Lista di terremoti in Italia

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La seguente lista contiene la cronologia dei principali terremoti avvenuti in Italia.

Indice

[modifica] Antichità

[modifica] Medioevo

[modifica] Età moderna

Data Luogo Potenza Area interessata e Descrizione Vittime Dettagli
1502-09-23
23 settembre 1502
Cuneo - Molti danni gravi e crolli - -
1541-10
Ottobre 1541
Valle Scrivia, Piemonte 5,2 Richter
VIII Mercalli
Gravi danni e alcune vittime ad Alessandria. Danni rilevanti anche a Stazzano, Novi Ligure e Serravalle Scrivia. - -
1542
1542
Lentini - Il terremoto contribuisce alla decadenza della città, distrugge totalmente il castello nuovo, parzialmente quello vecchio e gran parte delle case che vi stanno attorno. - -
1542-06-13
13 giugno 1542
Mugello - - 150 circa dettagli
1562
1562
Reggio Calabria - Una forte scossa sismica fece sprofondare Punta Calamizzi, l'antica foce del Calopinace, privando la città del suo porto naturale. - -
1563-09-17
17 settembre 1563
Atri, Abruzzo - L'evento sismico è riportato in documenti conservati nella Biblioteca Capitolare. Alle ore 16.00 un forte terremoto fa crollare la cuspide della facciata della cattedrale, che provoca alcuni morti e feriti. Grazie alle grotte sotto la città che smorzano le onde, il terremoto non provoca altri morti. - -
1564
Marzo e Luglio 1564
Alpi Marittime e Liguria A marzo un disastroso terremoto colpì le Alpi Marittime, causando molte vittime. A luglio dello stesso anno fu colpita invece la liguria di ponente. In totale ci furono un migliaio di vittime, soprattutto sul versante ligure. 1.000 circa -
1599
1599
Avendita - Danni al paese e nelle zone limitrofe. - -
1627-07-30
30 luglio 1627
Capitanata e Benevento, Campania XI Mercalli (stimato) Il sisma rase al suolo San Severo, Torremaggiore e diversi centri limitrofi e provocò un maremoto sulle coste del Gargano, soprattutto presso il Lago di Lesina. Persero la vita diverse migliaia di persone. > 4.500 dettagli
1638-03-27
27 marzo 1638
Calabria XI Mercalli; 6,8 Richter Area molto vasta (Costa tirrenica, Valle del Crati, Valle del Savuto, Lametino, Serre occidentali). Distrusse oltre 100 centri abitati. > 10.000 dettagli
1638-03-27
8 giugno 1638
Crotonese Calabria X Mercalli; 6,6 Richter Il terremoto colpì il versante orientale della Calabria, in particolare le località del Marchesato crotonese e le pendici orientali della Sila. Furono distrutti sei paesi con danni gravissimi in altri quindici; interessati anche territori che avevano subito danni gravissimi durante il recente terremoto del 27 marzo 1638. Produsse alterazioni geologiche ancora visibili in Sila > 1000 dettagli
1649-01-30
30 gennaio 1649
Provincia di Messina - Attività sismica parossistica che dura circa due mesi. Crolla la chiesa Madre di Forza d'Agrò. -
1659-11-06
6 novembre 1659
Calabria IX-X Mercalli Epicentro tra Sant'Eufemia e Squillace Circa 2.000 dettagli
1661
1661
Civitella di Romagna - A seguito del terremoto la Chiesa del Castello viene rifatta quasi del tutto. - -
1686
1686
Napoli - - - -
1688-06-05
5 giugno 1688
Sannio - Un immane terremoto rase quasi al suolo la città di Benevento, portando notevoli danni anche a molti comuni della provincia; i dispersi furono 163 che, insieme alle vittime, furono una cifra notevole se comparata ai 7000 abitanti che la città contava allora. Gravissimi danni subì anche la città di Napoli (crollo della cupola della chiesa del Gesù Nuovo e del tempio dei Dioscuri trasformato in basilica di San Paolo Maggiore, danneggiata la basilica di Santa Restituta). 2.115 dettagli
1690
1690
Atri, Abruzzo - Non si sa con precisione quanti furono i danni e i morti; crolla la chiesa di S. Francesco e si procede alla sua ricostruzione. - -
1693
1693
Napoli - - - -
1693-01-11
11 gennaio 1693
Val di Noto, Sicilia e Calabria 7,4 Richter
XI Mercalli
Provocò la distruzione totale di oltre 45 centri abitati. Fu il sisma più potente mai registrato in Italia. 60.000 dettagli
1694-09-08
8 settembre 1694
Benevento - Danni anche a Cava de' Tirreni - -
1700-07-28
28 luglio 1700
Friuli - Gravemente danneggiato l'abitato di Muina; danneggiata anche Ovaro. - -
1702-03-14
14 marzo 1702
Benevento - - - -
1703-01-14
14 gennaio 1703
Marche - Distrutto quasi del tutto il paese di Avendita nel quale sopravvissero solo 29 abitanti, ed anche il Castello Innocente. Ad Ascoli Piceno il terremoto fu molto intenso ma non causò danni: per lo scampato pericolo fu eretto il Tempietto di Sant'Emidio alle Grotte. - -
1703-02-02
2 febbraio 1703
L'Aquila, Abruzzo - Gravi danni anche a Paganica. 6.000 dettagli
1704
1704
Ispica - Danneggiata la chiesa della SS. Annunziata. - -
1706
1706
Majella, Abruzzo - Si verificò la distruzione di moltissime costruzioni nella città di Sulmona, tra le quali numerose chiese. 1.000 circa -
1727-01-06
6 gennaio 1727
Ispica - Gravemente danneggiata la basilica di Santa Maria Maggiore. - -
1730
1730
Avendita - - - -
1731-03-20
20 marzo 1731
Foggia, Puglia IX Mercalli Sciame sismico distrugge quasi totalmente la città, colpisce l'area del Foggiano e la parte settentrionale della provincia di Bari (Barletta, Canosa di Puglia e Molfetta). oltre 2.000 dettagli
1741-04-24
24 aprile 1741
Castelplanio - - - -
1743-02-20
20 febbraio 1743
Nardò, Salento IX Mercalli Terremoto che distrusse in buona parte la città di Nardò e di Francavilla Fontana. 112 (solo a Nardò) dettagli
1751-07-27
27 luglio 1751
Gualdo Tadino - Gravemente danneggiata la città che perde le sue caratteristiche tardo-medievali. - -
1753-03-30
30 marzo 1753
Pinerolo, Piemonte - Numerose vittime. Per le frequenti scosse di assestamento molte persone dimorarono all'aperto per 3 mesi. - -
1783-02-05
5 febbraio 1783
Calabria e Sicilia XI Mercalli Un terremoto di due minuti distrusse o danneggiò gravemente gli edifici di Messina, Reggio Calabria e di centinaia di paesi nell'area dello Stretto. Scosse anche il 6 febbraio. 50.000 dettagli
1785
1785
Monterchi - Un terremoto distrugge la chiesa di Santa Maria di Momentana alle pendici della collina di Monterchi, dalla quale viene recuperato l'affresco della Madonna del parto di Piero della Francesca. - -
1786-03-10
10 marzo 1786
Provincia di Messina - Violento terremoto semina distruzione sulla costa tirrenica della Sicilia nord orientale. - -
1786
1786
L'Aquila, Abruzzo - - - -
1794
1794
Benevento, Campania - - - -

[modifica] XIX secolo

Data Luogo Potenza Area interessata e Descrizione Vittime Dettagli
1802-05-12
12 maggio 1802
Lombardia VIII-IX Mercalli L'epicentro del terremoto fu nei dintorni di Soncino, in provincia di Cremona. Molti danni e diversi crolli. Morirono due persone. 2 dettagli
1805
1805
Campania e Molise - Grazie alla soprelevazione dell'edificio del Real Museo Borbonico il gran salone regge durante il terremoto. A Campobasso gravi perdite umane e materiali, fra cui il duecentesco convento dei Celestini. - -
1806
26 Agosto 1806
Lazio, Colli Albani, Roma 5.8 Richter
VIII-IX Mercalli
E' stato il piu' violento terremoto prodotto dal Vulcano dei Colli Albani. Ebbe i massimi effetti, provocando moltissimi morti e feriti, nei paesi di Rocca di Papa, Velletri, Genzano e danni in altri 14 paesi limitrofi (Nemi, Frascati, Lanuvio, Zagarolo ecc.). Interi quartieri e chiese crollarono. Danni anche a Roma. Grande agitazione del mare fu notata sulle coste a sud di Roma. - -
1808-04-02
2 aprile 1808
Pinerolo, Val Pellice e Val Chisone, Piemonte - Molti crolli di edifici - -
1812
1812
Marca trevigiana - - - -
1818-02-20
20 febbraio 1818
Catania - Epicentro a Zafferana Etnea. 29 vittime sepolte dalle macerie della Chiesa Madre. 34 -
1820
1820
Castelbuono - Crolla la chiesa della Matrice Nuova. - -
1828
1828 (notte tra l'8 e il 9 ottobre)
Basso Piemonte 5,6 Richter
VIII Mercalli
Nella notte tra l'8 e il 9 ottobre 1828, nel Monferrato un forte boato preannunciò una violenta scossa, che durò 10 secondi circa. Non vi furono però danni gravissimi. Nei giorni successivi diverse le scosse di assestamento, e molta gente preferì accamparsi all'aperto. - -
1832
1832
Crotonese - - Più di 200 -
1836-04-25
25 aprile 1836
Calabria - Colpì in Calabria soprattutto Rossano, dove gran parte dell'abitato andò distrutto. oltre 200 dettagli
1846
1846
Fauglia - Fu gravemente danneggiata la Chiesa di Santa Lucia a Luciana, e crollò la Chiesa di San Lorenzo. - -
1854-02-12
12 febbraio 1854
Cosentino - Circa 500 -
1857-12-16
16 dicembre 1857
Basilicata e Campania 6.9 Richter
IX Mercalli
Nell'abitato di Montemurro oltre 3000 vittime su una popolazione di 7500 abitanti. Tutti i comuni della provincia di Salerno e di Potenza vennero quasi completamente rasi al suolo. Fu avvertito fino a Terracina. 11.000 circa dettagli
1865-07-18
18 luglio 1865
Macchia di Giarre - Contrada Fondomacchia: 47 feriti, circa 150 edifici distrutti. 64 -
1870-10-04
4 ottobre 1870
Calabria centrale - Più di 500 -
1873
29 giugno 1873
Provincia di Belluno - Danni e vittime anche nel trevigiano orientale - -
1881-09-10
10 settembre 1881
Abruzzo meridionale - Area pedemontana orientale della Majella. Principali località interessate: Orsogna (epicentro), Guardiagrele, Ortona, Lanciano 10 -
1883-07-28
28 luglio 1883
Casamicciola, Isola d'Ischia 5.2 Richter
XI Mercalli
Un terribile sisma distrugge gran parte della cittadina termale di Casamicciola. 762 feriti. 2.313 dettagli
1887-12-23
23 febbraio 1887
Diano Marina, Liguria 6,5 Richter Un violento sisma sconvolge la provincia di Imperia. Diversi i comuni semidistrutti dal terremoto. Oltre 1.000 feriti e 100.000 senzatetto. 644 dettagli
1894-11-16
16 novembre 1894
Stretto di Messina, Sicilia-Calabria - Un violento terremoto con epicentro nello Stretto di Messina causa circa 100 morti, più di mille feriti e centinaia di senzatetto nelle città di Messina e Reggio Calabria. Inizia così, nell'area dello Stretto di Messina, un periodo di grande instabilità sismica che originerà i terremoti in Calabria del 1905 e 1907 seminando morte e distruzione e culminando nel grande terremoto del 1908. 100 circa -

[modifica] XX secolo

Data Luogo Potenza Area interessata e Descrizione Vittime Dettagli
1901
1901
Salò - Grave sisma mette in ginocchio la città. - -
1904
1904
Marsica - - - -
1905-09-08
8 settembre 1905
Nicastro (oggi Lamezia Terme), Calabria 6.8 Richter Epicentro nel golfo di Santa Eufemia, con gravi danni ai centri abitati circostanti. 557 -
1907
1907
Canolo - Danni - -
1908-12-28
28 dicembre 1908
Calabria e Sicilia 7.1 Richter
XI-XII Mercalli
Un terremoto di 30 secondi e soprattutto l'onda di maremoto successiva rasero al suolo le città di Reggio Calabria e Messina e tutti i villaggi nell'area. Si tratta della più grave sciagura naturale in Italia, per numero di vittime, a memoria d'uomo. 130.000 dettagli
1914-05-08
8 maggio 1914
Linera, Sicilia 7.2 Richter
IX-X Mercalli
ore 18:01. La scossa, molto violenta, distrusse quasi interamente il paese di Linera. Furono direttamente interessate Santa Venerina, Zafferana Etnea ed Acireale ma il terremoto fu avvertito distintamente in tutta l'area etnea. 70 circa[2] -
1915-01-13
13 gennaio 1915
Avezzano, Abruzzo 7.0 Richter
XI Mercalli
Furono distrutti dal sisma Avezzano e quasi tutto il territorio della Marsica. Ad Avezzano su 11.000 abitanti ne sopravvissero solo 300. Anche la cittadina di Sora, nel Lazio, fu distrutta, registrando circa 3.000 vittime 30.000 dettagli
1916-08-16
16 agosto 1916
Province di Rimini e Pesaro-Urbino VIII-IX Mercalli Epicentro attorno al confine tra Marche e Emilia Romagna. 4 dettagli
1917-04-26
26 aprile 1917
Umbria e Toscana - Furono distrutte dal sisma Monterchi, Citerna e Sansepolcro di Arezzo, e furono provocati danni a tutti i centri urbani dell'alta valle del Tevere. - -
1919-06-29
29 giugno 1919
Mugello 6.2 Richter
IX Mercalli[3]
Con profondità ipocentrale tra 5 e 10 km, fu avvertita poco dopo le tre del pomeriggio. Il bilancio fu drammatico: si contarono oltre cento morti, quattrocento feriti e migliaia di senzatetto. 100 e più dettagli
1920-09-07
7 settembre 1920
Garfagnana e Lunigiana, Toscana 6.4 Richter Terremoto con epicentro a Fivizzano 300 -
1929-04-10
10 aprile 1929
Bologna 5,0 Richter
VII Mercalli
Una lunga serie sismica danneggia le abitazioni di Bologna e delle aree rurali pedeappenniniche - dettagli
1930-07-23
23 luglio 1930
Vulture 6.7 Richter
X Mercalli
Colpite la Campania, la Basilicata e la Puglia. I comuni più colpiti, dove crollò il 70 % degli edifici, furono Aquilonia e Lacedonia. 1.404 dettagli
1930-10-30
30 ottobre 1930
Province di Ancona e Pesaro-Urbino 6.0 Richter
VIII-IX Mercalli
Epicentro tra le provincie di Pesaro e Ancona, gli effetti maggiori si ebbero a Senigallia, ma furono colpite gravemente anche Fano, Montemarciano, Mondolfo, San Costanzo, Ancona. Diversi feriti. - dettagli
1933
1933
Majella, Abruzzo - - - -
1936-10-18
18 ottobre 1936
Prealpi trevigiane - - - -
1943
1943
Marche e Abruzzo - Epicentro a Castignano, ampiamente coinvolta tutta la provincia di Ascoli Piceno - -
1945
1945
Piemonte 5,2 Richter - - -
1949
1949
Sansepolcro e Provincia di Arezzo - - - -
1952-03-19
19 marzo 1952
Linera 5.9 Richter
VIII Mercalli[4]
0re 08:13. Diversi i danni agli edifici. Interessati i comuni di Santa Venerina, Zafferana Etnea ed Acireale. Il sisma fu avvertito in tutto il versante orientale dell'Etna. [5] - -
1958
1958
L'Aquila, Abruzzo - - - -
1962
1962
Ariano Irpino e Irpinia - - - -
1968-01-15
15 gennaio 1968
Belice, Sicilia occidentale 6.4 Richter
X Mercalli
Rase al suolo diversi paesi del trapanese e dell'agrigentino, tra cui ricordiamo Gibellina, Salaparuta, Poggioreale, Salemi, Partanna, Montevago, Santa Margherita di Belice e Menfi, rase quasi completamente al suolo 370 dettagli
1968-01-20
20 gennaio 1968
Rignano Flaminio - - - -
1971-02-06
6 febbraio 1971
Lazio 4.5 Richter
VIII Mercalli
Semidistrusse Tuscania, danneggiando gravemente i monumenti romanici 31 -
1972-01-25
25 gennaio 1972
Marche 5.4 Richter
VII Mercalli
Colpì la città di Ancona. - dettagli
1972-06-14
14 giugno 1972
Marche 5.9 Richter
X Mercalli
Nuova scossa di terremoto di intensità superiore alla precedente dello stesso anno - dettagli
1976-05-06
6 maggio 1976
Friuli Venezia Giulia 6.4 Ritcher
X Mercalli
Si registrò una serie di scosse inoltrate fino al mese di settembre, con vastissimi danni in tutto il Friuli, terremoto avvertito in tutto il Centro-Nord Italia, Slovenia, Austria. Si tratta del terremoto più forte del secolo per l'Italia Settentrionale 989 dettagli
1979-09-19
19 settembre 1979
Valnerina - Il sisma provocò gravi danni a Norcia, Cascia e le aree limitrofe danneggiando i monumenti e provocando alcuni morti - -
1980-11-23
23 novembre 1980
Irpinia 6,9 Richter
X Mercalli
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il più terribile terremoto in Italia. Furono devastate diverse zone tra la Campania e la Basilicata, con danni ingentissimi, soprattutto nell'area del Vulture. Vennero distrutti numerosi paesi. A Napoli, nel quartiere di Poggioreale, crolla un palazzo di diversi piani, provocando 52 morti. 2.914 dettagli
1984-04-24
24 aprile 1984
Livorno e Pisa 5.7 Richter
VI-VII Mercalli
Due scosse di terremoto, una alle 19.20 ed un'altra alle 21.46, con epicentro in mare tra Livorno e Pisa. Negli ospedali di Livorno e di Pisa sono state ricoverate non meno di cento persone colte da malore e da crisi nervose. Un centinaio gli edifici dichiarati inagibili. 3 -
1984-04-29
29 aprile 1984
Gubbio, (PG) 5,2 Richter La scossa principale venne registrata alle 05.03 GMT, le 07.03 italiane. Terremoto avvertito intensamente in tutto il Centro Italia. Gravi danni nel triangolo compreso tra Gubbio, Perugia e Assisi. A Gubbio vari crolli parziali in edifici pubblici e di culto. Diversi feriti. - -
1984-05-07
7 maggio 1984
San Donato Val di Comino, (FR) 5,4 Richter Terremoto avvertito intensamente anche a Frosinone, Napoli, in Abruzzo, Campania e Molise, e ripetuto il giorno 11 maggio 7 -
1984-10-19
19 ottobre 1984
Catania - Epicentro a Zafferana Etnea (CT). Centinaia di sfollati, danni ingenti al Palazzo Municipale e alla Chiesa Madre. 1 -
1990-12-13
13 dicembre 1990
Sicilia sud-orientale 5.1 Richter
VIII-IX Mercalli
Gravi danni ad Augusta e Carlentini, molti danni nell'area del Val di Noto. Centinaia di feriti e 15.000 senzatetto. 17 dettagli
1996-10-15
15 ottobre 1996
Reggio Emilia 5.4 Richter
VII Mercalli
Verificatosi alle ore 11.56, ebbe come epicentro la zona compresa fra Bagnolo (RE), Correggio (RE) e Novellara (RE). Il sisma è durato circa un minuto e le scosse di assestamento sono proseguite in tutti i mesi successivi. 2 -
1997-09-26
26 settembre - ottobre 1997
Umbria e Marche 5,7 Richter
X Mercalli
Furono coinvolte le zone di Colfiorito, Verchiano, Foligno, Sellano, Nocera Umbra, Assisi, Serravalle di Chienti, Camerino. Distrutte numerose frazioni del comune di Foligno ed altri centri, gravi danni alle città, soprattutto alle bellezze artistiche. Ad Assisi crolla una vela della volta Basilica superiore di San Francesco. 100 feriti e oltre 80.000 case danneggiate. 11 dettagli
1998-09-19
9 settembre 1998
Basilicata e Calabria 5.2 Richter Epicentro localizzato fra i comuni di Lauria, Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore. Un morto a Maratea, travolto da una frana innescata dal sisma, mentre si trovava all'interno della propria auto. Individuati diversi problemi di instabilità nell'area. 1 -

[modifica] XXI secolo

Data Luogo Potenza Area interessata e Descrizione Vittime Dettagli
2000-08-21
21 agosto 2000
Piemonte orientale 4,8 Richter
VII Mercalli [6]
La scossa principale avvenne alle ore 19:24 (4,8 Richter), ma era stata preceduta dieci minuti prima da una scossa di 4,6. Interessate le province di Asti e Alessandria. L'epicentro si verificò nella zona compresa tra Nizza Monferrato, Canelli e Acqui Terme. Migliaia di segnalazioni di danni e crepe in abitazioni. Diverse le evacuazioni. Sciame sismico fino ad Ottobre. - dettagli
2001-07-17
17 luglio 2001
Alto Adige 5,2 Richter
VII-VIII Mercalli
Interessata la zona tra Merano e la Punta Cervina (Provincia di Bolzano). 4 -
2002-09-06
6 settembre 2002
Sicilia settentrionale 5,6 Richter L'epicentro si registrò a 35 km a nord-est di Palermo. Danni modesti. 4 -
2002-10-29
29 ottobre 2002
Sicilia orientale 4,5 Richter
VI Mercalli
Il sisma si verificò alle ore 11:02. Comuni interessati Santa Venerina, Zafferana Etnea, Milo, Acireale e Giarre. Diversi i feriti, 1.300 i senzatetto [7], un quartiere interamente inagibile e danni estesi a diversi edifici, chiese e scuole. La scossa principale ebbe il suo epicentro a circa 2 km a nord-ovest di Milo. Altre scosse furono avvertite alle 16.49 e alle 17.40, quest'ultima del V° grado della Scala Mercalli, con magnitudo 4. Sciame sismico nei giorni successivi. - -
2002-10-31
31 ottobre 2002
Molise e Puglia 5,4 Richter
VIII-IX Mercalli
San Giuliano di Puglia. Crollata una scuola, dove morirono 27 bambini ed una maestra. Morirono inoltre altre due donne per la caduta di calcinacci. Terremoti fino al 2 novembre. Danneggiati diversi comuni delle due regioni 30 dettagli
2003-04-11
11 aprile 2003
Provincia di Alessandria e Appennino Ligure 4,7 Richter
VI - VII Mercalli
ore 11:27. Con epicentro a 15 km di profondità nel comune di Sant'Agata Fossili, fu avvertito in tutto il nord-ovest d'Italia. Diverse scuole furono evacuate; nei giorni successivi furono stimati danni per 80 milioni di euro in 58 comuni, con 300 sfollati, 5 mila case lesionate e diversi feriti.[8][9][10] - -
2003-09-14
14 settembre 2003
Bologna, Emilia Romagna 5,0 Richter
VII Mercalli
Il sisma si verificò alle ore 23:42, con epicentro a 30 km a sud di Bologna, a 15-20 km di profondità. In questa zona non si registravano scosse così violente dal 1929. È stato avvertito in tutto il centro e nord Italia. - -
2004-11-24
24 novembre 2004
Lombardia 5,2 Richter
VIII Mercalli
Il sisma ebbe come epicentro Salò. Numerose le abitazioni danneggiate, 2.000 gli sfollati, per lo più rientrati nelle proprie case in pochi giorni. La frazione Pompegnino di Vobarno risultò il luogo più colpito. La scossa si registrò alle 23.59. Il Giornale Radio Rai diede la notizia 12 minuti dopo. - dettagli
2006-05-22
22 agosto 2005
Lazio 4,5 Richter
VII Mercalli
Il sisma si verificò alle ore 14, con epicentro a 5 miglia dalla costa laziale. Quasi nessun danno alle abitazioni di Anzio, Nettuno e dintorni. Molta paura. - -
2006-08-29
29 maggio 2006
Gargano 4,9 Richter Il sisma si verificò alle ore 4:20 con epicentro localizzato sul Promontorio del Gargano. Venne avvertito in tutta la provincia di Foggia e in quelle limitrofe provocando il crollo della torre medievale di Castelvenere (BN); lievemente danneggiati alcuni edifici dei centri più vicini all'epicentro. - -
2006-10-26
26 ottobre 2006
Calabria e Sicilia 5,6 Richter Il sisma ebbe come epicentro una zona a largo di Stromboli. Si registrò un successivo piccolo tsunami sulle coste dell'isola. - -
2008-12-23
23 dicembre 2008
Emilia Romagna 5,1 Richter[11] Il sisma si verificò alle ore 16:24 locali. Non causò nessun ferito grave ma solo danni moderati ad alcuni edifici storici, ad esempio il Castello di Torrechiara, e a chiese dei centri più direttamente interessati nelle provincie di Parma e Reggio Emilia.[11] - -
2009-04-05
5 aprile 2009
Emilia Romagna 4,6 Richter[12] Il sisma si verificò alle ore 22:20, con epicentro tra Forlì e Faenza. Fu percepito fino a Trieste per la profondità dell'ipocentro. Non si sono registrati particolari danni a persone o cose. - -
2009-04-06
6 aprile 2009
L'Aquila, Abruzzo 5,8 Richter[13]
VIII-IX Mercalli
Il sisma, preceduto da diverse scosse con lievissimi danni nei giorni precedenti, e da alcune anche nel forlivese e in Friuli, si registrò in tutta la sua violenza alle ore 3:32 della notte tra domenica 5 e lunedì 6 aprile. La scossa, insieme a quelle che seguirono nei giorni successivi, anche fortissime seppure di grado inferiore, fu nettamente percepita in tutto il centro sud d'Italia, soprattutto a Teramo, Rieti e Pescara ma anche a Terni, Roma, Napoli e, risalendo a nord, anche in tutta l'alta valle del Tevere, nelle province di Arezzo e Perugia, nell'Appennino Tosco-Emiliano. Gravissimi i danni agli edifici e al patrimonio storico-artistico di L'Aquila, e comuni limitrofi. Crollano la Prefettura e la "Casa dello Studente" (con dentro diversi giovani, molti dei quali deceduti), seriamente lesionati l'Ospedale Civile, l'Università e la Questura del capoluogo abruzzese. Letteralmente scomparsa la frazione aquilana di Onna, un paesino di soli 300 abitanti dove morirono 41 persone. Nel complessivo furono accertate 308 vittime, più di mille feriti e circa 65.000 sfollati in tutta la zona. 308 dettagli

[modifica] Note

  1. ^ http://emidius.mi.ingv.it/DBMI04/consultazione/terremoto.php?visualizzazione=bitmap
  2. ^ http://www.ct.ingv.it/Sismologia/macro/informative/text_frame.asp?id=951&sito=I
  3. ^ http://portale.ingv.it/stampa-e-comunicazione/archivio-comunicati-stampa/comunicati-stampa-2008/terremoto-del-mugello-1
  4. ^ http://www.parrocchiachiesamadrelinera.it/LASTORIADELLAPARROCCHIA/LASTORIA.htm#terremoto%2014
  5. ^ http://www.ct.ingv.it/Sismologia/macro/informative/text_frame.asp?id=1286&sito=E
  6. ^ http://archiviostorico.corriere.it/2000/agosto/23/Terremoto_danni_evacuazioni_Piemonte_chiesto_co_0_0008235203.shtml
  7. ^ http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=28379
  8. ^ http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=4062203
  9. ^ http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=4062108
  10. ^ http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=4062888
  11. ^ a b Terremoto emiliano del 23 dicembre 2008 ore 16.24: relazione - Agenzia Regionale di Protezione Civile Emilia-Romagna
  12. ^ http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2206493790/event.php
  13. ^ http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2206496920/event.php

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