L'Ombra (DC Comics)

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L'Ombra
Universo Universo DC
Nome orig. Shade
Lingua orig. Inglese
Alter ego Richard Swift
Autore E E Hibbard
Editore DC Comics
1ª app. settembre 1942
1ª app. in Flash Comics n. 33
Sesso Maschio

L'Ombra (Shade) il cui vero nome è Richard Swift, è un personaggio dei fumetti sviluppato negli anni quaranta per la National Comics. Debuttando come criminale, L'Ombra fu meglio conosciuto per aver combattuto contro due generazioni di supereroi, più specificatamene la versione della Golden e della Silver Age di Flash. Divenne però un mentore per Jack Knight, il figlio dello Starman della Golden Age, altro nemico dell'Ombra.

Anche se nei fumetti della Golden Age fu inizialmente fu descritto come un ladro con un bastone che poteva manipolare le ombre, il personaggio fu reinventato nel 1994 come un ambiguo vittoriano immortale che ottenne l'abilità di manipolare le ombre e la sua immortalità da un evento mistico inspiegabile. Nel 2009, L'Ombra fu inserito all'89º posto della lista dei Più Grandi Criminali dei Fumetti di Tutti i Tempi indetto dalla IGN.

Biografia dl personaggio[modifica | modifica sorgente]

Pre-Crisi[modifica | modifica sorgente]

L'Ombra fu introdotto in Flash Comics n. 33, come avversario del Flash della Golden Age, Jay Garrick. Fu descritto come un ladro che poteva manipolare le ombre con un bastone magico. Combatté sia contro Jay Garrick che contro la sua controparte della Silver Age, Barry Allen. Fu membro di numerose squadre di super criminali, inclusa la Società dell'Ingiustizia. L'Ombra fu uno dei tre criminali utilizzati per il primo incontro tra i due super velocisti nell'ormai classica storia "Flash di Due Mondi" del 1961, che reintrodusse il Flash della Golden Age nella Silver Age.

Post-Crisi[modifica | modifica sorgente]

L'Ombra ritornò in ristampa nel 1986, come membro della nuova incarnazione della Società dell'Ingiutizia del Mago. La comparsa successiva avvenne in un flashback di Secret Origins n. 50 (1989), in cui venne spiegata la storia dell'incontro post-Crisi tra Jay Garrick e Barry Allen.

Post-Ora Zero[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'Ora zero, le origini dell'Ombra furono drasticamente cambiate. L'Ombra fu connesso retroattivamente ad un "gentleman" inglese di nome Richard Swift, un giovane uomo dell'anno 1838. Una notte, a Londra, Swift fu intrappolato nel mezzo di un'inspiegabile tragedia mistica che uccise 104 persone. Il più immediato degli effetti fu la perdita della memoria precedente all'incidente; fortunatamente, una carrozza passò di la e gli diede un passaggio. Il gentiluomo che lo accolse nella sua carrozza si chiamava Piers Ludlow, e gli offrì il suo aiuto raccontandogli il proprio passato. Accettando la sua "gentilezza", Swift fu portato fino alla casa di Ludlow per poi essere trasportato in un'altra casa la sera seguente. Tuttavia, l'intera faccenda era una trappola; l'intera famiglia Ludlow era composta da assassini e truffatori, e avevano recitato quella scena numerose volte in passato: lo facevano per uccidere una persona ricca o partner di lavoro solitari, e mettevano un barbone morto ammazzato nelle vicinanze per dare l'impressione di una rapina o di un omicidio andati storti. Tuttavia, quando vollero ripetere questo piano su Swift utilizzandolo come capro espiatorio, egli riflessivamente liberò la sua ombra, uccidendo tutti i Ludlow presenti. Solo un paio di gemelli, assenti dall'escursione, sopravvissero. La sera seguente, Swift incontrò uno dei suoi migliori amici prima dell'incidente: l'autore Charles Dickens.

Per i decenni successivi, Swift visse relativamente una vita normale, una che cambiò quando Rupert Ludlow, uno dei due gemelli sopravvissuti, comparve e lo sorprese in un'imboscata insieme alla sua gang di killers, e lo informò della sua futura morte e della crescita esponenziale della famiglia Ludlow. Anche se gravemente ferito, Swift riuscì ad uccidere Rupert (che aveva quindi scoperto la sua immortalità). Dopo di ciò, lasciò l'Inghilterra per cominciare una carriera come avventuriero/assassino/osservatore della vita, che gli fece scavalcare numerosi continenti e vivere numerose avventure. Mentre era in viaggio, incontrò Brain Savage (Scalphunter) e visitò Opal City per la prima volta. Si stabilì in Opal, acquistando un grande immobile e vivendo generalmente in modo agiato, incontrando addirittura Oscar Wilde. Comunque non mise da parte la sua vita di avventuriero, assicurandosi però che avesse sempre una grossa fortuna alla quale tornare. Tuttavia, durante i suoi viaggi, incontrò anche un altro immortale nato dallo stesso incidente e avente i suoi stessi poteri: un nano di nome Culp, che sarebbe divenuto il suo avversario immortale.

Durante tutte le scappatoie dell'Ombra, fu perseguitato quasi costantemente dai Ludlow, che egli abbatté con poco rimorso, uccidendo numerosi membri della famiglia prima di incontrare Marguerite Croft, una giovane donna, di cui si innamorò e con cui si stabilì a Parigi durante gli anni trenta. Sfortunatamente si dimostrò una Ludlow, che tentò di ucciderlo avvelenandolo. L'Ombra sopravvisse alla tossina, e fu costretto ad uccidere Marguerite quando gli confessò che anche se lo amava, avrebbe continuato ad attentare alla sua vita come segno di lealtà verso la sua famiglia. Questo lasciò L'Ombra con un senso di depressione generale e non si ri-innamorò mai più. A causa di ciò e della morte di Brian Savage, riprese la sua attività di assassino.

Durante la Seconda guerra mondiale, lasciò l'America per difendere il suo paese dal bombardamento aereo, e vi trovò anche Culp. Una bomba, che cadde sopra di loro, mandò Culp nel corpo dell'Ombra. Ignaro di ciò, L'Ombra ritornò in America dove visitò Keystone City. Questa era la Golden Age dei supereroi, e di tutti loro ne scelse uno per divenire il suo avversario: Jay Garrick, il primo Flash. Per lui, non era più di un gioco, facendo da criminale da trucchi (influenzato da Culp) per fare sì che i crimini più importanti da lui eseguiti passassero inosservati, e si sentì puramente triste quando Garrick andò in pensione. Tutto ciò durò fino a quando un altro super eroe, il Ragno, si fece avanti. L'Ombra, curioso delle motivazioni del Ragno, scoprì che era in realtà un criminale che si sbarazzava della concorrenza, e, che per nascita, era anche un Ludlow. L'Ombra salvò Keystone uccidendo il Ragno e salvando Garrick e sua moglie Joan da un tentativo di omicidio. Quando gli fu chiesto il motivo della sua azione, rispose che Jay gli piaceva perché era arguto e aveva un grande senso dell'umorismo, e che aveva già una città che amava e a cui era devoto (infatti protesse Opal numerose volte, salvando perfino Starman (Ted Knight) da un tentativo di omicidio e nei suoi confini non commise nessun crimine).

Durante gli anni sessanta, si alleò temporaneamente con Dottor Fate per abbattere quelle che sembravano essere imprese criminali di Culp, una mistica organizzazione di matti, i Wise Fools (dall'inglese, i Saggi Folli), che egli desiderava ripetessero il rituale che lo creò, convocando una bolla d'ombra incontrollata e selvaggia (in realtà l'ombra di Culp che si separava da quella di Swift). Ignaro che la coscienza di Culp si trovava nell'Ombra, lui e Dottor Fate distrussero l'operazione Wise Fools e gettarono la bolla d'ombra in una dimensione vuota.

Starman[modifica | modifica sorgente]

James Robinson decise di utilizzare L'Ombra, dandogli un ruolo da protagonista nella nuova serie Starman del 1994. Nella prima storia, Sins of The Father, Jack Knight trovò un nemico nell'Ombra quando rapì suo padre, lo Starman pensionato Ted Knight su ordine del vecchio Mist, che voleva una resa dei conti con lui. L'Ombra successivamente tradì Mist alleandosi con la Famiglia O'Dare, un clan di ufficiali di polizia che aiutavano Jack in memoria di loro padre, Billy O'Dare, un poliziotto che spesso aiutò il primo Starman nella sua lotta al crimine. L'Ombra, con gli O'Dare, assalì la tana di Mist e salvò Ted Knight. Fuori dagli O'Dare, si fece amico la "pecora nera" della famiglia O'Dare, Matt.

La maggior parte del passato dell'Ombra fu rivelato attraverso alcune voci di diario incluse nel fumetto di Starman, incluso un numero flashback dal titolo "Tales of Time Past". Spesso ebbero a che fare con diversi Starman, incluso il vecchio Ted, così come altri personaggi tratti dal mito di Starman come Brian Savage. Ci furono un totale di 10 numeri di "Tempi Passati" in 80 numeri della serie. "Estratti" dal diario dell'Ombra spesso rimpiazzavano le colonne di lettere di Starman, frequentemente aggiungendo degli sfondi correlati alla storia o sfondi correlati alle motivazioni dei gesti compiuti dall'Ombra. Questi estratti furono scritti come fossero poesie, in opposizione allo stile più tradizionale dei fumetti, con illustrazioni occasionali, e come parte di un diario, scritto dall'Ombra in persona in punti differenti della sua esistenza.

L'Ombra ebbe un ruolo attivo in un'avventura che coinvolse Jack Knight in una lotta contro un demone nascosto in un poster che afferrava gente innocente e la trasportava all'Inferno. L'Ombra, come sempre, desiderava la pace per Opal, e non gli piaceva Merritt, il guardiano umano del poster, che ottenne l'immortalità per la sua protezione, e che successivamente divenne un'ispirazione per Il ritratto di Dorian Gray. In un combattimento per la possessione del poster, Matt O'Dare fu catturato, e l'Ombra lo seguì. All'interno del poster, L'Ombra fu d'accordo nel vendere la sua anima in cambio della liberazione di tutte le anime catturate, ma il demone, incapace di accettare un patto egoista, rilasciò tutti. Dopo di ciò, Matt decise di cambiare pagina e di lasciare il suo passato alle spalle. L'Ombra lo assistette nel suo intento, in parte influenzato dalla rivelazione che O'Dare, in effetti, è la reincarnazione dell'avvocato Scalphunter, un suo vecchi amico.

Un punto particolare della vita dell'Ombra giunse quando incontrò il demone Neron. Neron gli offrì, come fece a tutti i criminali prima di lui, di aumentare i suoi poteri. Tuttavia, L'Ombra vide poca utilità nell'offerta di Neron, dato che non aveva bisogno di incrementare la sua già sostanziale fortuna, né di incrementare i suoi poteri ombrosi, e per di più era anche immortale. Neron, arrabbiato dal suo rifiuto, giurò vendetta contro di lui.

Nel corso degli anni, i Ludlow sembrarono aver cessato di attaccarlo, cosa che L'Ombra vide come una tregua. Questo durò finché l'ultima moglie di un Ludlow lo chiamò alla città dei Ludlow per parlare, e cercare di convincere suo marito di evitare di attentare alla sua vita, cosa che probabilmente lo avrebbe ucciso. L'Ombra rispose all'invito e solo parlando fece desistere Ludlow dal mettere in atto la sua vendetta, seppellendo così un'eredità di odio che andava avanti da quasi un secolo e mezzo.

Un altro punto degno di nota fu quando Goldwave assalì l'Universo DC, depotenziando quasi tutti i supereroi. In un confronto contro Starman, Matt O'Dare, Lanterna Verde, e l'Lista dei personaggi di Starman|Infernale Dottor Pip, in cui Pip non fece quasi saltare in aria una grande porzione di un grattacielo di Opal, L'Ombra comparve all'ultimo istante e gettò Pip nelle Darklands, in cui servì da fonte di potere, prima che la bomba esplodesse. La trama della storia è che i suoi poteri non furono attaccati dal depotenziamento, con una nota che indicò che nemmeno dio era in grado di toglierglieli, riferendosi alle origini oscure dei poteri massicci dell'Ombra.

In vari periodi, Culp riuscì a prendere il controllo o riuscì ad influenzare L'Ombra. Ad un certo punto specifico, Culp ne prese il pieno controllo e parlò con Jack, e nel processo fece un errore parlando del nome di una storia di Wilde. Intorno al periodo in cui Jack ritornò dal suo viaggio nello spazio nella storia "Stars, My Destination", Culp riuscì ad assumere il pieno controllo del corpo dell'Ombra per un enorme periodo di tempo ed imprigionò o neutralizzò la maggior parte degli eroi di Opal City nel tentativo di distruggere l'intera città - tutto ciò con il solo motivo che non c'era altro che L'Ombra amasse di più. Mettendo insieme una folla di criminali che Jack combatté per tutta la serie, Culp assorbì i poteri dell'Ombra, in aggiunta alla tremendamente potente e sempre crescente forza d'ombra che L'Ombra e Dr. Fate avevano esiliato decenni prima, per gettare un incantesimo che gli permise di intrappolare Opal City in un'impenetrabile bolla d'ombra e costrinse al confronto gli eroi della città. Molti dei super criminali che aiutarono Culp furono inseriti da Neron, dalla ancora-vendicativa figlia di Mist, o una delle ultime Ludlow in vita, e dal figlio del falso eroe Ragno. Questa storia è il climax della serie, raccontata nella storia "Grand Guignol".

L'Ombra, infine, riuscì a liberarsi di Culp, perdendo però i suoi poteri ombrosi nel processo. Tuttavia, Culp sottovalutò L'Ombra, e fu ingannato nel lasciare un piccolo folletto fatto di ombra leale all'Ombra che fu assorbito dalla sua ombra, che portò ad una battaglia di volontà in cui L'Ombra assorbì in sé tutta l'oscurità, lasciando Culp senza poteri. Poco dopo, Culp tentò di comprare la sua libertà minacciando la giovane Mist, ma nel processo fu ucciso dal vecchio Mist. Questo fu un punto di svolta per L'Ombra, dato che ora aveva la libertà di scelta, ed era capace di discernere il bene dal male, e quindi in grado di decidere se rimanere un criminale o diventare un vero eroe, proteggendo la sua città. Fu presente allo scontro finale con Mist che lasciò l'edificio con Ralph Dibny, Jack, e Theo Kyle Knight.

Post-Starman[modifica | modifica sorgente]

Fin dalla fine della serie di Starman, L'Ombra ebbe numerosi camei in numerose altre serie, inclusi Green Arrow e JSA e fu inserito nella lista dei criminali che utilizzavano la magia, come Felix Faust o Circe. Fece anche una breve comparsa in Brave New World del 2006. Durante la Crisi Infinita, lo si vide utilizzare i suoi poteri per aiutare i cittadini di Opal City, proteggendo gli edifici in cui abitavano.

Saltò fuori in Justice League: Cry For Justice di Robinson, aspettando il suo vecchio nemico, Jay Garrick, in casa sua. Informò il Super Velocista che il pazzo criminale Prometheus ordinò una serie di attacchi a vari supereroi (inclusi Batwoman, Barry Allen, Crimson Avenger, e Star Girl) al fine di distrarli da un piano ancora più grande. L'Ombra, quindi, accompagnò Garick alla Torre di Guardia della JLA al fine di avvertire gli altri eroi e impedire il disastro. Lui e Jay giunsero nella Torre proprio nel momento in cui Prometheus (travestitosi da Freddy Freeman sconfisse l'intera Justice League) tentò di fuggire. Anche se Jay fu sconfitto facilmente, L'Ombra ebbe serie difficoltà a sconfiggerlo, e infine dovette fermare Donna Troy dall'ucciderlo quando riuscirono a sottometterlo. Tuttavia, L'Ombra creò successivamente dei portali che permisero a Freccia Verde di accedere alla tana oltre-dimensionale di Prometheus, dove l'arciere uccise il criminale per vendicare Star City, lo smembramento del suo protetto Freccia Rossa e la morte della sorella di questi.

Durante La notte più profonda, L'Ombra ebbe una relazione con Hope O'Dare, e affermò di esserne innamorato. Dopo una notte passata insieme, L'Ombra e Hope dovettero affrontare David Knight, resuscitato come Lanterna Nera. David riuscì a strappare il cuore dell'Ombra, ma, a causa dei suoi poteri, sopravvisse, incapace di essere ucciso e resistendo alla chiamata dell'anello nero del potere che cercava di tramutarlo in un non-morto. Dopo che David minacciò di uccidere prima Hope e poi Jack, L'Ombra, visibilmente infuriato, utilizzò i suoi poteri per intrappolare la Lanterna Nera nelle terre dell'ombra, screditando l'avversario chiamandolo buffone e falso, dicendogli che "non aveva una sua luce", e utilizzò il suo stesso cuore come mezzo per legarlo e bandirlo.

Poco dopo gli eventi di La notte più profonda, L'Ombra fu avvicinato da Barry Allen ed Hal Jordan, e insieme andarono nella Zona Fantasma dove trovarono il cadavere di Prometheus.

Fu recentemente annunciato da Robinson che una serie creata solo per L'Ombra è in fase di sviluppo.

Possibili futuri[modifica | modifica sorgente]

Durante la storia "Stars, My Destination" della serie Starman, Jack fu lanciato in un corridoio ombroso da un'Ombra futuro attraverso il tempo e lo spazio, in un futuro dove i poteri dell'Ombra lo sopraffarono a causa di una malattia con cui Culp lo infettò durante la loro battaglia finale. La sua ombra cominciò ad espandersi in tutto l'universo e minacciava aree protette dalla Legione dei Supereroi. Aiutandolo, L'Ombra futura spiegò come Jack avrebbe potuto fermare tutto ciò utilizzando la sua asta cosmica su di lui nel passato. Successivamente aprì un altro portale che permise a Jack di viaggiare di nuovo nel tempo e nello spazio e di raggiungere la sua destinazione, il Throneworld. Nel numero finale di Starman, Jack riuscì a fermare la malattia prima che riuscisse a infettare L'Ombra; questo cambiò gli effetti accaduti nel futuro visti durante il suo viaggio.

Starman Annual n. 1, mostrò un possibile futuro per L'Ombra, come protettore di un pianeta utopico centinaia di anni da adesso. Come per L'Ombra corrente, gli piaceva raccontare storie del suo passato. La tecnologia del pianeta e probabilmente il pianeta stesso, sembrarono basati sulla tecnologia dell'asta cosmica di Starman, utilizzata dall'eroe e da tutti i suoi discendenti.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

L'Ombra è al momento il migliore, se non l'ultimo, incanalatore del potere delle Darklands, una massa extra-dimensionale quasi senziente di oscurità malleabile con cui può utilizzare in vari modi, sia come assenza di luce che come sostanza solida: può richiamare a sé i demoni e controllarli, creare e dissipare scudi di oscurità completa, creare tutte le varietà di costrutti ombrosi (come Lanterna Verde), trasportare se stesso e gli altri attraverso numerose distanze, e se necessario, utilizzarla come ultimo carcere dimensionale. Infine, la sua esperienza con le ombre gli permette di creare corridoi attraverso il tempo. Questi poteri donarono all'Ombra anche l'immortalità. Oltretutto, i suoi poteri sono così formidabili che persino il Dottor Fate una volta affermò che forse anche lo Spettro avrebbe avuto serie difficoltà a vedersela contro di lui, a causa delle origini del suo potere (ex-reame di un'entità divina al pari di dio). È altamente resistente ai danni, come si poté notare quando una bomba cadde direttamente sopra di lui, lasciandolo appena con qualche graffio. Anche con il suo cuore fuori dal corpo, strappatogli dalla Lanterna Nera David Knight, L'Ombra rimase vivo ed incapace di morire.

La sua sola debolezza (se si può considerare tale) è il fatto che se perdesse i suoi poteri ombrosi, diventerebbe vulnerabile. Tuttavia, questo può accadere solo se qualcuno sopravvissuto, come lui, all'incidente del 1838 glieli portasse via, o nel caso di una luce così forte da circondarlo, al punto da non riuscire a richiamare le sue ombre. Dato che Simon Culp, l'ultimo noto sopravvissuto dell'evento del 1838 a parte L'Ombra, ora è stato ucciso, sembra non esserci rimasto nessuno in grado di prosciugarlo delle sue ombre.

Ispirazione del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Sembra che le origini post-Ora Zero dell'Ombra influenzarono la storia La bottega dell'antiquario di Charles Dickens, in cui comparvero un libertino inglese di nome Richard, ed un nano di nome Quilp. Nella continuità, fu suggerito che la storia dell'Ombra invece ispirò Dickens a scrivere La bottega dell'antiquario. James Robinson affermò che prese ispirazione per le maniere dell'Ombra dal modo di parlare dell'attore britannico, del teatro e del piccolo schermo, Jonathan Pryce.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

  • Su Terra-33, esiste un mago di nome Ombra, che possiede anche i suoi poteri. È un membro della Lega degli Sciamani.
  • L'Ombra di Terra 3 è una versione alternativa della supereroina Nightshade, di cui condivide il nome e tutti i poteri, indossa anche un cappello e porta un bastone. Fu uccisa da Eve delle Ombre, un'altra controparte di Nightshade. Esiste la possibilità che quest'Ombra sia la versione femminile dell'Ombra Richard Swift, appartenente al mondo dai sessi invertiti di Terra-11.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

  • L'Ombra comparve nell'episodio in due parti Una banda pericolosa. In questa versione, i suoi poteri sono un prodotto del suo bastone, che lui chiama "bastone della notte", più similmente ai suoi anni pre-Robinson. Nella sua prima comparsa, Star Sapphire afferma quanto egli sia inutile senza il suo bastone, ma nel periodo in cui si unì alla Società segreta dei supercriminali di Gorilla Grodd, imparò le arti marziali e riuscì a confrontarsi contro Batman. Alla fine, però, non riuscì a cavarsela. Sembrò essere attratto da Giganta, che ricambiò il suo affetto. Quando scoprì che la sua collega una volta fu un gorilla ne rimase scioccato, ma poi la guardo e le regalò un sorriso. Comparve come membro della Lega dell'ingiustizia di Lex Luthor. In Un mistero di nome Aresia, L'Ombra comparve come membro della Lega dell'ingiustizia di Aresia. In Società segreta, L'Ombra fu reclutato nella Società segreta di Gorilla Grodd, anche se, in questo periodo, fu scettico del suo successo a causa del fatto che vide i suoi sforzi fallire due volte in passato. Quando la Società Segreta di Grodd fu sconfitta dalla Justice League in un campo di football di fronte a migliaia di persone, L'Ombra affermò «Sapevo che non avrebbe funzionato» prima di tentare la fuga e essere fermato da Batman.
  • Nella serie animata Justice League Unlimited, L'Ombra si unì ad una quarta organizzazione anti-Justice League, la nuova Società Segreta di Grodd, successivamente diretta da Luthor. L'Ombra fu preminentemente mostrato per l'ultima volta nell'episodio "Alive" della serie, dove si mise dalla parte opposta di Luthor durante l'ammutinamento guidato da Grodd. Durante l'ammutinamento, L'Ombra e gli altri criminali opposti a Luthor, furono congelati da Killer Frost.
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