MechWarrior 4: Vengeance

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MechWarrior 4: Vengeance
MechWarrior4 Vengeance logo.jpg
Logo del videogame
Sviluppo FASA Studio
Pubblicazione Microsoft
Serie MechWarrior
Data di pubblicazione Stati Uniti 24 novembre 2000

Germania 2000

Genere Simulatore
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows
Supporto CD-ROM
Requisiti di sistema Requisiti minimi: CPU @300 MHz, 64 MB RAM, scheda video con 8 MB di RAM, 650 MB di spazio su disco. Sistemi operativi supportati: Microsoft Windows 95, Microsoft Windows 98, Windows Millennium Edition, Microsoft Windows 2000
Fascia di età ESRB: T
PEGI: 12+
USK: 12
VET/SFB: 11
ELSPA: 11+
Periferiche di input Tastiera, mouse, joystick
Espansioni MechWarrior 4: Black Knight, MechWarrior 4: Inner Sphere Mech Pak, MechWarrior 4: Clan Mech Pak, MechWarrior 4: Mercenaries
Preceduto da MechWarrior 3
Seguito da MechWarrior: Tactical Command

MechWarrior 4: Vengeance è un videogioco pubblicato da Microsoft il 24 novembre del 2000.
Si tratta di una simulazione di pilotaggio di mech (con visuale in prima o in terza persona) ricavata dal gioco da tavolo BattleTech[1], dell'editore FASA.
L'espansione MechWarrior 4: Black Knight, è stata pubblicata il 30 novembre del 2001, mentre un ulteriore episodio, MechWarrior 4: Mercenaries (questa volta stand-alone), è uscito il 7 novembre del 2002.

Nel frattempo, il 14 giugno del 2002 era già uscito MechWarrior 4: Inner Sphere Mech Pak, seguito, il 25 luglio dello stesso anno, da MechWarrior 4: Clan Mech Pak, entrambe espansioni realizzate da Cyberlore Studios per Microsoft.

MechWarrior 4: Vengeance dispone di una colonna sonora (di 32 brani) creata dal compositore statunitense Duane Decker[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Premessa[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al raggiungimento, nel 2108, della velocità superluminale, l'uomo ha avviato la colonizzazione della Via Lattea: quest'espansione ha avuto, come conseguenza indiretta, la disgregazione del potere centrale e l'innesco di notevoli tensioni sociali, alimentate dalla corsa per l'accaparramento delle nuove risorse.

L'esplorazione cosmica porta a battesimo la Inner Sphere, la Periphery e la Deep Periphery, smisurate regioni siderali, rapidamente sottoposte a colonizzazione. La Inner Sphere, la regione più popolosa, che abbraccia la Terra con un raggio di 450-550 anni luce, viene controllata da cinque vastissime "nazioni interstellari", (il Commonwealth Lirico, i Soli Confederati, la Lega Draconis, la Confederazione di Capella e la Lega dei Mondi Liberi), dominate da altrettante dinastie di Grandi Casate nobiliari, in costante e feroce lotta fra di loro.

Contesto storico[modifica | modifica wikitesto]

La Lega Stellare[modifica | modifica wikitesto]

Dopo secoli di guerre fra le colonie, la Lega Stellare, un'alleanza interplanetaria (costituita nel 2571) fra la Terra e le Grandi Casate nobiliari, fece cessare ogni ostilità, proiettando l'umanità in un periodo bicentenario di pace e progresso.
La Lega Stellare, in seguito ad una drammatica guerra civile, fu sciolta nel 2781.

Le Guerre di Successione[modifica | modifica wikitesto]

Nel vuoto di potere che seguì la caduta della Lega Stellare, i governanti delle cinque grandi Casate nobiliari, combatterono quattro guerre interminabili, cercando ognuno di rifondare la Lega, ma sotto la propria sfera d'influenza. In due secoli e mezzo di conflitti, gli Stati Successori fecero scivolare la civiltà in una fase di pesante involuzione. Al tempo della fine della terza delle Guerre di Successione, l'umanità aveva perso quasi tutto il progresso tecnologico conseguito al tempo della Lega Stellare e gli Stati Successori lottavano in un'interminabile serie di scaramucce, in cui nessuno dei contendenti riusciva a prevalere sull'altro.

Nel 3028, Melissa Arthur Steiner, figlia dell'Arconte Katrina Steiner, leader del Commonwealth Lirico e il Principe Hanse Davion, dei Soli Confederati, con un matrimonio avvenuto sulla Terra suggellarono (in modo informale) un'alleanza che avrebbe unito i due regni. L'aggregazione di questi stati, prese il nome di Commonwealth Federativo.

Guerra Civile del Commonwealth Federativo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 3060, l'Arconte Katherine Morgan Steiner-Davion (guida della neo Alleanza Lirica, già Commonwealth Lirico) approfittò dell'assenza del fratello Victor (l'allora Principe-Arconte del Commonwealth Federativo, nonché Principe dei Soli Confederati) per usurpare il trono del Commonwealth Federativo.
Nel 3062 ebbe inizio, ufficialmente, la sanguinosa Guerra Civile del Commonwealth Federativo.

Contesto attuale[modifica | modifica wikitesto]

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Operazione condotta in ambiente desertico

Un terremoto di natura artificiale risveglia, all'alba, la foresta che abbraccia la capitale. Gli uccelli si alzano in volo terrorizzati. Imponenti macchine antropomorfe avanzano in formazione, abbattendo alberi vertiginosi: è il 5º Reggimento Donegal Guards, sotto il comando di Lord Marcus Roland.
Gli apparati radar individuano la minaccia, ma l'attacco è massiccio. La Guardia Reale Sigma esce dall'hangar con i propri mech, ma prima che riesca a spingersi fino alla zona degli scontri, viene raggiunta da una selva di missili a corto raggio del 5° Donegal Guards.
Unico superstite, Tarquin Cardona (il comandante della Guardia Reale), guadagna il centro della capitale: la scena è d'immediata brutalità. Gli invasori stanno mettendo a ferro e fuoco l'ambito cittadino. Detonazioni e colonne di fumo. Macerie. Veicoli presi di mira. E morte.
Il comandante ingaggia il combattimento: i propri, disperati colpi s'infrangono sulle corazze avversarie. Immediatamente, un reticolato di espulsioni d'armi a energia e di proiettili di grosso calibro, cannoneggia il modello Vulture che pilota: il mech viene azzoppato, larghe porzioni di blindatura volano tutt'attorno, incendi voluminosi si propagano dalle aree scoperchiate. Il proprio armamento si ammutolisce.
Prima che l'ufficiale venga abbattuto, il destino delle famiglia reale è già segnato.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

XXXI secolo. Il pianeta Kentares IV, è stato contagiato dalla Guerra Civile del Commonwealth Federativo, dopo che William Dresari, nipote del duca e sovrano Eric Dresari, ha tradito la propria famiglia e si è impadronito del trono, nel 3062, con l'appoggio di Katherine (Katrina) Steiner-Davion, Arconte dell'Alleanza Lirica.

Dopo lo smarrimento iniziale per l'attacco delle forze Steiner al palazzo reale dei Dresari, assalto che ha cagionato la morte di Eric Dresari (oppositore dichiarato di Katrina Steiner-Davion) e della maggior parte dei membri della famiglia reale, la casata dei Dresari organizza una resistenza: è l'anno 3063.
Ian Dresari, figlio di Eric, tornato dalle lontane Guerre dei Clan (attuate contro una poderosa forza militare che ha preso d'assalto la Inner Sphere), dopo aver ricevuto l'ultimo messaggio del padre, raggiunge lo zio e colonnello Sir Peter Dresari in una base occultata su Columbia, la luna orbitante attorno a Kentares IV, determinato a partecipare alla campagna di guerriglia per liberare il pianeta. Ian combatte al fianco dei propri commilitoni della Resistenza (ciascuno pilota di BattleMech, maiuscoli robot da guerra): sono i MechWarrior Casey Nolan, Jen McQuarrie, Jules Gonzales e l'ufficiale tattico Elise Rathburn.
In seguito ai successi ottenuti in diverse operazioni, la Resistenza lascia la base lunare e raggiunge le regioni artiche di Kentares IV.
Ma presto, Peter Dresari, a bordo del proprio mech, viene abbattuto da un ufficiale di alto rango delle forze della Casata Steiner, tale Duncan Burke.
Ian (ereditato il comando della Resistenza) resta prostrato per la perdita dello zio e s'interroga sul prosieguo della guerra di liberazione. Presa la decisione di continuare, viene pianificata la cattura di un satellite per le telecomunicazioni militari degli Steiner: l'obbiettivo di spiare il nemico viene raggiunto.

Dopo avere distrutto una Nave da Sbarco nemica, in avaria, ma pesantemente difesa, la Resistenza giunge nella remota regione desertica della Penisola Hadra. Intanto, voci sulla presenza di un campo di prigionia in corso di smantellamento, giungono alla Resistenza e un ulteriore sforzo viene compiuto al fine di localizzare e liberare il campo ed arruolare soldati per la causa. Lungo la strada, Ian ritrova uno dei propri familiari sopravvissuti: è la sorella minore Joanna. I due fratelli, dopo una breve riunione, vengono separati a causa dei piani della Resistenza (a Joanna viene affidato il comando di una propria unità di MechWarrior, mentre sotto l'autorità del fratello, si aggrega il pilota di mech Terra Risner, riscattata dal campo di prigionia).

Le ostilità procedono per zone paludose e Ian s'imbatte in James Kulin e lo uccide: Kulin era l'ufficiale incaricato da Lord Marcus Roland (nobile che Katrina Steiner-Davion ha messo a capo dell'occupazione di Kentares IV) di reprimere la ribellione della popolazione civile del pianeta. L'ufficiale, era inoltre responsabile d'aver personalmente impartito l'ordine di esecuzione contro la famiglia reale (su direttiva di Marcus Roland).

Ian, decide di fare una breve deviazione per difendere la città costiera di Vale che Lord Marcus Roland, ha minacciato di bombardare a causa di alcune accuse di complicità con i ribelli. Lì, la Resistenza salva la popolazione e Ian riesce a sconfiggere in uno scontro frontale, Duncan Burke, l'assassino di suo zio.

Avvicinandosi al centro nevralgico di comando degli Steiner (battagliando in ambientazioni urbane), la guerra s'inasprisce e le perdite per la Resistenza salgono decisamente. Joanna informa il fratello d'avere ottenuto notizie sulla presenza di un vecchio arsenale nascosto, adeguatamente fornito di materiale e BattleMech pesanti, sufficienti per attaccare il palazzo Dresari, ora sede degli occupanti. Ma prima che la ricerca possa essere avviata, Joanna e suoi uomini cadono in un'imboscata, nel corso della quale la nobile viene gravemente ferita. Il tempo stringe e Ian si trova di fronte ad un bivio: salvare la sorella in pericolo di vita o appropriarsi del deposito d'armi necessario alla causa. A prescindere dalla strada percorsa, Ian e la Resistenza si troveranno ad affrontare, in un ultimo scontro, la casata rivale.

Nello scorcio finale della conclusiva operazione, William Dresari, sfida a duello il cugino Ian, e viene sconfitto, liberando il pianeta dalla morsa di Katrina Steiner-Davion.

Nell'evenienza in cui Ian, durante l'operazione di ricerca del deposito d'armi, abbia deciso di soccorrere la sorella, sarà proprio Joanna ad ascendere al trono di Kentares IV; diversamente, sarà lui a succedere al padre (la sorella, in questo ramo della storia, sarà stata prima catturata, quindi sottoposta a fucilazione da un plotone d'esecuzione).

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Campaign (Campagna)[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« Ian, on this your 15th birthday, i leave you my personal copy of the MechWarrior BattleTech Reference. It contains notes from when i was your age and was training to became a MechWarrior as you are about to do. I hope it will help you became one of our best and our bravest, and that you will carry on our proud name the best you can.

Your father,
10/18/3072 »

(IT)

« Ian, per il tuo quindicesimo compleanno, eccoti la mia copia personale del Manuale di Riferimento per MechWarrior BattleTech. Come vedrai, contiene le annotazioni che vi feci quando avevo la tua età e mi addestravo per diventare un MechWarrior, proprio come stai per fare anche tu. Spero che ti aiuti a diventare uno dei MechWarrior migliori e più coraggiosi e che porterai alto il nostro nome dando sempre il meglio.

Tuo padre,
18/10/3072 »

(Manuale BattleTech per MechWarrior.)

La campagna singleplayer consta di 26 missioni suddivise in 7 operazioni (a loro volta contenenti da 3 a 6 sotto-missioni). Esistono sei differenti ambientazioni: lunare, artica, alpina, desertica, palustre, urbana. Con il progredire del gioco, più BattleMech (suddivisi in quattro categorie: leggeri, medi, pesanti e d’assalto), armi e protezioni attive vengono messe a disposizione del giocatore. Nelle sezioni che precedono le missioni, è possibile sostituire il mech da pilotare, gli armamenti, tipologia di armatura, i sistemi difensivi elettronici e la mimetizzazione con cui equipaggiarlo (tutte queste opzioni sono disponibili anche per i BattleMech dei gregari che accompagnano il giocatore in battaglia).

Instant Action (Azioni Singole)[modifica | modifica wikitesto]

In Azioni Singole sono disponibili le seguenti modalità:

  • Mission Play (Missione). Questa modalità permette di rigiocare a missioni della Campagna, scegliendo fra ambientazioni diurne o notturne e facendosi accompagnare da un massimo di tre gregari.
  • Training (Addestramento). È la modalità propedeutica alla Campagna.
  • Wave (Ondate). Modalità che consente di battagliare contro ondate cicliche di nemici (fino ad un massimo di quattro per incursione). Qui, è possibile impostare preventivamente livello di difficoltà, ora del giorno, scenario, numero di vite e di assalti da rintuzzare.
  • Master Trials (Simulazioni complesse). Qui, tutti i parametri della missione vengono generati casualmente dal gioco.

Multiplayer[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco presenta diverse modalità multiplayer:

  • Destruction (Distruzione). A squadre o individuale, in questa modalità di gioco le regole impongono di abbattere quanti più mech avversari possibile, nel tempo stabilito.
  • Attrition (Attrito). A squadre o individuale, è simile a Destruction, ma qui si ottengono punti anche solo infliggendo danni all'avversario.
  • Capture the Flag (Cattura la Bandiera). Solo a squadre, modalità in cui si deve catturare il vessillo avversario difendendo il proprio.
  • King of the Hill (Il Re della Collina). A squadre o individuale, in questa modalità si deve mantenere il dominio su di un'area il più a lungo possibile.
  • Steal the Beacon (Ruba la Bandiera). A squadre o individuale, in questa modalità è necessario mantenere il possesso di un segnalatore fino al limite temporale stabilito.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tabelle riassuntive delle fazioni[3] che si contendono lo spazio della Inner Sphere nel periodo in cui è ambientato MechWarrior 4: Vengeance[4][5]:

GRANDI CASATE NOBILIARI (e pertinenti colori simbolici)
STATO SUCCESSORE CASATA CAPO DI STATO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
Soli Confederati Davion Primo Principe Aristocrazia Costituzionale New Avalon City, New Avalon Inglese, Francese, Tedesco 2317
Commonwealth Lirico / Alleanza Lirica Steiner Arconte Monarchia Costituzionale Tharkad City, Tharkad Inglese, Tedesco, Gaelico scozzese, Italiano, Francese 2341
Lega Draconis Kurita Coordinatore Autocrazia Imperial City, Luthien Giapponese, Arabo, Inglese 2319
Confederazione di Capella Liao Cancelliere Dittatura Zi-jin Cheng, Sian Cinese (Mandarino e Cantonese), Russo, Inglese, Hindi 2366
Lega dei Mondi Liberi Marik Capitano-Generale Confederazione Parlamentare Atreus City, Atreus Inglese, Spagnolo, Greco, Romeno, Urdu 2271
CLAN (e pertinente colore simbolico)
CAPO DI STATO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
ilKhan Gerarchia militare organizzata su base castale Katyusha City, Strana Mechty Inglese, Russo 2807

BattleMech[modifica | modifica wikitesto]

A seguire, i modelli di BattleMech presenti in MechWarrior 4: Vengeance:

Modello Classe Stazza Max (t) Produttore industriale Tipo
Osiris Leggero 30 Achernar BattleMechs Inner Sphere
Raven Leggero 35 Hellespont Mech Works Inner Sphere
Cougar Leggero 35 Ironhold Alpha Complex Clan
Chimera Medio 40 Brigadier Corporation, Independence Weaponry, Kressly Warworks Inner Sphere
Hellspawn Medio 45 General Motors Inner Sphere
Shadow Cat Medio 45 Barcella Beta Clan
Uziel Medio 50 Defiance Industries Inner Sphere
Bushwacker Medio 55 TharHes Industries Inner Sphere
Argus Pesante 60 Achernar BattleMechs, Robinson Standard BattleWorks Inner Sphere
Vulture Pesante 60 vari Clan
Catapult Pesante 65 Hollis Incorporated, Yori Mech Works Inner Sphere
Loki Pesante 65 vari Clan
Nova Cat Pesante 70 Barcella Alpha, Irece Alpha Clan
Thor Pesante 70 Eagle Craft Group, St. Louis MechWorks Clan
Thanatos Pesante 75 StarCorps Industries Inner Sphere
Mad Cat Pesante 75 Wolf Clan Site 2, Wolf Clan Site 1 Clan
Awesome Assalto 80 Technicron Manufacturing, Irian BattleMechs Unlimited Inner Sphere
Mauler Assalto 90 Luthien Armor Works Inner Sphere
Mad Cat Mark II Assalto 90 Manufacturing Plant DSF-94 Clan
Atlas Assalto 100 Yori Mech Works, Defiance Industries, Independence Weaponry, Robinson Standard BattleWorks Inner Sphere
Daishi Assalto 100 Wolf Clan Site 1 Clan

Armamenti[modifica | modifica wikitesto]

Le categorie di armi impiegabili in MechWarrior 4: Vengeance vengono rese più efficaci da una varietà di congegni complementari elettronici di monitoraggio e puntamento. Va considerato altresì, che tutte le classi indicate, liberano quantità di calore deleterio per il regolare funzionamento del mech; oltrepassata una certa soglia di sicurezza, si innesca infatti, l'auto-spegnimento temporaneo del BattleMech (disattivazione che si rende necessaria per scongiurare l'esplosione del reattore a fusione che lo muove):

Classe Tipo Livello di calore sviluppato
Armi a energia Laser, a particelle, lanciafiamme Alto
Armi balistiche Cannoni, mitragliatori, a grappolo, Gaussiane (a elettromagneti) Basso
Armi missilistiche Missili a lungo/medio/corto raggio, a ricerca Medio

Mech Pak[modifica | modifica wikitesto]

MechWarrior 4: Inner Sphere Mech Pak e MechWarrior 4: Clan Mech Pak[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2002, Microsoft ha rilasciato due add-on per MechWarrior 4: Vengeance, ovvero MechWarrior 4: Inner Sphere Mech Pak[6] e MechWarrior 4: Clan Mech Pak[7].
Entrambi i prodotti (sviluppati da Cyberlore Studios) contengono nuovi BattleMech, mappe, armi ed equipaggiamenti elettronici, impiegabili solo in modalità Azioni Singole o Multiplayer e non nella Campagna singleplayer.

BattleMech disponibili in MechWarrior 4: Inner Sphere Mech Pak:

Modello Classe Stazza Max (t) Produttore industriale Tipo
Hunchback Medio 50 Kali Yama Weapons Industries, Komiyaba/Nissan General Industries,

Coventry Metal Works, Norse-Storm BattleMechs

Inner Sphere
Dragon Pesante 60 Luthien Armor Works Inner Sphere
Zeus Assalto 80 Defiance Industries Inner Sphere
Highlander Assalto 90 StarCorps Industries Inner Sphere

BattleMech presenti in MechWarrior 4: Clan Mech Pak:

Modello Classe Stazza Max (t) Produttore industriale Tipo
Arctic Wolf Medio 40 WC Site Clan
Cauldron Born Pesante 65 Huntress Manufacturing Plant DL-6 Clan
Masakari Assalto 85 Phan Industrialplex Clan
Kodiak Assalto 100 Bergan Industries Clan

MechWarrior 4: Compilation[modifica | modifica wikitesto]

MechWarrior 4: Compilation è una raccolta (uscita il 27 settembre del 2004[8]) contenente insieme i giochi MechWarrior 4: Vengeance, MechWarrior 4: Black Knight e MechWarrior 4: Mercenaries[9][10].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BattleTech: the board game of armored combat
  2. ^ Duane Decker – MechWarrior 4: Vengeance (Original Video Game Soundtrack) Discogs
  3. ^ Touring the Stars. URL consultato il 31-03-2013. PDF
  4. ^ Great Houses.
  5. ^ The Clans.
  6. ^ MechWarrior 4 Inner Sphere 'Mech Pak
  7. ^ MechWarrior 4 Clan 'Mech Pak
  8. ^ MechWarrior 4 Compilation (Windows)
  9. ^ MechWarrior 4 Compilation
  10. ^ MechWarrior 4: Compilation

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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