MechWarrior: Living Legends

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
MechWarrior: Living Legends
Sviluppo Wandering Samurai Studios
Pubblicazione Freeware
Data di pubblicazione Tutto il mondo 16 gennaio 2013[1]
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Multigiocatore
Piattaforma Windows
Motore grafico CryENGINE 2
Supporto Download
Requisiti di sistema Intel Pentium 4 (2.8 GHz per Windows XP; 3.0 GHz per Windows Vista);
3 GB di RAM per Windows XP; 4 GB di RAM per Windows Vista; DirectX 9.0c
Periferiche di input Mouse, tastiera,

Joystick (opzionale)

MechWarrior: Living Legends è un mod di natura multiplayer (per piattaforma PC), reso pubblico a partire dal dicembre 2009, dai sostenitori della serie di videogiochi MechWarrior (una community costituitosi nella software house Wandering Samurai Studios, nel dicembre del 2007[2]) e che impiega il motore grafico CryENGINE 2.
Gli sviluppatori, il 16 gennaio del 2013, hanno, in via ufficiale, annunciato l'abbandono del progetto[3].

Tecnicamente, MechWarrior: Living Legends è uno sparatutto dalla visuale in prima persona (con approccio di tipo simulativo) e concerne, in prevalenza, il pilotaggio di mech.
Il mod è stato autorizzato, in via ufficiale, da Microsoft (la quale detiene i diritti sullo sfruttamento commerciale del franchisee relativo alla serie MechWarrior, a sua volta ispirata al gioco da tavolo BattleTech[4], introdotto dell'editore FASA), oltre a ciò, ha ricevuto il supporto "pre-SDK" (pacchetto di sviluppo per la tecnologia CryENGINE 2) dalla società Crytek, autrice di Crysis Warhead, videogioco dal quale il mod è stato ricavato[5].

Nel 2009, è risultato essere il vincitore del "Mod of the Year Award" (per le categorie "ModDB's Player's Choice Mod", ed "Editor's Choice Best Multiplayer Mod"), riconoscimento ideato dal portale web Mod DB (specializzato nella trattazione di videogiochi indipendenti, mod, add-on e DLC)[6]. Per l'edizione 2010 e per quella del 2011 del medesimo evento, al mod è stata conferita una "Honorable Mention Mod of the Year"[7][8].

La colonna sonora è stata curata dai Plusminus X, band canadese appartenente al genere rock alternativo[9].

A partire dalla versione 0.5.0 (pubblicata il 27 maggio 2011), la modalità di gioco definita "Solaris Arena", è corredata dalla voce dell'attore statunitense George Ledoux, il quale era stato precedentemente ingaggiato per i giochi MechWarrior 4: Black Knight e MechWarrior 4: Mercenaries, entrambi pubblicati da Microsoft[10][11].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Contesto storico[modifica | modifica sorgente]

È il XXXI secolo e l'umanità dopo essersi espansa nella Via Lattea, è in guerra con le sue colonie: in effetti, dopo aver occupato e battezzato Inner Sphere, Periphery e Deep Periphery vaste regioni di spazio, quei mondi hanno assunto dispotiche e bellicose forme di governo feudale.

La Inner Sphere, la zona con la più alta densità di popolazione di quelle oggetto di esplorazione, appartiene a cinque grandi "nazioni interstellari" in guerra fra loro, gli Stati Successori, chiamati Commonwealth Lirico, Soli Confederati, Lega Draconis, Confederazione di Capella e Lega dei Mondi Liberi e dominati da dinastie di Casate nobiliari.

Nel 3050, un pericolo "esterno" alla Inner Sphere fa nascere la necessità di un'alleanza fra le Casate: è l'Invasione dei Clan. Antica, poderosa e avanzata forza militare, quella dei Clan, ora è tornata dal suo esilio di secoli, a fine di conquista.

Contesto attuale[modifica | modifica sorgente]

L'ambientazione cronologica del gioco è orientativamente riferita al periodo dell'"Invasione dei Clan", dove gli eserciti della Inner Sphere affrontano le forze d'attacco dei Clan[12].

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

MechWarrior: Living Legends muove i primi passi (nel dicembre del 2006, per volontà di quattro fan della serie MechWarrior), come mod di Doom 3 (prodotto videoludico tecnicamento basato sul motore grafico id Tech 4). Successivamente, a causa delle limitazioni tecniche intrinseche al motore di rendering, il team di modder che sviluppava il gioco, un gruppo di utenti provenienti da vari ambienti di sviluppo dei giochi, conosciutisi su Crymod (il portale ufficiale del videogioco Crysis, dedicato alle creazioni dei modder), decise di proseguire il progetto avvalendosi del CryENGINE 2, che equipaggia il titolo Crysis Warhead[13].

Il 27 dicembre 2009, una "open beta" (sorta di "collaudo" aperto al pubblico, eseguito su di una versione preliminare del gioco) venne resa disponibile tramite protocollo BitTorrent ed altri metodi distributivi[14].

Con il rilascio della versione beta 0.4.0 del gioco, fu introdotto il supporto a Crysis Wars, lato multiplayer di Crysis Warhead[15]. Dalla versione 0.5.0, MechWarrior: Living Legends supportò, in modo esclusivo, Crysis Wars[16].

Poiché il progetto si distacca integralmente, per stile ed atmosfera da Crysis Warhead (e quindi da Crysis Wars), MechWarrior: Living Legends risulta essere, a tutti gli effetti, un cosiddetto "total conversion mod".
La versione finale del mod, è la beta 0.7.0 pubblicata il 16 gennaio 2013, assieme ad un annuncio ufficiale di termine dei lavori da parte della software house Wandering Samurai Studios e ad un chiarimento per mettere a tacere voci di corridoio che davano concluso prematuramente lo sviluppo a causa di una possibile azione legale intrapresa contro il team stesso degli sviluppatori[17][18].
Il 27 gennaio 2013 è stata pubblicata una patch che porta il gioco alla versione 0.7.1[19].

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« Will you be a forgotten casualty - or a living legend? »
(IT)
« Sarai una vittima dimenticata, o una leggenda vivente? »
(Citazione da MechWarrior: Living Legends[20].)

MechWarrior: Living Legends è un gioco dal componente multiplayer che si concentra, in primo luogo, sul combattimento a bordo di BattleMech (mech da guerra), ma consente altresì ai giocatori, di pilotare una gamma di veicoli che va dai carri armati, agli hovercraft, i VTOL, i caccia aerospaziali e le armature da battaglia (queste ultime impiegate nelle fasi "appiedate" del pilota).

L'azione multiplayer può essere condotta con la presenza di un massimo di 32 partecipanti per campo di battaglia (16 per fazione), percorrendo mappe dotate di un "ciclo giorno/notte".

Le modalità di gioco incluse sono cinque[21]:

  • Team Solaris Arena, ove due squadre si affrontano per guadagnare crediti distruggendo o anche solo danneggiando le unità avversarie. I due team si battono fino allo scadere del tempo stabilito, con la vittoria che viene assegnata alla squadra che accumula più crediti. Questa modalità di gioco, è affine alla modalità Team Deathmatch, propria di molti videogiochi con lato multiplayer della categoria sparatutto;
  • Terrain Control, ha per obiettivo iniziale quello di catturare quante più basi neutrali nel tempo dato. La vittoria è legata anche ad un sistema di acquisizione di crediti (le basi conquistate differiscono per valore, in considerazione della loro destinazione d'uso, nonché dell'ubicazione);
  • Test of Strength, è una modalità a sole 2 squadre. I giocatori cominciano la partita con una quantità limitata di crediti, ammontare tuttavia sufficiente a consentire l'acquisto della maggior parte di BattleMech e veicoli messi a disposizione. Nel corso della sessione di gioco, non è possibile migliorare le proprie finanze. Ai partecipanti è consentito salire di rango in base alla condotta in battaglia (punteggio dato dal numero di abbattimenti e danni inflitti);
  • Solaris Arena, è una modalità in stile Free For All (ovvero, "tutti contro tutti") tipica di molti videogiochi con componente multiplayer. Ha un limite, consigliato, di 16 giocatori per mappa;
  • Last Man Standing (un deathmatch Free For All), non contempla il respawn (vi possono partecipare da 2 fino a 16 giocatori). Simile alla modalità Solaris Arena, in Last Man Standing, tuttavia, i giocatori non guadagnano crediti, ma giocano con una quantità predefinita di essi.

Fazioni[modifica | modifica sorgente]

Tabelle riassuntive delle fazioni[22] che si contendono lo spazio della Inner Sphere, nel periodo in cui è ambientato MechWarrior: Living Legends[23][24]:

GRANDI CASATE NOBILIARI (e pertinenti colori simbolici)
STATO SUCCESSORE CASATA CAPO DI STATO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
Soli Confederati Davion Primo Principe Aristocrazia Costituzionale New Avalon City, New Avalon Inglese, Francese, Tedesco 2317
Commonwealth Lirico Steiner Arconte Monarchia Costituzionale Tharkad City, Tharkad Inglese, Tedesco, Gaelico scozzese, Italiano, Francese 2341
Lega Draconis Kurita Coordinatore Autocrazia Imperial City, Luthien Giapponese, Arabo, Inglese 2319
Confederazione di Capella Liao Cancelliere Dittatura Zi-jin Cheng, Sian Cinese (Mandarino e Cantonese), Russo, Inglese, Hindi 2366
Lega dei Mondi Liberi Marik Capitano-Generale Confederazione Parlamentare Atreus City, Atreus Inglese, Spagnolo, Greco, Romeno, Urdu 2271
CLAN (e pertinente colore simbolico)
CAPO DI STATO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
ilKhan Gerarchia militare organizzata su base castale Katyusha City, Strana Mechty Inglese, Russo 2807

BattleMech[modifica | modifica sorgente]

A seguire, i modelli di BattleMech disponibili in MechWarrior: Living Legends[25]:

Modello Classe Stazza Max (t) Produttore industriale Tipo
Solitaire Leggero 25 Auxiliary Production Site 4 Clan
Osiris Leggero 30 Achernar BattleMechs Inner Sphere
Kit Fox / Uller Leggero 30 Babylon Mechworks V, Production Line Gamma 2, Ironhold Plant 9 Clan
Raven Leggero 35 Hellespont Mech Works Inner Sphere
Owens Leggero 35 Luthien Armor Works, Irian BattleMechs Unlimited Inner Sphere
Cougar Leggero 35 Ironhold Alpha Complex Clan
Adder / Puma Leggero 35 Sheridan LM-TA 8-10, W-7 Facilities, Wolf Clan Site 3 Clan
Chimera Medio 40 Brigadier Corporation, Independence Weaponry, Kressly Warworks Inner Sphere
Hollander II Medio 45 Coventry Metal Works Inner Sphere
Shadow Cat Medio 45 Barcella Beta Clan
Uziel Medio 50 Defiance Industries Inner Sphere
Bushwacker Medio 55 TharHes Industries Inner Sphere
Black Lanner Medio 55 Ironhold Alpha Complex, Olivetti Weapons Clan
Stormcrow / Ryoken Medio 55 Tokasha MechWorks Gamma Clan
Rifleman Pesante 60 Kallon Industries, Red Devil Industries, Trellshire Heavy Industries Inner Sphere
Mad Dog / Vulture Pesante 60 vari Clan
Catapult Pesante 65 Hollis Incorporated, Yori Mech Works Inner Sphere
Hellbringer / Loki Pesante 65 vari Clan
Avatar Pesante 70 Luthien Armor Works, General Motors, StarCorps St. Ives Inner Sphere
Warhammer Pesante 70 StarCorps Industries, Olivetti Weaponry, Nimakachi Fusion Products Limited,

Ronin Incorporated, Taurus Territorial Industries, Vandenberg Mechanized Industries

Inner Sphere
Summoner / Thor Pesante 70 Eagle Craft Group, St. Louis MechWorks Clan
Nova Cat Pesante 70 Barcella Alpha, Irece Alpha Clan
Thanatos Pesante 75 StarCorps Industries Inner Sphere
Timber Wolf / Mad Cat Pesante 75 Wolf Clan Site 1, Wolf Clan Site 2 Clan
Awesome Assalto 80 Technicron Manufacturing, Irian BattleMechs Unlimited Inner Sphere
Warhawk / Masakari Assalto 85 Phan Industrialplex, Abysmal Manufacturing Complex Clan
Mauler Assalto 90 Luthien Armor Works Inner Sphere
Mad Cat Mk II Assalto 90 Manufacturing Plant DSF-94 Clan
Blood Asp Assalto 90 Clan Star Adder Clan
Atlas Assalto 100 Yori Mech Works, Defiance Industries, Independence Weaponry Inner Sphere
Fafnir Assalto 100 Defiance Industries of Hesperus II Inner Sphere
Dire Wolf / Daishi Assalto 100 Wolf Clan Site 1 Clan

BattleMech annullati[modifica | modifica sorgente]

Precedentemente annunciata, la pubblicazione dei seguenti mech è stata successivamente annullata[26]:

Modello Classe Stazza Max (t) Produttore industriale Tipo
Commando Leggero 25 Coventry Defense Conglomerate, Vandenberg Mechanized Industries Inner Sphere
Hunchback IIC Medio 50 vari Clan
Marauder Pesante 75 General Motors, Bowie Industries, Ceres Metal Industries,

Gibson Federated BattleMechs, Ibuki Robotics & Manufacturing, Independence Weaponry,
Majesty Metals and Manufacturing, Ronin Incorporated, Taurus Territorial Industries

Inner Sphere
Kodiak Assalto 100 Bergan Industries Clan

Armamenti[modifica | modifica sorgente]

A seguire, le classi di armi impiegabili in MechWarrior: Living Legends:

Classe Tipo Livello di calore sviluppato
Armi a energia Laser, a particelle, lanciafiamme Alto
Armi balistiche Cannoni, mitragliatori, a grappolo, Gaussiane (a elettromagneti) Basso
Armi missilistiche Missili a lungo/medio/corto raggio, a ricerca Medio

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi