Crimson Avenger

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Crimson Avenger
Universo Universo DC
Nome orig. Crimson Avenger
Lingua orig. Inglese
Alter ego
Autori
Editore DC Comics
1ª app. (Travis)
Detective Comics n. 20
ottobre 1938
(Elwood)
World's Finest Comics n. 131
febbraio 1963
(Sconosciuta)
Stars and S.T.R.I.P.E. n. 9
aprile 2000

Crimson Avenger è il nome di tre diversi personaggi immaginari, supereroi che esistono nell'Universo DC.

Biografiadei personaggi[modifica | modifica sorgente]

Lee Walter Travis[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lee Travis.

Il Crimson Avenger originale fece la sua prima comparsa pubblica in Detective Comics n. 20(ottobre 1938). Fu un ricco giornalista di nome Lee Walter Travis che prese l'identità di Crimson Avenger per combattere il crimine.

Inizialmente, Travis indossava un trench rosso, un cappello fedora, ed una maschera rossa che gli copriva parzialmente il volto; eccetto per il colore rosso, era fortemente somigliante a The Shadow. Aveva un autista/partner contro il crimine asiatico, e utilizzava una pistola a gas per sopraffare i criminali, similmente al Calabrone Verde. Successivamente, i super eroi divennero molto più popolari dei semplici vigilanti, così il suo vestiario cambiò fino a divenire il tipico costume da super eroe, consistente di calzamaglia rossa, stivali gialli, tipici slip da super eroe, una cresta e il simbolo del "sole" sul petto, che recentemente si scoprì essere un foro di proiettile stilizzato.

Si sa che fu addestrato nel combattimento corpo a corpo a Nanda Parbat. Mentre si trovava lì, vide il futuro di un eroe senza nome, che si scoprì poi essere Superman, così come il suo grande altruismo e la sua morte per mano di Doomsday. Tutto ciò lo convinse a ritornare in America e a combattere il crimine, prima come proprietario di un giornale libero dalla corruzione, e successivamente come combattente del crimine mascherato.

Nella sua identità mascherata, Travis portò con sé sia pistole convenzionali che una pistola speciale che dispensava una cortina di fumo rosso brillante.

Anni dopo, morì salvando la sua città da una petroliera che stava per saltare in aria vicino al porto.

La Justice League of America possedeva una versione del suo primo costume, presente ogni volta che un nuovo membro entrava nella squadra, come omaggio allo status di Crimson Avenger per essere stato il primo combattente del crimine in costume.

Albert Elwood[modifica | modifica sorgente]

Albert Elwood comparve solo una volta come Crimson Avenger, in World's Finest Comics n. 131 (febbraio 1963), in una storia dal titolo The Mystery od the Crimson Avenger. Eccentrico inventore, Albert prese il mantello di Avenger e aiutò Superman, Batman e Robin a sventare le rapine della Octopus Gang. Dopo la confusione di identità, dato che uno dei membri della gang assunse l'identità di Crimson Avenger, Elwood aiutò gli eroi a catturare la gang, e si ritirò subito dopo. Aveva molti gadget sofisticati, ma i suoi sforzi si rivelarono controproducenti, più un impiccio che un aiuto. Menzionò al fatto che aveva "preso il nome di un ex uomo della legge", accennando all'ormai defunto Crimson Avenger originale. Si sa solo che questo Crimson Avenger abitava su Terra-Due, tuttavia l'Elwood della Terra-1 non fu mai identificato.

Sconosciuta[modifica | modifica sorgente]

Da allora, comparve un altro Crimson Avenger. Questo personaggio, come l'El Diablo originale servì come Spirito della Vendetta minore. È una donna afro-americana non identificata, e possiede i poteri di teletrasporto e intangibilità. Nella sequenza di un flashback, si vide che studiò legge e che perse una causa in cui l'imputato era evidentemente colpevole. Ottenne un paio di pistole Colt, appartenute originariamente al primo Crimson Avenger e le utilizzò per vendicarsi giustamente dei criminali sconosciuti. Queste pistole erano maledette in quanto, se non venivano utilizzate per vendicarsi, lui o lei veniva maledetto/a cacciando e uccidendo coloro che prendevano delle vite innocenti. Come parte della maledizione, un foro di proiettile sempre sanguinante comparve sul suo petto.

Ottenendo una nuova "missione", rivisse mentalmente la morte della vittima, e quindi si teletrasportò al posto in cui fu seppellita. Qui, ottenne i ricordi di coloro le cui morti stava vendicando. Le sue pistole non sbagliarono mai, non finivano mai le munizioni, e non avevano il grilletto. I proiettili erano in grado di penetrare ogni materiale, e potevano ferire eroi invulnerabili come Superman e Power Girl, così come potevano spaccare l'involucro armaturizzato di Capitan Atomo. Sembrava quasi che le pistole agissero da sole, infatti Crimson Avenger disse di aver dovuto evitare che sparassero a coloro che si mettevano tra lei e l'obiettivo. La sua intangibilità non funzionava contro le sue stesse armi o le forze magiche, e finché la maledizione era in corso, lui o lei sembrava essere immortale. Una volta, questa sconosciuta tentò di suicidarsi con le sue stesse armi, ma tutto ciò finì per terminare la sua "missione" corrente ed assegnarla alla successiva.

Fu un membro della Justice Society of America durante la storia "Stealing Thunder" - all'epoca, la squadra era a corto di eroi poiché Ultra-Humanite utilizzò Thunderbolt per impadronirsi del mondo -, dove la sua missione fu quella di vendicare la morte di Lee Travis, rivelando che l'esplosione che lo uccise fu causata proprio da Ultra-Humanite. Ritornò successivamente in JSA n. 52 e n. 53, dando la caccia a Wildcat per aver incriminato un uomo di nome Charles Durham per un crimine che non aveva commesso. Scoprì poi che Wildcat punì questo Durham per l'omicidio di suo fratello, di sua cognata e di suo nipote, dopo che suo fratello uccise la fidanzata di Durham. Dato che il procuratore distrettuale non si era mosso contro Durham, e che stava per essere lasciato libero dopo aver ucciso un'intera famiglia, la vicenda portò Wildcat ad impiantare delle prove false che lo incolpavano della morte della sua fidanzata. Mentre lei portava avanti il suo dovere maledetto, tentò di capire come Travis si spogliò della maledizione delle pistole, e cominciò a capire che non era sempre in contatto con gli spiriti degli innocenti.

Anche se venne attaccata dal potere dello Spettro in un numero del 2005 di JSA, Crimson Avenger fu visto al Penitenziario di Blackgate, combattendo dei criminali che tentavano di evadere, durante l'evasione di massa mondiale dei super criminali che la Society combatté in Villains United: Infinite Crisis Special n. 1. Successivamente comparve anche Crimson Avenger, al fianco di Vigilante e Wild Dog, su un tetto nella grande Battaglia di Metropolis, facendo piovere proiettili sui Trigger Twins, sui Madmen e Spellbinder. Comparve come una delle dozzine di eroi e criminali rapiti dagli alieni in Action Comics n. 842 e n. 843. Altri eroi liberarono coloro intrappolati e si vide il Vigilante combattere contro le forze di sicurezza.

La si vide infine sparare contro il supercriminale noto come Catalyst dopo che Prometheus inviò supercriminali a caso ad attaccare gli eroi mondiali al fine di distrarli dal suo piano principale.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

  • In Kingdom Come, Alex Ross raffigurò il personaggio come un demone gigantesco imprigionato nel Gulag. Chiamandolo "King Crimson", in riferimento al gruppo musicale omonimo, il suo aspetto richiama quello del tipico super eroe che la reincarnazione pulp del suo costume.
  • Nelle pagine di L.E.G.I.O.N., anche Garv assunse un'identità mascherata dopo aver abbandonato la squadra, facendosi chiamare Crimson Avenger. Abbandonò questa identità dopo essere ritornato nel gruppo, verso la fine della serie.
  • In Blue Griffin Comics, nel tentativo di breve durata di un fumetto, il protagonista sarebbe dovuto essere un personaggio nome Crimson Avenger. Il suo costume era fortemente correlato al tipico stile super eroistico con sgargianti stivali rossi, guanti, slip e mantello, mentre il resto del costume e della maschera erano di un rosso estremamente scuro. Sfoggiava una "C" crestata sul suo petto e aveva i poteri di manipolazione dell'energia simili a quelli di Lanterna Verde, tuttavia non poteva trasformare le sue proiezioni energetiche in oggetti.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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