Scala di magnitudo del momento sismico
La scala di magnitudo del momento sismico (conosciuta anche con l'acronimo inglese MMS, da moment magnitude scale, nel linguaggio giornalistico spesso chiamata semplicemente magnitudo momento) è utilizzata dai sismologi per misurare le dimensioni dei terremoti in termini di energia scatenata.
La scala fu sviluppata negli anni settanta come aggiornamento della scala Richter degli anni trenta.
Come la scala Richter, la Scala di magnitudo del momento sismico è una scala logaritmica, perciò un terremoto è circa trenta volte più energetico per ogni unità di magnitudo di differenza (più precisamente 103/2 ≈ 31,6 volte): ad esempio un terremoto di magnitudo 5 ha circa trenta volte l'energia di uno di magnitudo 4, un terremoto di magnitudo 6 libera circa mille volte (103/2 × 103/2 volte) l'energia di uno di magnitudo 4 e così via.
[modifica] Derivazione matematica
Il simbolo della scala magnitudo momento è
, con la w pedice che significa lavoro meccanico. La magnitudine del momento
è un numero senza dimensione definito da
dove
è il momento sismico. La divisione per N·m ha l'effetto di rendere adimensionale il valore del momento sismico, che viene appunto espresso in newton per metri.
![M_\mathrm{w} = {2 \over 3}\left[\log_{10} \left(\frac{M_0}{\mathrm{N}\cdot \mathrm{m}}\right) - 16{,}05\right]](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/math/9/6/5/965487409cab11e887f0d27b5fe9721d.png)