Socing

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Logo del Socing (in inglese Ingsoc)

Socing (in inglese Ingsoc) è la traduzione in Neolingua di "socialismo Inglese", l'ideologia dominante dello stato immaginario di Oceania, uno dei tre paesi in cui è diviso il mondo nel romanzo di George Orwell 1984. Coloro che aderiscono alla dottrina del Socing devono credere senza riserve a tre slogan: la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza.

La Teoria[modifica | modifica wikitesto]

La guerra è pace[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La guerra è pace.

Questo metodo viene trovato negli sforzi bellici, i quali richiedono ingenti risorse produttive che vengono sottratte così alla produzione. Tutte e tre le superpotenze di 1984 utilizzano quindi la guerra come sfogo della produzione, ma anche come sicurezza di isolamento. Infatti l'odio per il nemico che l'ideologia infonde non permette ai cittadini di avere alcun contatto con quelli delle altre due superpotenze e quindi di poter fare confronti sui tipi di società in cui vivono. Le tre società, pressoché identiche, non possono sopravvivere senza la guerra perenne che quindi non potrà mai vedere un vincitore in quanto essa è necessaria. Per questo i tre contendenti sono sempre in stallo e, per assurdo, otterrebbero il medesimo risultato con la pace.

La libertà è schiavitù[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La libertà è schiavitù.

La schiavitù, secondo il Socing, è libertà; questo paradosso viene spiegato nel senso che i Prolet (la popolazione povera, ignorante e non appartenente al partito), i quali costituiscono la maggior parte della popolazione, non possono essere abbastanza intelligenti da governare e devono quindi affidarsi ad altri che li governano per il bene di tutti. La loro coscienza politica deve essere passiva e risparmiata dalle preoccupazioni.

L'ignoranza è forza[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'ignoranza è forza.

Tutte le rivoluzioni che hanno cambiato le società sono state guidate da una classe scontenta che, dopo avere preso coscienza di sé, ha guidato la rivolta facendosi paladina dell'uguaglianza agli occhi del popolo, per poi prendere e mantenere il potere con la forza sconfessando questi ideali (un esempio è la borghesia durante la Rivoluzione francese). Poiché l'autocoscienza sorge quando la disponibilità di beni aumenta, bisogna trovare un metodo per eliminare la sovrapproduzione.