Matte painting

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Il matte painting è una tecnica usata prevalentemente in ambito cinematografico utile alla creazione (o all'estensione) di scenografie virtuali.

Originariamente il procedimento consisteva nel dipingere il necessario (tramite colorazioni ad olio) su delle lastre di vetro, per poi porre quest'ultime al di sopra della pellicola (o dei singoli fotogrammi).

Oggigiorno la realizzazione avviene esclusivamente in ambito digitale utilizzando software di fotoritocco e manipolazione di immagini unito a una periferica di input manuale chiamata "tavoletta grafica" (graphic tablet).

È una tecnica di indiscussa utilità in quanto permette la creazione di ambientazioni virtuali inesistenti o troppo costose da filmare. È una disciplina ibrida; presuppone delle ottime capacità di manipolazione di immagini, disegno, pittura e buone nozioni di prospettiva e fotografia.

[modifica] Bibliografia

  • Mark Cotta Vaz; Craig Barron: The invisible art : the legends of movie matte painting. San Francisco, Cal.: Chronicle Books, 2002; ISBN 0-8118-3136-1
  • Alp Altiner, Dylan Cole, Chris Stoski: "D'Artiste: Matte Painting". Ballistic Publishing, 2005.
cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue