Autonomia di Alash

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Autonomia di Alash
Autonomia di Alash – Bandiera
Motto: Alash! (Oyan, Qazaq!)
Autonomia di Alash - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Autonomia di Alash
Nome ufficiale Алаш аутономиясы
Lingue ufficiali Kazako
Lingue parlate Russo
Capitale Semey
Politica
Forma di Stato Repubblica
Forma di governo
Presidente Alikhan Bokeikhanov
Nascita 13 dicembre 1917
Causa guerra civile russa
Fine 26 agosto 1920
Causa Invasione sovietica
Territorio e popolazione
Bacino geografico Asia centrale
Religione e società
Religioni preminenti Islamismo
Evoluzione storica
Preceduto da Impero russo
Succeduto da RSS Kazaka

La Autonomia di Alash (in kazako: Алаш аутономиясы) fu uno Stato esistito tra il 1917 e il 1920, nell'area dell'attuale Kazakistan. La sua capitale fu Semey (che a quel tempo era chiamata anche Alash-Qala).

Lo stato della etnia kazaka, è stato proclamato nel dicembre 1917 in seguito alla rivolta dell'Alash Orda. Questi era un partito politico pan-turchista kazako, allineato strategicamente all'Armata Bianca per la lotta comune contro il bolscevismo. Ma l'Autonomia era malvista negli ambienti russi bianchi, che non volevano secessionismi dalla Madre Russia. Era alleata all'Autonomia di Kokand nella rivolta dei Basmachi contro la Repubblica bolscevica del Turkestan. Nel 1919, quando i bianchi hanno cominciato a ritirarsi, il governo dell'Autonomia di Alash ha iniziato i negoziati con i bolscevichi. Tra il 1919 e il 1920, i bolscevichi sconfissero i bianchi e l'Armata Rossa occupò il territorio. Il 26 agosto 1920, il governo sovietico sciolse l'Autonomia di Alash, e vi stabilì la Repubblica socialista sovietica del Kazakistan, che nel 1925 ha cambiato il suo nome in Repubblica socialista sovietica autonoma del Kazakistan, per ritornare nel 1936 al precedente nome.