Hypsilophodon foxii

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Hypsilophodon foxii
Stato di conservazione: Fossile
Periodo di fossilizzazione: Cretacico
Hypsilophodon.jpg
Hypsilophodon foxii
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauromorpha
Superordine Dinosauria
Ordine Ornithischia
Sottordine Ornithopoda
Famiglia † Hypsilophodontidae
Genere Hypsilophodon
Huxley, 1870
Specie H. foxii
Nomenclatura binomiale
Hypsilophodon foxii
Huxley, 1870

Hypsilophodon foxii Huxley, 1870 era un piccolo dinosauro erbivoro appartenente alla famiglia degli Ipsilofodontidi; visse nel Cretacico inferiore (Barremiano, tra 130 e 125 milioni di anni fa) ed i suoi resti fossili sono stati trovati in Spagna e nel Regno Unito.[1]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Questo ornitopode del Cretacico inferiore dell'Inghilterra meridionale e della penisola iberica era un animale particolarmente primitivo, soprattutto in relazione all'epoca nella quale visse. Lungo non più di 1,7 metri, dotato di lunghe zampe posteriori adatte alla corsa e di un cranio con grandi occhi, l'ipsilofodonte sembra richiamare per certi aspetti i primitivi ornitischi (fabrosauridi ed eterodontosauridi) del Giurassico inferiore, che vissero circa 70 milioni di anni prima.

Paleobiologia[modifica | modifica sorgente]

Fino agli anni '60 del secolo scorso, l'ipsilofodonte era ritenuto essere un dinosauro arboricolo. La lunga coda, le piccole dimensioni e le "mani" pentadattile (ossia dotate di cinque dita) facevano supporre un habitat arboreo per questo dinosauro. Ricerche più recenti, però, hanno dimostrato che le zampe anteriori non erano prensili, così come non lo erano quelle posteriori e la coda. In definitiva, Hypsilophodon viveva sul terreno, sfuggendo ai predatori del Weald (la grande pianura cretacea del Nord Europa) grazie alla sua abilità nella corsa. È possibile che il dorso di questo animale fosse rivestito di una leggera corazza dermica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Hypsilophodon foxii in Fossilworks. URL consultato il 23 luglio 2014.

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