MechWarrior Online

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MechWarrior Online
MechWarrior Online logo.png
Logo di MechWarrior Online
Sviluppo Piranha Games
Pubblicazione Infinite Game Publishing
Serie MechWarrior
Data di pubblicazione Tutto il mondo 17 settembre 2013[1]
Genere Simulatore, Massively multiplayer online
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows
Motore grafico CryENGINE 3[2]
Supporto Download
Requisiti di sistema Requisiti minimi[3]: Windows XP SP3, CPU Intel Core 2 Duo @2.66 GHz / AMD Athlon II X2 245e, 4 GB di RAM, DirectX 9, GPU GeForce 8800GT / Radeon HD 5600, 8 GB di spazio libero su disco.

Requisiti raccomandati[3]: Windows 7, Intel Core i5 2500 / AMD Athlon X4 650, 8 GB di RAM, DirectX 11, GPU GeForce GTX 285 / Radeon HD 5830, 16 GB di spazio libero su disco.

Sistemi operativi supportati: Windows XP e Windows 7

Periferiche di input Tastiera, mouse, joystick (opzionale), throttle (opzionale)
Preceduto da MechWarrior: Tactical Command
Seguito da MechWarrior Tactics

MechWarrior Online è un videogioco di tipo persistente e massivo on-line (MMOG) rilasciato il 17 settembre 2013 e commercializzato con la formula del free to play[4]. È una simulazione di pilotaggio di mech (con visuale in prima o in terza persona), dedicata alla piattaforma PC (per sistemi operativi Microsoft Windows), ispirata al gioco da tavolo BattleTech[5] originariamente pubblicato dall'editore FASA.

Il gioco viene sviluppato dalla software house canadese Piranha Games e fa parte di un accordo siglato dalla ex collaborante software house Smith & Tinker, con Microsoft, per disporre dei diritti sul franchising della serie MechWarrior[6].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Contesto storico[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal XXII secolo, l'umanità ha colonizzato parte della Via Lattea con un'espansione così "rapida" da sottoporre a grande pressione (raggiungendo la frattura) il potere politico centrale della Terra.

Dalle esplorazioni spaziali si giunse a chiamare Inner Sphere, Periphery e Deep Periphery intere regioni siderali i cui mondi colonizzati, in seguito assunsero forme di governo feudali, regimi in lotta fra loro, artefici di conflitti su scala interplanetaria (come le Guerre di Successione) in cui gli strumenti bellici privilegiati divennero i BattleMech, imponenti unità meccaniche da battaglia dall'aspetto antropomorfo.

La Inner Sphere, la zona più densamente popolata dello spazio esplorato, è frazionata in cinque grandi "regimi interstellari", detti Stati Successori (il Commonwealth Lirico, i Soli Confederati, la Lega Draconis, la Confederazione di Capella e la Lega dei Mondi Liberi), amministrati da altrettante dinastie di Casate nobiliari.

Quando una minaccia "esterna", l'Invasione dei Clan, sopraggiunta dalla lontana zona della Deep Periphery, nel 3050 varca la frontiera della Inner Sphere, le Casate si vedono costrette a coalizzarsi fra di loro.

Sceneggiatura generica[modifica | modifica wikitesto]

(EN)
« On-board computer’s voice of a 'Mech: "Reactor online. Sensors online. Weapons online. All sistems nominal.»
(IT)
« Voce del computer di bordo di un BattleMech: "Reattore online. Sensori online. Armi online. Tutti i sistemi normali.»
(Esecuzione della diagnostica d'avvio dei BattleMech.)
Sessione di gioco (mappa "Crimson Strait")

In origine, il gioco era stato concepito per essere ambientato nell'anno 3015, sul pianeta Deshler (appartenente alla Casata Davion). Il giocatore avrebbe dovuto interpretare il personaggio di Adrian Khol, quarto figlio della famiglia nobile regnante su Deshler e unico sopravvissuto all'occupazione da parte delle forze rivali della Casata Kurita[7].

Tale canovaccio è stato abbandonato quando, in seguito a una pausa di un anno nei lavori, a fine 2011 lo sviluppo del gioco è ripreso. La Piranha Games ha rielaborato la trama per adattarla al gioco multiplayer online che MechWarrior Online sarebbe diventato, partendo, cronologicamente, dall'anno 3049 (poco prima dell'Invasione dei Clan), dove le fazioni della Inner Sphere (le Casate nobiliari Kurita, Davion, Liao, Marik, Steiner, oltre alla nazione della Repubblica Libera di Rasalhague)[8] e le compagnie mercenarie, si danno battaglia su diversi mondi[9]. Il giocatore, impersona un pilota mercenario (chiamato genericamente "MechWarrior") affiliato ad una delle fazioni in lotta.

Il gioco segue la cronologia fittizia dell'universo BattleTech[10] e i giocatori venivano inizialmente informati (con cadenza giornaliera) mediante aggiornamenti redatti in parte da Catalyst Game Labs (società licenziataria dei diritti riguardo a BattleTech), su notizie ed eventi dalla "portata storica", in svolgimento[11]; difatti, gli sviluppatori hanno predisposto che un giorno del calendario sia pari ad un giorno di gioco (a titolo di esempio, il 1º gennaio 2012 è pari al 1º gennaio, 3049 del calendario dell'universo fittizio BattleTech[12][13]). Tuttavia, a causa dell'allungarsi dei tempi di sviluppo, il proposito di rilasciare notizie "storiche" giornaliere, è stata abbandonato.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Jordan K. Weisman, fondatore della software house Smith & Tinker e già co-fondatore della FASA Corporation (editore che aveva lavorato alla serie MechWarrior), nonché co-creatore dell'universo immaginario BattleTech, ha negoziato la licenza per la serie MechWarrior da Microsoft, considerando che questa, aveva lasciato i diritti di sfruttamento della serie inattivi per diversi anni (il loro ultimo lavoro risale al 2004, con MechAssault 2: Lone Wolf). Russ Bullock, fan della serie e presidente di Piranha Games, ha avviato una collaborazione congiunta con Weisman, per lavorare alla produzione di un nuovo episodio di MechWarrior (sviluppo iniziato nell'ottobre 2008, anno in cui i due studi hanno cominciato a discutere il progetto su carta e penna[14]).

Un primo annuncio del gioco è avvenuto nel luglio 2009, mediante tre minuti di un trailer di debutto (preceduto da altri due, piuttosto brevi e volutamente criptici)[15]. A quel tempo, il gioco veniva indicato semplicemente come MechWarrior (in rete veniva altresì chiamato "MechWarrior 5"[16]) e sembrava essere stato concepito come un "reboot" della serie e non una continuazione dei capitoli precedenti[17]. Il titolo ufficiale MechWarrior Online è scaturito in seguito, nel corso dello sviluppo: nel mese di ottobre 2011, su una pagina dedicata di Twitter, venne lanciata la campagna pubblicitaria per il nuovo progetto[18] e il 31 ottobre, avvenne il lancio ufficiale[19]. La Piranha Games, a giugno dello stesso anno, aveva terminato di lavorare al comparto multiplayer del gioco Duke Nukem Forever e al suo porting su console[20].

Successivamente, una revisione del progetto MechWarrior fu determinata dalle restrizioni imposte da Microsoft dopo dichiarata volontà da parte di Piranha Games di produrre una versione anche per la console PS3, della concorrente Sony[20]. Sostanzialmente, questo è stato anche la causa principale della difficoltà a reperire un editore per il gioco[21]. Proprio il problema iniziale di trovare finanziamenti, fu risolto quando un gruppo d'imprenditori canadesi incontrò Piranha Games e vi si unì nello sforzo di pubblicare il gioco: a questo scopo, venne fondata la Infinite Game Publishing.
Piranha Games, rilevò in seguito i diritti di licenza per MechWarrior, precedentemente ottenuti da Smith & Tinker (la quale aveva deluso le aspettative della Piranha Games nel trovare un editore).

Se inizialmente, la piattaforma di sviluppo doveva essere sia quella PC che quella console (l'Xbox 360, nella fattispecie), in seguito quest'ultima è stata abbandonata in favore della prima[22].

Il 22 maggio 2012, Piranha Games ha annunciato per MechWarrior Online, l'inizio della closed beta, il beta testing "chiuso" (ovvero un collaudo online reso disponibile ad un ristretto numero di giocatori)[23].

Lo sviluppatore, ai primi di ottobre 2012, ha rimosso il vincolo del Non Disclosure Agreement, l'accordo di non divulgazione, riguardante i contenuti della closed beta, concedendo in tal modo l'opportunità di pubblicare sia immagini, che video del suo gioco[24].

A partire dal 16 ottobre 2012, MechWarrior Online avrebbe dovuto entrare in fase di open beta, ovvero il beta testing "aperto" (un periodo di test accessibile a chiunque)[25], ma la data è stata rinviata al 29 ottobre[26][27], a motivo di problemi di stabilità del gioco[28], tra i quali, il sistema di matchmaking, il bilanciamento e la carenza di un tutorial completo[29].

Il 17 settembre del 2013, avviene il lancio ufficiale, con l'uscita dal beta testing[30].

A partire dal 4 febbraio 2014, è stata avviata una profonda revisione dell'interfaccia utente (novità definita come "UI 2.0"), operata con gli obiettivi di ridurre le difficoltà dei neofiti, comunicare informazioni in modo più chiaro e immediato, aumentare infine, l'usabilità generale[31].

Problemi legali[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 settembre 2009, dopo la pubblicazione del video principale d'anteprima del gioco[15], il sito IGN, che aveva ospitato il trailer sui propri server, fu diffidato dai legali della Harmony Gold (proprietaria del franchising Robotech), dal continuare a mostrare tale video, citando una violazione di copyright. Tale violazione era dovuta all'impiego di diversi disegni di mech, presumibilmente derivati dalla serie Macross. In particolare, il trailer di MechWarrior era caratterizzato dalla presenza di un mech modello "Warhammer", simile nel design al "Destroid Tomahawk", di Macross e della serie Robotech[32]. Il "Warhammer", così come molti altri modelli di mech (il "Marauder" e l'"Archer", a titolo di esempio), erano una parte importante del franchising BattleTech, ma si basavano sulle immagini di Macross e altre serie anime che FASA aveva concesso in licenza ai creatori giapponesi della saga. Tuttavia, Harmony Gold sostenne che le immagini erano, nell'ambito territoriale degli Stati Uniti, una loro proprietà[33].

Nel giugno 2011, Bryan Ekman, dei Piranha Games, attraverso Twitter annunciò che la sua società non era in disputa con Harmony Gold e che quest'ultima, non era responsabile del ritardo del gioco[34].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

(EN)
« The Future Is War »
(IT)
« Il Futuro è la Guerra »
(Motto del gioco.)

MechWarrior Online è un'applicazione videoludica, che adotta il modello di gioco multiplayer PvP. I partecipanti (in gruppi da 1,2,3,4,12, fino a un massimo di 24 per mappa) pilotano (da una visuale in prima persona, o, dal 20 agosto 2013, per opera di una patch, anche da quella in terza persona[35]), i BattleMech (mech da guerra) e nel corso della creazione del proprio profilo di gioco, viene loro chiesta l'affiliazione a una delle fazioni dell'universo BattleTech. È possibile, in seguito, formare una propria corporazione mercenaria o partecipare per conto proprio. In base alle vittorie ottenute, ai contratti onorati, le risorse economiche guadagnate verranno spese per coprire i costi di riparazione, manutenzione e d'aggiornamento dei mech (separati per stazza Leggera, Media, Pesante e Assalto, per potenza di fuoco, corazza, rendimento termico e per velocità massima raggiungibile)[36], agendo su armamenti (suddivisi in tre categorie: balistici, a energia e missilistici), spessore e tipologia di corazza, potenza del motore a fusione, dissipatori di calore, jet di salto (per superare ostacoli ed eseguire manovre evasive), equipaggiamento ECM, moduli per incrementare l'efficienza delle apparecchiature e pattern di mimetizzazione[37][38] (operazioni gestibili all'interno dell'apposito hangar-officina "MechLab"[39]).

Una volta configurato il proprio BattleMech è possibile accedere ad una modalità di addestramento in solitaria:

  • Testing Grounds, è una modalità ove è possibile eseguire test propedeutici di movimento, mira, potenza di fuoco, dissipazione termica e altro, oltre a prender dimestichezza con le ambientazioni e il gioco in generale. Qui, è possibile agire, all'interno di una "mappa di prova" casuale e offline, anche in "opposizione" a mech che fungono da meri bersagli, disposti in modo non preordinato sulla pianta di gioco[40][41].

Le tipologie di partite possibili sono:

  • Assault, un Capture the Flag di 12 giocatori contro 12 (al massimo), che ha termine solo quando tutte le basi vengono occupate da una squadra o quando ogni mech avversario viene abbattuto;
  • Conquest, dove i partecipanti (suddivisi in squadre di 12 giocatori per parte, come limite massimo) si contendono le risorse di germanio (elemento chimico costoso molto raro nella Inner Sphere, impiegato nella costruzione delle BalzoNavi, astronavi in grado di spostarsi rapidamente nel cosmo), attraverso il controllo di unità estrattive (le quali raffinano il germanio per la squadra che le detiene). In ciascuna mappa sono dislocati cinque centri di raccolta e raffinazione. Ogni formazione inizia il match con il controllo già acquisito di un centro estrattivo. Gli altri punti di raccolta (da conquistare e difendere) sono dislocati nel resto della mappa di gioco. Consegue la vittoria, la prima squadra che accumola la quantità massima stabilita di germanio. Le regole, rendono, inoltre possibile aggiudicarsi la partita grazie all'abbattimento di ogni BattleMech avversario[42];
  • Skirmish, una modalità in cui le squadre (composte da un massimo di 12 membri) si affrontano con il semplice fine di distruggersi prima dell'altra (entro un periodo di tempo stabilito).

A partire da fine aprile 2014, attraverso una patch, è stata introdotta la modalità "Private Match", per consentire a due gruppi di giocatori di sfidarsi offline in una partita personalizzata.

Mappe[modifica | modifica wikitesto]

Le mappe di gioco realizzate sono undici: "Forest Colony" (con la variante "Forest Colony Snow"), "Caustic Valley", "Frozen City" (e la versione "Frozen City Night"), "River City" (inclusa "River City Night", variazione sul tema), "Alpine Peaks", "Tourmaline Desert", "Canyon Network", "Terra Therma", "Crimson Strait", "HPG Manifold" e "The Mining Collective"[43], ciascuna differente per morfologia del terreno, presenza o meno d'insediamenti urbani, industriali o di installazioni, condizioni climatiche, periodo del giorno, grado di visibilità e per la gestione del calore prodotto dagli armamenti dei mech (tutti elementi preminenti per l'impostazione della tattica di gioco).

Modalità di pagamento[modifica | modifica wikitesto]

MechWarrior Online è un free to play con un'economia di gioco supportata da due valute virtuali, i C-Bills (abbreviazione di ComStar bill, unità monetaria immaginaria dell'universo BattleTech), i quali possono essere guadagnati al termine di ogni singolo match e gli MC (Mech Credit, moneta virtuale concepita dagli sviluppatori del gioco), ottenibili esclusivamente attraverso una conversione dal denaro reale.

Laddove parte degli articoli disponibili nel MechLab e pagabili in C-Bills (come BattleMech, armamenti, sistemi elettronici, livree, ecc.), chiamati non-Premium, possono essere ottenuti a prezzi moderati o relativamente contenuti, altri, per contro, sono proposti a prezzi considerevolmente maggiori, al fine di persuadere il giocatore ad acquistarli mediante moneta di tipo MC, senza attendere il raggiungimento della cifra necessaria (accomulabile con il compenso delle battaglie).

Alcuni articoli infine (definiti Premium), come gli Hero Class BattleMechs, gli accessori per abitacolo e via discorrendo, possono essere acquistati unicamente con valuta MC.

Col proposito di garantire giocabilità anche a quegli utenti sprovvisti di sufficienti fondi da destinarsi alle debite riparazioni dei propri mech, gli sviluppatori hanno messo a disposizione una selezione di BattleMech di prova, ottenibili a titolo gratuito, i quali vengono riparati in modo automatico e senza costi aggiuntivi, alla conclusione delle partite. I mech di prova, permettono tuttavia di guadagnare solo un ammontare ridotto di C-Bills e punti-esperienza (detti XP), rispetto ai mech acquistati e non possono inoltre, giovare di modifiche alla configurazione.

Accesso al beta testing e iniziative promozionali[modifica | modifica wikitesto]

Operation Inception[modifica | modifica wikitesto]

Con l'iniziativa promozionale chiamata Operation Inception[44], lo sviluppatore ha dato l'opportunità, agli utenti paganti, di accedere alla prima fase beta del gioco (closed beta), con una modalità di pagamento definita Founder's Program, un pacchetto chiamato Founders Package, diviso in tre livelli: Legendary, Elite e Veteran[44], ognuno dei quali forniva un accesso avanzato al beta testing. Il Founders Package offriva ai giocatori anche vantaggi esclusivi (in base al prezzo), compresi mesi di accesso ai server di Piranha Games con un account definito Premium (dove si otteneva più moneta virtuale e "punti-esperienza", al termine di ogni sessione di gioco), valuta virtuale spendibile all'interno del gioco e i BattleMech inclusi nel programma Founder's Mechs[45][46].

Il primo modello di BattleMech del programma Founder's Mech (creato per testare i mech presenti nella versione definitiva del gioco) è stato l'Atlas, reso disponibile nella prima settimana di agosto 2012[47].

Il Founder's Program di MechWarrior Online ha raccolto (sino alla fine della fase closed beta, ottobre 2012) oltre cinque milioni di dollari[48].

A partire dal 29 ottobre 2012, MechWarrior Online ha reso accessibile la fase di open beta a chiunque (previa registrazione) e a titolo gratuito (scaricando l'apposito client)[49]. Il periodo dedicato alla beta, si è concluso il 17 settembre 2013, contestualmente all'uscita del gioco[50].

Project Phoenix[modifica | modifica wikitesto]

Piranha Games, il 25 giugno 2013, ha annunciato un'iniziativa promozionale denominata Project Phoenix (volta a finanziare il gioco, analogamente a quanto già visto con il progetto Operation Inception e il suo Founder's Program), concernente una serie di pacchetti promozionali con la formula del preordine[51][52][53].
Cinque sono i pacchetti proposti, chiamati "Talon", "Storm", "Guardian", "Overlord" e "Saber" (quest'ultimo accessibile dal 17 dicembre 2013), ognuno dei quali non più disponibili in futuro. Vengono offerti modelli di BattleMech inediti per MechWarrior Online, così come varianti standard di ogni mech a pacchetto.

I mech acquistabili attraverso il Project Phoenix, così come per il precedente programma promozionale Founder's Mechs, sono varianti di BattleMech standard, i quali dispongono di un design unico (personalizzazioni esteriori e schemi di mimetizzazione), un aumento del 30% dei punti-esperienza accumulabili ed altri benefici come badge e medaglie.

Clan Collection[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 dicembre 2013 è stata annunciata l'accessibilità, in preordine, all'offerta chiamata Clan Collection[54][55], una promozione che introduce la disponibilità di mech appartenenti alla fazione dei Clan. L'offerta è suddivisa in otto pacchetti (che portano i nomi di altrettanti modelli di BattleMech, con ulteriori varianti), proposti in offerta "Prime" e "Gold" ("Gold Khan Collection"[56], per esteso), con dotazioni di livree esclusive, moduli, bonus, oggetti per abitacolo, badge, medaglie e wallpaper.

A causa delle proteste dei giocatori, dovute all'eccessivo costo della Clan Collection, l'editore ha deciso d'introdurre anche un'opzione più flessibile e meno dispendiosa, chiamata "À La Carte", che permette la compera anche di un solo BattleMech, senza il vincolo dell'acquisto dell'intero pacchetto[57].

A partire dal 17 giugno del 2014, i pacchetti oggetto dell'offerta sono stati effettivamente resi disponibili.

Clan Collection Wave 2[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 settembre 2014, viene annunciata la promozione Clan Collection Wave 2, dove vengono rivelati nuovi mech appartenenti alle fazioni dei Clan[58]. Così come per la precedente iniziativa Clan Collection, è disponibile l'opzione, "À La Carte", che evita di dover acquistare forzatamente un pacchetto completo, dando la possibilità di accedere a singoli mech[59].

Motore grafico[modifica | modifica wikitesto]

Il motore grafico Unreal Engine 3, con il quale erano stati confezionati i trailer di debutto di MechWarrior Online, era stato impiegato con obiettivi promozionali per annunciare il progetto e generare una "ridda di voci" all'interno della comunità di fans e giocatori, cercare di catturare l'interesse di un editore, nonché per accrescere la stima verso lo stesso sviluppatore canadese[60].
Il motore effettivamente in seguito adottato è il CryENGINE 3[61], di proprietà dello sviluppatore Crytek.

Il gioco supporterà le possibilità 3D Vision del produttore di acceleratori grafici Nvidia, una tecnologia per giocare in 3D stereoscopico immersivo[22].

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tabelle riassuntive delle fazioni[62] che si contendono lo spazio della Inner Sphere nel periodo in cui è ambientato MechWarrior Online[63][64][65][66]:

GRANDI CASATE NOBILIARI (e pertinenti colori simbolici)
STATO SUCCESSORE CASATA CAPO DI STATO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
Soli Confederati Davion Primo Principe Aristocrazia Costituzionale New Avalon City, New Avalon Inglese, Francese, Tedesco 2317
Commonwealth Lirico Steiner Arconte Monarchia Costituzionale Tharkad City, Tharkad Inglese, Tedesco, Gaelico scozzese, Italiano, Francese 2341
Lega Draconis Kurita Coordinatore Autocrazia Imperial City, Luthien Giapponese, Arabo, Inglese 2319
Confederazione di Capella Liao Cancelliere Dittatura Zi-jin Cheng, Sian Cinese (Mandarino e Cantonese), Russo, Inglese, Hindi 2366
Lega dei Mondi Liberi Marik Capitano-Generale Confederazione Parlamentare Atreus City, Atreus Inglese, Spagnolo, Greco, Romeno, Urdu 2271
REPUBBLICA (e pertinente colore simbolico)
NAZIONE CAPO DEL GOVERNO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
Repubblica Libera di Rasalhague Principe Eletto Parlamento Rappresentativo Reyljavik, Rasalhague Svedese, Inglese, Giapponese, Tedesco, "Svedenese" (forma ibrida tra lo Svedese e il Giapponese) 3034
CLAN (e pertinente colore simbolico)
CLAN CAPO DI STATO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
Ghost Bear Khan Gerarchia militare organizzata su base castale Arcadia Inglese, Svedese, Giapponese, Tedesco, "Svedenese" (forma ibrida tra lo Svedese e il Giapponese) 2807
Wolf Khan Gerarchia militare organizzata su base castale Katyusha City, Strana Mechty Inglese, Russo, Tedesco, "Svedenese" (forma ibrida tra lo Svedese e il Giapponese) 2807
Jade Falcon Khan Gerarchia militare organizzata su base castale Ironhold City, Ironhold Inglese 2807
Smoke Jaguar Khan Gerarchia militare organizzata su base castale Huntress, Lootera Inglese, altre 2807

BattleMech[modifica | modifica wikitesto]

A seguire, i modelli di BattleMech (già presenti o disponibili in futuro) di MechWarrior Online[67][68][69] (oltre i quali, è possibile selezionare alcune varianti degli stessi):

Modello Classe Stazza Max (t) Produttore industriale Tipo
Flea Leggero 20 Earthwerks Incorporated Inner Sphere
Locust Leggero 20 Bergan Industries, Achernar BattleMechs, Corean Enterprises, Defiance Industries,

Gibson Federated BattleMechs, Majesty Metals and Manufacturing, Pinard Protectorates Limited, Taurus Territorial Industries

Inner Sphere
Commando Leggero 25 Coventry Defense Conglomerate, Vandenberg Mechanized Industries Inner Sphere
Mist Lynx Leggero 25 Huntress Production Facility Epsilon, Arcadia BattleMech Plant CM-03 Clan
Spider Leggero 30 Newhart Interstellar Industries Limited, Nimakachi Fusion Products Limited,

Krupp Armament Works

Inner Sphere
Kit Fox Leggero 30 Babylon MechWorks V, Production Line Gamma 2, Ironhold Plant 9 Clan
Firestarter Leggero 35 Argile Technologies of Skye, Coventry Metal Works Inner Sphere
Jenner Leggero 35 Diplan Mechyards, Luthien Armor Works Inner Sphere
Raven Leggero 35 Hellespont Mech Works Inner Sphere
Adder Leggero 35 Sheridan LM-TA 8-10, W-7 Facilities, WC Site 3 Clan
Cicada Medio 40 HartfordCo Industries, Gibson Federated BattleMechs Inner Sphere
Blackjack Medio 45 General Motors, Ceres Metals Industries Inner Sphere
Ice Ferret Medio 45 W-7 Facilities, Wolf Clan Site 3 Clan
Vindicator Medio 45 Ceres Metals Industries Inner Sphere
Centurion Medio 50 Corean Enterprises, Jalastar Aerospace Inner Sphere
Hunchback Medio 50 Kali Yama Weapons Industries, Komiyaba/Nissan General Industries,

Coventry Metal Works, Norse-Storm BattleMechs

Inner Sphere
Trebuchet Medio 50 Corean Enterprises, Kali Yama Weapons Industries, Irian BattleMechs Unlimited Inner Sphere
Nova Medio 50 Tokasha Mechworks Clan
Griffin Medio 55 Brigadier Corporation, Defiance Industries, Earthwerks Incorporated, Kallon Industries, Vandenburg Mechanized Industries, Victory Industries Inner Sphere
Kintaro Medio 55 General Mechanics Inner Sphere
Shadow Hawk Medio 55 Lang Industries Incorporated, Earthwerks Incorporated, Majesty Metals and Manufacturing,

Odin Manufacturing, Vandenberg Mechanized Industries

Inner Sphere
Wolverine Medio 55 Kallon Industries, Gibson Federated BattleMechs, Victory Industries Inner Sphere
Stormcrow Medio 55 Tokasha MechWorks Gamma Clan
Dragon Pesante 60 Luthien Armor Works Inner Sphere
Quickdraw Pesante 60 Technicron Manufacturing, Luthien Armor Works Inner Sphere
Mad Dog Pesante 60 vari Clan
Catapult Pesante 65 Hollis Incorporated, Yori Mech Works Inner Sphere
JagerMech Pesante 65 Kallon Industries, Independence Weaponry Inner Sphere
Hellbringer Pesante 65 vari Clan
Thunderbolt Pesante 65 Earthwerks Incorporated, Olivetti Weaponry, Taurus Territorial Industries Inner Sphere
Cataphract Pesante 70 Earthwerks Incorporated Inner Sphere
Summoner Pesante 70 Eagle Craft Group, St. Louis MechWorks Clan
Orion Pesante 75 Kali Yama Weapons Industries, Kali Yama - Alphard Trading Corporation Inner Sphere
Timber Wolf Pesante 75 Wolf Clan Site 1, Wolf Clan Site 2 Clan
Awesome Assalto 80 Technicron Manufacturing, Irian BattleMechs Unlimited Inner Sphere
Victor Assalto 80 HildCo Interplanetary, Independence Weaponry, Tao Mechworks, General Motors Inner Sphere
Gargoyle Assalto 80 Wolf Clan Site OZ-1, Tokasha Mechworks Clan
BattleMaster Assalto 85 Hollis Industries, Blankenburg Technologies, Earthwerks Incorporated,

J.B. BattleMechs Incorporated, Red Devil Industries, Trellshire Heavy Industries

Inner Sphere
Stalker Assalto 85 Triad Technologies, Irian BattleMechs Unlimited, Trellshire Heavy Industries Inner Sphere
Warhawk Assalto 85 Phan Industrialplex, Abysmal Manufacturing Complex Clan
Highlander Assalto 90 StarCorps Industries Inner Sphere
Banshee Assalto 95 Star League Weapons Research, Defiance Industries Inner Sphere
Atlas Assalto 100 Yori Mech Works, Defiance Industries, Independence Weaponry, Robinson Standard BattleWorks Inner Sphere
Dire Wolf Assalto 100 Wolf Clan Site 1 Clan

Hero Class BattleMech[modifica | modifica wikitesto]

Una peculiare classe di BattleMech (la Hero Class BattleMechs, come la definisce lo sviluppatore)[70], presenta speciali varianti di mech già operanti nel gioco:

Variante Modello base Classe Stazza Max (t) Produttore industriale Tipo
Death's Knell Commando Leggero 25 Coventry Defense Conglomerate, Vandenberg Mechanized Industries Inner Sphere
Anansi Spider Leggero 30 Newhart Interstellar Industries Limited, Nimakachi Fusion Products Limited, Krupp Armament Works Inner Sphere
Ember Firestarter Leggero 35 Argile Technologies of Skye, Coventry Metal Works Inner Sphere
Oxide Jenner Leggero 35 Diplan Mechyards, Luthien Armor Works Inner Sphere
Huginn Raven Leggero 35 Hellespont Mech Works Inner Sphere
The X-5 Cicada Medio 40 HartfordCo Industries, Gibson Federated BattleMechs Inner Sphere
The Arrow Blackjack Medio 45 General Motors, Ceres Metals Industries Inner Sphere
St. Ives Blue Vindicator Medio 45 Ceres Metals Industries Inner Sphere
Grid Iron Hunchback Medio 50 Kali Yama Weapons Industries, Komiyaba/Nissan General Industries, Coventry Metal Works, Norse-Storm BattleMechs Inner Sphere
Yen-Lo-Wang Centurion Medio 50 Corean Enterprises, Jalastar Aerospace Inner Sphere
Loup de Guerre Trebuchet Medio 50 Corean Enterprises, Kali Yama Weapons Industries, Irian BattleMechs Unlimited Inner Sphere
Golden Boy Kintaro Medio 55 General Mechanics Inner Sphere
Sparky Griffin Medio 55 Brigadier Corporation, Defiance Industries, Earthwerks Incorporated, Kallon Industries, Vandenburg Mechanized Industries, Victory Industries Inner Sphere
Fang Dragon Pesante 60 Luthien Armor Works Inner Sphere
Flame Dragon Pesante 60 Luthien Armor Works Inner Sphere
IV-Four Quickdraw Pesante 60 Technicron Manufacturing, Luthien Armor Works Inner Sphere
Firebrand JagerMech Pesante 65 Kallon Industries, Independence Weaponry Inner Sphere
Jester Catapult Pesante 65 Hollis Incorporated, Yori Mech Works Inner Sphere
Ilya Muromets Cataphract Pesante 70 Earthwerks Incorporated Inner Sphere
Protector Orion Pesante 75 Kali Yama Weapons Industries, Kali Yama - Alphard Trading Corporation Inner Sphere
Dragon Slayer Victor Assalto 80 HildCo Interplanetary, Independence Weaponry, Tao Mechworks, General Motors Inner Sphere
Pretty Baby Awesome Assalto 80 Technicron Manufacturing, Irian BattleMechs Unlimited Inner Sphere
Hellslinger BattleMaster Assalto 85 Hollis Industries, Blankenburg Technologies, Earthwerks Incorporated,

J.B. BattleMechs Incorporated, Red Devil Industries, Trellshire Heavy Industries

Inner Sphere
Misery Stalker Assalto 85 Triad Technologies, Irian BattleMechs Unlimited, Trellshire Heavy Industries Inner Sphere
Heavy Metal Highlander Assalto 90 StarCorps Industries Inner Sphere
La Malinche Banshee Assalto 95 Star League Weapons Research, Defiance Industries Inner Sphere
The Boar's Head Atlas Assalto 100 Yori Mech Works, Defiance Industries, Independence Weaponry, Robinson Standard BattleWorks Inner Sphere

Champion Class BattleMech[modifica | modifica wikitesto]

A partire dall'aprile del 2013[71], è stata creata un'ulteriore e particolare classe di BattleMech, chiamata Champion Class BattleMech, la quale offre nuove varianti che fanno beneficiare l'utente d'un incremento prestazionale:

Variante Modello base Classe Stazza Max (t) Produttore industriale Tipo
SDR-5KC Spider Leggero 30 Newhart Interstellar Industries Limited, Nimakachi Fusion Products Limited, Krupp Armament Works Inner Sphere
JR7-FC Jenner Leggero 35 Diplan Mechyards, Luthien Armor Works Inner Sphere
CDA-2AC Cicada Medio 40 HartfordCo Industries, Gibson Federated BattleMechs Inner Sphere
BJ-1C Blackjack Medio 45 General Motors, Ceres Metals Industries Inner Sphere
CN9-AC Centurion Medio 50 Corean Enterprises, Jalastar Aerospace Inner Sphere
HBK-4PC Hunchback Medio 50 Kali Yama Weapons Industries, Komiyaba/Nissan General Industries, Coventry Metal Works, Norse-Storm BattleMechs Inner Sphere
TBT-7MC Trebuchet Medio 50 Corean Enterprises, Kali Yama Weapons Industries, Irian BattleMechs Unlimited Inner Sphere
DRG-5NC Dragon Pesante 60 Luthien Armor Works Inner Sphere
QKD-4G Quickdraw Pesante 60 Technicron Manufacturing, Luthien Armor Works Inner Sphere
CPTL-A1C Catapult Pesante 65 Hollis Incorporated, Yori Mech Works Inner Sphere
CTF-3DC Cataphract Pesante 70 Earthwerks Incorporated Inner Sphere
STK-3FC Stalker Assalto 85 Triad Technologies, Irian BattleMechs Unlimited, Trellshire Heavy Industries Inner Sphere
HGN-733CC Highlander Assalto 90 StarCorps Industries Inner Sphere
AS7-RSC Atlas Assalto 100 Yori Mech Works, Defiance Industries, Independence Weaponry, Robinson Standard BattleWorks Inner Sphere

Armamenti[modifica | modifica wikitesto]

Le categorie di armi impiegabili in MechWarrior Online[72] vengono rese più efficaci da una varietà di congegni complementari elettronici di monitoraggio e puntamento. Va considerato altresì, che tutte le classi indicate, liberano quantità di calore deleterio per il regolare funzionamento del mech; oltrepassata una certa soglia di sicurezza, si innesca infatti, l'auto-spegnimento temporaneo del BattleMech (disattivazione che si rende necessaria per scongiurare l'esplosione del reattore a fusione che lo muove), lasciando il mech alla mercé degli avversari:

Classe Tipo Livello di calore sviluppato
Armi a energia Laser, a particelle, lanciafiamme Alto
Armi balistiche Cannoni, mitragliatori, a grappolo, Gaussiane (a elettromagneti) Basso
Armi missilistiche Missili a lungo/medio/corto raggio, a ricerca Medio

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Alla fiera di videogiochi E3 2012, di Los Angeles, è stato mostrato il Razer Artemis, un prototipo di controller a forma di console, ideato in collaborazione con Piranha Games appositamente per MechWarrior Online e composto da un joystick operante su tre assi (dotato di tecnologia force feedback), da un tastierino con 12 pulsanti programmabili e, disposto in modo centrale, uno schermo LCD inclinabile, sul quale evidenziare la mappa di gioco, il radar e lo status degli armamenti installati[73][74][75].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patch and Launch Day - Sept 17th!. URL consultato il 17 settembre 2013.
  2. ^ CryENGINE®3 powers MechWarrior Online. URL consultato il 03 novembre 2012.
  3. ^ a b Download Client. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  4. ^ Meet MechWarrior Online, Piranha’s free-to-play tactical Mech sim. URL consultato il 03 novembre 2012.
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  6. ^ Rivelato un nuovo capitolo di MechWarrior. URL consultato il 16 novembre 2012.
  7. ^ Rivelato un nuovo capitolo di MechWarrior. URL consultato il 03 novembre 2012.
  8. ^ Factions. URL consultato il 10 novembre 2012.
  9. ^ MechWarrior Online. URL consultato il 03 novembre 2012.
  10. ^ Timeline. URL consultato il 03 novembre 2012.
  11. ^ MechWarrior Online developers share details, explain how MWO evolves the series. URL consultato il 03 novembre 2012.
  12. ^ Grandi, grossi e persistenti. URL consultato il 03 novembre 2012.
  13. ^ What is the timeline of MechWarrior Online?. URL consultato il 10 novembre 2012.
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  21. ^ MechWarrior reboot was derailed by Microsoft blocking PS3. URL consultato il 03 novembre 2012.
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  26. ^ Russ Bullock on Open Beta. URL consultato il 03 novembre 2012.
  27. ^ MechWarrior Online Gets A New Open Beta Date. URL consultato il 03 novembre 2012.
  28. ^ MechWarrior Online: Open Beta posticipata. URL consultato il 03 novembre 2012.
  29. ^ MechWarrior Online: Rimandata l'Open Beta. URL consultato il 06 novembre 2012.
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  32. ^ MechWarrior 5 Trouble Brewing?. URL consultato il 03 novembre 2012.
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  35. ^ Patch Day - August 20th!. URL consultato il 21 agosto 2013.
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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