma aprì i battenti il 27 aprile con circa 500 deputati, gran parte dei partiti di sinistra più radicali come il Partito Socialista Rivoluzionario boicottarono le elezioni e non si presentarono, consentendo quindi al Partito dei Cadetti di avere la maggioranza con circa 180 deputati. I Trudoviks, partito di sinistra meno radicale dei socialisti, ottennero 100 deputati. Altri partiti minori (tra cui gli ottobristi) ottennero qualche decina di deputati. Presidente della Duma venne eletto il professor Sergei Muromtsev, insegnante di diritto all'Università di Mosca.
La prima Duma ebbe vita breve, tra aprile e giugno 1906, e con poca fortuna. Lo Zar e il primo ministro Ivan Goremykin erano molto riluttanti a presentarsi alla Duma e a dividere il potere, mentre i deputati chiedevano continue riforme, principalmente del diritto di voto, del sistema elettorale e soprattutto della proprietà terriera. Irritato dai principi liberali lo Zar sciolse la Duma il giorno 8 luglio, nominando nuovo primo ministro Pyotr Stolypin lo stesso giorno.
Seconda Duma [modifica]
La seconda Duma ebbe ugualmente breve vita, tra febbraio e giugno 1907. Bolscevichi, Menscevichi e in generale tutti i socialisti abbandonarono l'idea del boiocottaggio scegliendo di partecipare e vinsero dei seggi. I cadetti persero la maggioranza di poco a vantaggio dei Trudoviks.
Stolypin e la Seconda Duma non riuscirono mai a cooperare per il bene del paese. La forte presenza dei partiti di sinistra in accordo con i Cadetti portava la Duma a chiedere sempre più insistentemente la riforma della proprietà terriera e la confisca di terra ai grandi latifondisti, cosa cui Stolypin si opponeva con tutte le sue forze coadiuvato dallo Zar.
Il 1 giugno 1907 il primo ministro Stolypin accusò i socialisti di preparare rivolte armate e pretese di escludere 55 deputati social-democratici dal voto (togliendo a 16 di questi l'immunità parlamentare). La Duma ovviamente rifiutò questo ultimatum provocando la rappresaglia dello Zar che con un decreto decise di sciogliere nuovamente la Duma
Utilizzando il potere della decretazione d'urgenza lo Zar scelse di riformare il sistema di voto dando più peso al voto delle classi più abbienti (in particolare dei proprietari terrieri), garantendosi in questo modo una Duma più favorevole.
Terza Duma [modifica]
La terza Duma fu l'unica a non essere sciolta dallo Zar e restò in carica per tutto il mandato quinquennale (1907–1912), questo perché la maggioranza dei deputati era degli ottobristi, ovvero un partito di ideologia conservatrice e riformista moderata, essendo stata eletta in maggioranza da nobili, proprietari terrieri, industriali e uomini d'affari. Questa maggioranza favorì enormemente la cooperazione con il governo. Durante il suo mandato la Duma presentò e approvò 200 proposte di legge e votò 2500 disegni di legge.
Quarta Duma [modifica]
La quarta Duma rimase in carica formalmente dal 1912 al 1917 ma in pratica non operò più dal 1914 e per questo ebbe poca influenza nella vita politica del paese.
Allo scoppio della prima guerra mondiale la Duma votò volontariamente la propria dissoluzione per tutta la durata della guerra e nel 1917 con la rivoluzione di febbraio e la conseguente caduta dell'Impero Russo venne sciolta definitivamente.
Quinta Duma [modifica]
La quinta Duma non vide mai la luce, le elezioni erano previste nel 1917 ma non si tennero mai per via della rivoluzione.
Presidenti [modifica]
- Prima Duma: Sergei Muromtsev (Partito dei cadetti) 1906
- Seconda Duma: Feodor Golovin (Partito dei cadetti) 1907
- Terza Duma: Alexander Guchkov (Partito ottobrista) 1907–1911
- Terza Duma: Mikhail Rodzyanko (Partito ottobrista) 1911–1912
- Quarta Duma: Mikhail Rodzyanko (Partito ottobrista) 1912 – 1917