Planescape: Torment
| Planescape: Torment | |
|---|---|
| Sviluppo | Black Isle Studios |
| Pubblicazione | Interplay |
| Data di pubblicazione | 1999 |
| Genere | Videogioco di ruolo |
| Tema | Fantasy |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Piattaforma | Windows |
| Supporto | 4 CD |
| Periferiche di input | Mouse, tastiera |
Planescape: Torment è un videogioco di ruolo per computer del 1999 sviluppato dalla Black Isle Studios con le regole di Advanced Dungeons & Dragons ambientato nel multiverso di Planescape. A differenza di molti giochi simili, come la contemporanea serie di Baldur's Gate, riveste molta importanza il dialogo e le scelte piuttosto che il combattimento; inoltre vengono affrontati temi più seri e con toni adulti. Inoltre è quasi impossibile perdere, perché il protagonista è immortale, l'unico modo per terminare il gioco senza finirlo è uccidere un personaggio necessario o prendere una decisione sbagliata.
Il gioco è uscito inizialmente nel mercato statunitense e non è stato distribuito in Italia, solo grazie alla successiva traduzione in italiano operata da un gruppo amatoriale e grazie al successo ottenuto negli USA, è stato venduto anche in Italia, ma non tradotto.
Indice |
[modifica] Trama
La storia inizia a Sigil, "la città delle porte", il protagonista, un enigmatico immortale il cui corpo grigio è ricoperto di cicatrici, chiamato nel gioco "The Nameless One" (Il senza nome), si sveglia in un cimitero senza memorie. Un teschio fluttante chiamato "Morte" (anche nel gioco originale in inglese), lo informa di una scritta incisa sulla schiena con un riferimento al diario e ad un personaggio di nome Pharod. Il Nameless One inizia quindi la sua missione per risolvere i due fondamentali problemi: conoscere il proprio passato e tornare mortale.
Dopo essere uscito dal cimitero, il protagonista, accompagnato da alcuni personaggi, si sposta in diversi luoghi di Sigil come le fogne, un quartiere distrutto e un altro "incinto", ma anche piani di esistenza come l'Avernus, il primo livello di Baator, le Carceri, due labirinti tra cui uno della Signora del Dolore e altri. Inserite nel gioco ci sono numerose missioni secondarie e facoltative, come aiutare uno stato di non-morti o i cranium-rat, aiutare alcune persone, compiere favori o trovare qualcuno in particolare.
Durante il gioco, il protagonista scopre che l'incarnazione originale discusse con Ravel Puzzlewell, una strega notturna, la più potente delle Sorelle Grigie, i cui crimini includevano voler "liberare" la Signora del Dolore aprendo tutti i portali di Sigil. In un'occasione, chiese a Ravel di diventare immortale, per poter espiare un terribile crimine che una sola vita non avrebbe potuto redimere; Ravel fece un tentativo che in parte riuscì:il Nameless One sarebbe stato immortale, ma se avesse ricevuto troppe ferite sarebbe morto, per poi risvegliarsi senza memorie, quindi Ravel, per crudeltà, uccise la prima incarnazione, verificando che l'incantesimo aveva avuto successo, ma creando così il Nameless One.
Il rito ebbe altri due effetti, prima di tutto fu creato il "Transcendent One", la mortalità di Nameless One, ma fu fatto con uno strappo, che portò al secondo effetto: con ogni risveglio di Nameless One, sarebbe dovuto morire un'altra persona al suo posto. Per mettere fine a questa ingiustizia e ad una "vita" tormentata, il protagonista segue le numerose tracce lasciate dalle sue precedenti incarnazioni, ma col passare degli anni molte di queste sono diventate incomplete o lo diventano subito prima di arrivare alla conclusione, proprio a causa di Trascendent One che cerca di mettere i bastoni tra le ruote.
La strada che permette di arrivare alla soluzione è tramite Trias, un angelo traditore, che conosce il modo di arrivare alla Fortezza dei Rimpianti; è necessario semplicemente tornare dove è iniziato, strapparsi un pezzo di pelle e scriverci sopra uno dei propri rimpianti. In questo modo si arriva sul Piano dell'energia negativa, dove risiede il The Transcendent One.
Il gioco può finire in diversi modi,ad esempio se si è molto carismatici, si può convincere la propria nemesi che è necessario riunirsi o la si può vincere in combattimento per poi assorbirla, in entrambi i casi, dopo aver salutato i compagni di viaggio, il protagonista andrà a scontare la propria colpa nella Guerra sanguinaria. Altrimenti il Nameless One si può uccidere con un'arma speciale, in questo modo si uccide anche il Transcendent One e si rimargina la ferita creata da Ravel.
[modifica] Altri personaggi
Oltre a Nameless One ci sono altri personaggi che si possono aggregare al gruppo:
- Morte è un teschio fluttuante che si trova all'inizio del gioco, è un guerriero. Si scoprirà provenire dalla colonna di teschi nel Baator ed è già stato compagno di Nameless One nella precedente incarnazione.
- Dak'kon è un githzerai mago/guerriero, anche lui era nel precedente gruppo, anche se la penultima incarnazione l'ha sfruttato e ingannato, può essere liberato e reso consapevole istruendolo su sentiero di Zerthimon.
- Annah è una tiefling ladra/guerriera, figlia di Pharod, con cui si può ingaggiare una situazione amorosa.
- Fall-From-Grace è una succube chierica, con un diaro misterioso.
- Ignus è umano mago piromane, che probabilmente è stato fatto impazzire proprio da una precedente incarnazione di Nameless One.
- Nordom è un drone Modron guerriero, l'unico con una personalità, si trova nel Cubo Modron.
- Vhailor era un mercykiller umano che inseguiva una precedente incarnazione per castigarlo, consumato ora è solo un'armatura infestata dal suo spettro.
[modifica] Il sistema
Il gioco è costituito per la maggior parte dal dialogo e questo influenza in maniere diverse i personaggi. In numerose occasioni viene assegnato un valore ad alcune risposte in modo che ad in base alla risposta o all'azione intrapresa in merito, il proprio allineamento cambia.
Durante il proprio viaggio per Sigil, è possibile entrare in alcune fazioni, ognuna delle quali concede dei poteri, permette di acquistare alcuni oggetti particolari e introduce ad una missione.
[modifica] Curiosità
- Nel gioco Baldur's Gate II è possibile aggiungere un nuovo negoziante ufficiale che vende alcuni oggetti di alcuni personaggi come la spada di Dak'kon o l'elmo di Vhailor.
- Mark Morgan e Richard Band hanno creato l'album "Planescape: Torment - The Soundtrack", una colonna sonora non ufficiale per il gioco.
- Il gioco è stato tradotto in diverse lingue da fan. Il progetto italiano del ITP Team ha impiegato 15 mesi per tradurre 68.510 dialoghi; per l'ungherese ci sono voluti oltre 4 anni ([1]); una sola persona l'ha tradotto in coreano mentre il gruppo Clan Dlan l'ha tradotto in spagnolo.
- Nella schermata iniziale del gioco, per abbandonare la partita è necessario usare il pulsante "The Abyss", a sottolineare che quando il giocatore finisce una partita e torna alla vita reale, essa sia dura e difficile quanto una vera e propria dimensione infernale.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Planescape: Torment
[modifica] Collegamenti esterni
- ITP Team il gruppo di traduzione in italiano. (offline)
- Lo Skyblog Mirror con la traduzione in Italiano.
- (EN) The Pit, sito amatoriale.
- (EN) Sorcerer's Place sezione dedicata a Planescape: Torment.
- (EN) Planescape: Torment - Novelization, un romanzo ispirato al videogioco.
- Ritratti e filmati da Planescape: Torment
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