Mohammed bin Rashid Al Maktum
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| Mohammed bin Rashid Al Maktum | ||
|---|---|---|
| Emiro di Dubai | ||
| Regno | 11 febbraio 2006 | |
| Altri titoli | Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti | |
| Nascita | Dubai, Emirati Arabi Uniti | |
| 22 luglio 1949 | ||
| Predecessore | Maktum bin Rashid Al Maktum | |
| Coniuge | Hind bint Maktum bin Juma Al Maktum | |
| Haya bint al-Husayn, principessa di Giordania | ||
| Figli | 17, 10 femmine e 7 maschi | |
| Padre | Rashid bin Said Al Maktum | |
Lo shaykh Mohammed bin Rashid Al Maktum (arabo: الشيخ محمد بن راشد آل مكتوم) è l'attuale Primo ministro e vice presidente degli Emirati Arabi Uniti nonché sceicco di Dubai. Ha un patrimonio di oltre 14 miliardi di dollari.[senza fonte]
[modifica] Vita Personale
A Dubai lo chiamano Shaykh Moḥ. "Big Mo", come viene chiamato dai suoi sostenitori, ha due mogli, la prima, sposata nel 1979 è la shaykha Hind bint Maktum bin Juma Al Maktum la seconda, sposata nel 2004 è la principessa di Giordania Haya bint al-Husayn. Dalle due mogli ha avuto 17 figli, 7 maschi e 10 femmine.
Una grande passione di "Big Mo" sono le corse di cammelli e di cavalli a cui assiste molto spesso e alcune volte partecipa alle gare di Endurance.
Il passatempo preferito dello sceicco è la poesia. Fin da bambino, nei momenti di riservatezza, scrive poemi dedicati alla sua patria e alla sua famiglia che sono raccolti nel sito ufficiale.
Mohammed copre queste tre cariche dal 4 gennaio 2006 in seguito alla morte del fratello, che aveva contribuito molto allo sviluppo economico di Dubai. Mohammed ha fatto costruire il Burj al-Arab e tre Palm Islands progettando una terza isola e promuovendo la costruzione del Burj Dubai e del Dubai Mall e istituendo molti tornei sportivi tra cui un quadrangolare di calcio, una coppa di tennis e una gara di corse su cammelli.
Lo sceicco, lo scorso 20 aprile, a Pechino, dove era impegnato in una gara di skeet, ha ammesso il proprio interesse all'acquisto della A. S. Roma calcio. In passato la famiglia aveva tentato di acquisire il Liverpool F.C., beffati sul filo di lana proprio dagli americani Hicks e Gillet. L'interesse poi e' risultato fantomatico e del tutto infondato in quanto smentito poco dopo da un comunicato ufficiale dell'A. S. Roma.
Il 2 giugno il quotidiano Milano Finanza ha riportato che l'emiro sarebbe pronto a fare un'offerta di 400 milioni di euro per acquistare il 35% del Milan; alla Fininvest rimarrebbe anche la possibilità di cedere in un secondo tempo il restante 60% attraverso l'esercizio di un'opzione put con due anni di scadenza.

