Questo piccolo grande amore (film)

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Questo piccolo grande amore
Questo Piccolo Grande Amore film.png
Screenshot tratto da una scena del film
Titolo originale Questo piccolo grande amore
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2009
Durata 115 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere drammatico, romantico
Regia Riccardo Donna
Soggetto Claudio Baglioni
Sceneggiatura Ivan Cotroneo, Claudio Baglioni
Produttore Matteo Levi, Giannandrea Pecorelli
Casa di produzione 11 marzo Film, Medusa Film, Aurora Film & TV
Distribuzione (Italia) Medusa Film
Fotografia Federico Schlatter
Musiche Claudio Baglioni
Interpreti e personaggi

Questo piccolo grande amore è un film uscito nelle sale cinematografiche l'11 febbraio 2009 su distribuzione Medusa Film, diretto dal regista Riccardo Donna.

Il film prende ispirazione dall'omonima canzone e segue le linee narrative dell'altrettanto omonimo concept album di Claudio Baglioni.

L'incasso del film è stato di 3.677.867 euro[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ambientato nel 1971[2], nel contraddittorio periodo fatto di disillusioni e di forti tensioni socio-politiche, il film racconta la storia d'amore tra lo studente universitario Andrea (Emanuele Bosi) e la liceale Giulia (Mary Petruolo), conosciutisi durante una manifestazione studentesca. Quando Andrea sta per partire per il servizio militare obbligatorio, Giulia gli promette di amarlo per sempre, con tutto l'amore che può. Ma passano i mesi e la lontananza si fa sentire così Giulia decide di andare a trovare il ragazzo in caserma, ma non le è permesso entrare. Tramite delle reclute Andrea viene a sapere che lei lo aspetta di sera nell'hotel in cui alloggia, ma il capitano non gli concede di uscire a causa dei suoi comportamenti ribelli. Così la notte passa e sia Andrea di guardia che Giulia nella pensione guardano tristemente la luna con sottofondo proprio il titolo del film, Questo piccolo grande amore. Tornata a casa Giulia, delusa, comincia a frequentare un ragazzo, nonostante in cuor suo sappia di amare Andrea. Dopo diversi mesi lui ottiene finalmente la licenza e torna a Roma ma vede la giovane a Porta Portese in compagnia di un altro: decide quindi di porre fine alla loro storia. Passa un anno di nuovo in caserma e quando ritorna si incontra con Giulia e la porta sulle rive del Tevere, luogo in cui si erano baciati per la prima volta. Si vede chiaramente che la loro storia non è finita mentre lei appoggia la testa sulla sua spalla, ma quando si devono salutare Giulia chiede a Andrea se quando tornerà dalla vacanza si sentiranno. Lui le risponde che la chiamerà ma lei gli dice sorridendo che sa che non lo farà. La scena si conclude con un bacio dei due protagonisti prima che Giulia vada via. L' ultima scena del film è un muro con scritto QPGA, ovvero "qui passarono Giulia e Andrea", ma anche e soprattutto Questo piccolo grande amore.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese, durate otto settimane, sono iniziate il 28 luglio 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ciak n° 8, agosto 2009, pag. 96
  2. ^ diretto dal regista Dario Pastore. Le auto, i ciclomotori, l'abbigliamento e le coreografie sono effettivamente di quegli anni, ma la produzione ha avuto una piccola svista: il logo delle Ferrovie dello Stato che appare sulla motrice del treno (tirato a lucido) che porta a Saluzzo è quello definito solo nell'anno 2000 (vedi link [1]).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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