LeToya Luckett

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LeToya
Fotografia di LeToya
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rhythm and blues[1]
Periodo di attività 1997 – in attività
Album pubblicati 2
Studio 2
Sito web

LeToya Nicole Luckett (conosciuta con il solo nome LeToya; Houston, 11 marzo 1981) è una cantautrice e attrice statunitense. Membro originale delle Destiny's Child, dopo aver lasciato il gruppo ha tentato di formare un'altra girlband R&B chiamata Anjel, insieme a LaTavia Roberson e altre due cantanti. Fallito questo progetto, la cantante avvia la propria carriera solista, lanciando nel 2006 il proprio album di debutto, LeToya, che entra in classifica negli Stati Uniti direttamente al numero 1.

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

LeToya è nata a Houston, Texas, e ha un fratello minore, Gavin. Fin da piccola ella ha preso lezioni di canto lirico, inizialmente presso la propria parrocchia battista; il padre, anch'egli cantante, si accorge del talento della figlia e decide di spingerla verso una carriera da cantante professionista. Ben presto la bambina inizia a farsi notare, sia presso il coro della chiesa che nelle recite scolastiche. Un giorno andando a scuola, ella trova un'altra bambina seduta al suo banco; LeToya chiede all'insegnante di ridarle il suo posto. Quella bambina è Beyoncé Knowles, che successivamente diventerà sua grande amica e la inviterà a far parte del suo gruppo musicale.

Destiny's Child[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Destiny's Child.

Nel 1993, insieme a Beyoncé, Kelly Rowland e LaTavia, LeToya inizia l'avventura nel mondo della musica. Dopo aver ottenuto e poi perso un contratto con la Elektra Records, il gruppo viene messo sotto contratto dalla Columbia Records, e il loro manager ufficialmente è Mathew Knowles, padre biologico di Beyoncé e putativo di Kelly. Da quanto mostrato nello show di E! Boulevard Of Broken Dreams, Knowles avrebbe costretto le ragazze ad accettarlo come manager prima di entrare alla Columbia, senza mostrare nessun accordo scritto e legale ai genitori delle ragazze.

Dopo una prima apparizione nel 1997 sulla colonna sonora del film Men in Black, nel 1998 il gruppo pubblica il suo primo album, chiamato semplicemente Destiny's Child: il primo singolo, No, No, No, arriva al numero 1 delle classifiche R&B di Billboard ed ha successo in tutto il mondo. L'anno seguente le ragazze sono chiamate a partecipare alla colonna sonora del film Why Do Fools Fall In Love, con Halle Berry e Vivica A. Fox. Il primo album conquista il disco di platino, e le quattro ragazzine di Houston vengono subito rimesse al lavoro in studio per il loro secondo album.

The Writing's on the Wall, pubblicato nel 1999, diviene inaspettatamente uno dei dischi più venduti degli anni '90 con oltre 8 milioni di copie vendute solo negli USA. Il primo singolo, Bills, Bills, Bills raggiunge la vetta delle classifiche R&B rimanendovi per 9 settimane consecutive nell'estate del '99, e arriva anche al numero 1 della Billboard Hot 100, diventando la prima numero 1 Usa della band.

Alla fine dell'anno, nel bel mezzo del successo internazionale del gruppo, LeToya e LaTavia chiedono un altro manager che possa trattarle più equamente rispetto a Mathew Knowles, che appoggia palesemente la figlia e la figlioccia. Improvvisamente le due ragazze non vengono più contattate dai Knowles, e rimangono scioccate nel febbraio del 2000 nel vedere la première del video di Say My Name, in cui sono state rimpiazzate da due nuovi membri. Inizia una battaglia legale tra le due e le ragazze rimaste, Beyoncé e Kelly, per violazione dei termini contrattuali e danni morali. Mentre le Destiny's Child iniziano a vendere sempre di più e a diventare sempre più famose, il caso rimane stabile, fino a quando nel 2001 esce il singolo tratto dal loro terzo album, Survivor: LeToya e LaTavia intentano un'altra causa contro il gruppo e il manager, riguardo al testo della canzone che secondo loro farebbe esplicitamente riferimento alla rottura tra di loro e alle conseguenze che questa rottura ha portato.

Anjel e Lady L.[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 le due ragazze annunciano di aver formato un nuovo gruppo con altre due cantanti trovate tramite audizione, Naty Quinones e Tiffany Beaudoin. Il gruppo, chiamato Anjel, appare perfino sulla copertina del magazine Sister2Sister e registra più di venti canzoni con l'aiuto dei Jagged Edge (di cui fanno parte gli ex fidanzati di LeToya e LaTavia). Dopo una lunga attesa, le tracce prodotte finiscono su internet e il gruppo si scioglie senza nemmeno un disco pubblicato.

Nel 2003 LeToya apre una grande boutique di successo nel centro commerciale Uptown Park di Houston, chiamata Lady L. Il negozio è provvisto di un'ampia gamma di linee femminili, tra cui perfino quella creata da Beyoncé, House Of Dereon. Dopo il successo di questa attività, sembra che ci sia l'intenzione da parte di LeToya di aprirne un'altra in un'altra città, e soprattutto di disegnare una propria linea di abbigliamento.

LeToya (2006)[modifica | modifica sorgente]

Dopo il tentativo fallito di tornare in carreggiata con le Anjel, la cantante finalmente ottiene un contratto importante con la Capitol Records nel 2003. L'artista inizia presto a lavorare su alcune tracce, che vengono man mano pubblicate come singoli promo, tra cui You Got What I Need e All Eyez On Me; la cantante appare anche sulla colonna sonora del film Coach Carter col pezzo What Love Can Do, e viene invitata a partecipare agli album di Houston e Slim Thug (suo ex ragazzo).

Dopo l'uscita di molti mixtape realizzati con l'aiuto di alcuni dei più famosi dj di Houston, nel luglio del 2006 esce finalmente il primo album ufficiale da solista della cantante, intitolato semplicemente LeToya. Il disco debutta al numero 1 nella Billboard Hot 200 e diventa disco d'oro in un solo mese; nel dicembre del 2006 l'album riceve già la certificazione di disco di platino, con oltre 1 milione di copie vendute. L'album si presenta come un'abile mix di pezzi di ispirazione soul tradizionale e retro e brani dal forte timbro Dirty South, con produzioni di Jermaine Dupri, Scott Storch, Teddy Bishop e Bryan Michael Cox, e camei di Slim Thug, Mike Jones, Paul Wall, e Bun B. Il primo singolo, Torn, raggiunge la seconda posizione delle classifiche R&B e entra nella top40 della Billboard Hot 100, e il video della canzone diventa official summer video sul programma di BET 106 & Park, con 24 giorni passati in classifica come video più richiesto, e raggiunge la quarta posizione nella classifica dei 100 video del 2006 compilata da BET. Il secondo singolo, She Don't, entra nella top20 delle classifiche R&B e il video viene presentato in anteprima su BET's Access Granted. IL successo dell'album permette alla cantante di apparire nei programmi più famosi della tv Usa, e ad essere protagonista del reality show The H-Town Chick, in onda su BET (il canale che appoggiato più di qualunque altro LeToya), che mostra la vita della cantante durante la promozione dell'album e il suo tour estivo. Dopo molte performance nei locali statunitensi, tante apparizioni in radio, e un breve tour tra Europa e Asia, la cantante vien invitata a partecipare al Pantene Total You Tour e al Cingular Live in Concert. Ma la proposta più importante arriva successivamente, quando la regina dell'hip hop soul Mary J. Blige contatta di persona la cantante per chiederle di appoggiarla nel suo tour come apri concerto. LeToya riceve molte nomination grazie all'album di debutto, tra cui ai Soul Train Awards, ai NAACP Image Awards e ai Nickelodeon's Teen Choice Awards. L'artista riceve un premio ai Dirty Awards come miglior cantante R&B.

Lady Love (2009)[modifica | modifica sorgente]

Il secondo album di LeToya, intitolato Lady Love, esce il 25 agosto 2009, e debutta al numero 1 della Billboard Top R&B/Hip-Hop Albums e al numero 12 della Billboard Hot 200, con oltre 33.000 copie vendute. Già il 3 febbraio 2009 esce il primo singolo ufficiale, Not Anymore, un brano molto vicino al sound del soul di vecchia data, scritto dall' "hit-maker" Ne-Yo; il pezzo entra nella top20 della Hot R&B/Hip-Hop Songs di Billboard, ma non nella Hot 100. L'artista pubblica successivamente un contest sul suo sito ufficiale e sulla pagina di MySpace per permettere ai fan di scegliere il secondo singolo tratto dall'album in uscita, tra Regret e She Ain’t Got Sh*t On Me. I fan scelgono quest'ultimo pezzo, caratterizzato da un ritmo molto veloce e ballabile. LeToya dichiara comunque che saranno entrambi singoli, e infatti Regret, che vanta la presenza del rapper Ludacris, esce come terzo singolo. Grazie a questa collaborazione la cantante rientra nella Hot 100 e nella top10 della classifica R&B, dove Regret raggiunge la posizione numero 8.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

  • 1999: Beverly Hood
  • 2009: Preacher's Kid
  • 2010: Five Killers

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ LeToya | AllMusic

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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