Magali Noël
Magali Noël, nome d'arte di Magali Noëlle Guiffray (Smirne, 27 giugno 1932), è un'attrice francese, attiva nel cinema specialmente dagli anni cinquanta agli settanta.
Biografia[modifica]
Nacque in Turchia da genitori provenzali, rimanendovi fino all'età di nove anni. Debuttò come cantante in alcuni cabaret parigini. Nel 1956 cominciò ad incidere con successo un buon numero di dischi, cantando anche delle canzoni scritte dal celebre poeta Boris Vian (si ricorda il brillante brano rock and roll, "Fais-moi mal, Johnny").
Nel 1951 intanto aveva debuttato sullo schermo. Bruna, procace, dotata di grande fascino e disinvoltura scenica, Magali Noël divenne immediatamente popolare in Francia grazie a parti da coprotagonista in film polizieschi. Da ricordare a proposito la sua partecipazione alla celebre pellicola Rififi (in originale, Du rififi chez les hommes), diretta da Jules Dassin.
Giunta in Italia verso la fine degli anni cinquanta, fu subito ingaggiata nel ruolo di femme fatale in numerose pellicole, dividendo da allora la sua carriera fra Italia e Francia. Lavorò anche al fianco di Totò, interpretando Cleopatra in Totò e Cleopatra (1963) di Fernando Cerchio.
Un importante sodalizio artistico con Federico Fellini la portò ad interpretare ruoli notevoli in film quali La dolce vita (1960), Fellini Satyricon (1969) e soprattutto Amarcord (1973), in cui impersona brillantemente la greve ma sinuosa romagnola "Gradisca".
A partire dagli anni settanta Magali Noël continuò a lavorare, quasi esclusivamente in Francia, sia per il cinema che per la televisione, dedicandosi talvolta anche al teatro. Nel 2002 fu scelta da Jonathan Demme per interpretare un piccolo ma significativo ruolo nel film The Truth About Charlie, con Mark Wahlberg.
Nel 2011 l'attrice sarebbe tornata in teatro come interprete delle canzoni di Boris Vian.[1]
Filmografia parziale[modifica]
- Rififi, regia di Jules Dassin (1955)
- Il figlio di Caroline chérie (Le Fils de Caroline chérie), regia di Jean Devaivre (1955)
- È arrivata la parigina, regia di Camillo Mastrocinque (1958)
- Noi siamo due evasi, regia di Giorgio Simonelli (1959)
- A qualcuna piace calvo di Mario Amendola (1960)
- La dolce vita, regia di Federico Fellini (1960)
- La ragazza in vetrina du Luciano Emmer (1961)
- Legge di guerra, regia di Bruno Paolinelli (1961)
- Totò e Cleopatra, regia di Fernando Cerchio (1963)
- Queste pazze pazze donne regia di Marino Girolami (1964)
- I marziani hanno dodici mani, regia di Castellano e Pipolo (1964)
- Oltraggio al pudore, regia di Silvio Amadio (1964)
- Fellini Satyricon, regia di Federico Fellini (1969)
- Edipeon, regia di Lorenzo Artale (1970)
- Il prete sposato, regia di Marco Vicario (1971)
- Racconti proibiti... di niente vestiti, regia di Brunello Rondi (1972)
- Amarcord, regia di Federico Fellini (1973)
- Il tempo degli assassini, regia di Marcello Andrei (1975)
- Stato interessante, regia di Sergio Nasca (1977)
- La morte di Mario Ricci, regia di Claude Goretta (1983)
- The Truth About Charlie, regia di Jonathan Demme (2002)
Note[modifica]
Controllo di autorità VIAF: 46378033 LCCN: no98054495