Nashville Predators

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Nashville Predators
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Nashville Predators logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Trasferta
Colori sociali Oro, blu bianco
Dati societari
Città Nashville
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Conference Western
Division Central
Fondazione 1998
Denominazione Nashville Predators
1998-oggi
Proprietario Predators Holding LLC. (Azionista di maggioranza: David Freeman)
Allenatore Canada Barry Trotz
Capitano Canada Shea Weber
Impianto di gioco Bridgestone Arena
(17.113 posti)
Palmarès
Si invita a seguire lo schema del Progetto Hockey su ghiaccio

I Nashville Predators sono una squadra professionistica di hockey su ghiaccio con sede a Nashville, Tennessee. Fondata nel 1998, la squadra milita nella National Hockey League.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Logo precedente (1998-2011).

I Nashville Predators debuttarono in NHL nella stagione 1998-1999, e giocarono la loro prima partita il 10 ottobre 1998, perdendo per 1-0 in casa con i Florida Panthers. Tre sere dopo, la squadra ottenne la sua prima vittoria, superando per 3-2 i Carolina Hurricanes; il primo gol fu realizzato da Andrew Brunette. Terminarono la stagione con l'ultimo posto nella division. Nella stagione 2000-2001 giocarono due gare in Giappone contro i Pittsburgh Penguins, e terminarono al decimo posto nella Western Conference, a 10 punti dai playoff.

La stagione 2003-2004 vide i Predators arrivare per la prima volta ai playoff, in cui furono eliminati al primo turno dai Detroit Red Wings per 4-2 nella serie. Nella stagione 2005-2006 i Predators iniziarono con un record di 8 vittorie nelle prime 8 gare, e terminarono la regular season al secondo posto nella Central Division, con 106 punti che garantirono il quarto posto nella Conference e, pertanto, i playoff. Tuttavia, la squadra fu eliminata al primo turno per 4-1 in serie dai San Jose Sharks. Anche nella stagione seguente la squadra arrivò ai playoff, stavolta con 110 punti, ma fu nuovamente eliminata dagli Sharks, sempre per 4-1. Stessa sorte in quella successiva, in cui furono estromessi dai Red Wings, futuri vincitori della Stanley Cup. La serie consecutiva di qualificazioni ai playoff si interruppe nella stagione seguente, in cui si qualificaron decimi in Conference.

Ritornarono ai playoff l'annata seguente, in cui furono eliminati nuovamente al primo turno dai Chicago Blackhawks. La storia cambiò nella stagione 2010-2011, in cui i Predators riuscirono a superare i quarti di finale dei playoff eliminando gli Anaheim Ducks per 4-2; tuttavia, nel turno successivo, furono estromessi dai Vancouver Canucks. Bissarono le semifinali anche la stagione successiva, eliminando i Detroit Red Wings al primo turno, per poi venire eliminati dai Phoenix Coyotes.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 2009-10 Nashville Predators Media Guide, p. 291. URL consultato il 9 marzo 2010.

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