Giuseppe Girometti
Giuseppe Girometti (Roma, 7 ottobre 1780 – Roma, 17 novembre 1851) è stato un incisore italiano, operante nel campo della glittica nella prima metà dell'Ottocento. È stato anche apprezzato medaglista e incisore della Zecca Pontificia.
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Biografia [modifica]
Non si hanno puntuali notizie biografiche su Giuseppe Girometti, se non quelle poche citate nell'elogio, quasi un catalogo delle sue opere di glittica, redatto da Pietro Ercole Visconti e pubblicato a Roma nel 1833. Da esso risulta comunque l'altissimo grado di maestria raggiunto nell'arte dell'intaglio, ad imitazione degli antichi secondo gli imperanti dettami estetici del Winckelmann, abilità per le quali fu apprezzato e ricercato da committenti di altissimo rango sociale, politico e religioso come nobili italiani e stranieri, cardinali, papi e imperatori.
Il Girometti teneva bottega a Roma, in via Del Corso 518[1] [2].
Papa Pio VII lo nominò incisore della Zecca Pontificia, insieme al Cerbara, e anche i suoi successori continuarono a commissionargli opere importanti sia per le occasioni ufficiali che per le proprie collezioni.
Il figlio Pietro Girometti (1811-1859) seguì le orme del padre ma gli sopravvisse solo pochi anni. A volte le sue opere sono attribuite al padre, segno della abilità conseguita sotto la sua attenta guida. Le loro piccole opere, per dimensioni ma grandissime per l'arte con cui sono realizzate, si trovano in tutti i più importanti musei del mondo.
Opere [modifica]
Cammei [modifica]
- Allegoria della Primavera - Cabinet des médailles Bibliothèque Nationale de France Parigi
- Nesso rapisce Deianira - sardonica - Metropolitan Museum of Art New York[3]
- Talia - onice - Metropolitan Museum of Art New York [4]
- Ritratti ordinati dal nobile lombardo Giovanni Battista Sommariva
- Maddalena - copia da Antonio Canova per G.B.Sommariva
- Tersicore - copia da Antonio Canova per G.B.Sommariva
- Giovanni Battista Sommariva - ritratto commissionato da G.B.Sommariva copia del busto eseguito da Bertel Thorvaldsen nel 1817-18 custodito a Copenaghen
- Giove riceve l'ambrosia da Ebe - proprietà lord Darley Inghilterra - lodato da Giuseppe Antonio Guattani in Memorie enciclopediche di Antichità e Belle Arti
- Alessandro I ed Elisabetta - sardonica a sei strati - Museo Statale Ermitage San Pietroburgo[5]
- Ritratti ordinati dal Duca di Blacas d'Aulps ambasciatore a Napoli di Luigi XVIII
- Giove fulmina i Giganti - Gabinetto del Gran Duca di Toscana
- Perseo e Andromeda - Gabinetto del Gran Duca di Toscana
- Focione – commissionato da Pio VIII
- Pio VIII - ritratto commissionato dallo stesso Pio VIII
- omaggi alla pittura italiana
Medaglie e conii [modifica]
- ritrovamento del corpo di San Francesco
- Effigie di Pio VII retro piazza del popolo
- apertura e chiusura del Giubileo per Leone XII
- fonte del Valadier nella basilica Liberiana
- Giuseppe Canova per i parentali fatti dalla Accademia di S.Luca
- Giuseppe Canova altra medaglia
- Cardinale Ercole Consalvi in memoria retro con Pallade
- Giovanni Battista Nicolini sul retro Antonio Foscarini eil Doge suo padre - in memoria della rappresentazione a Firenze del “ Il Foscarini”
- Raffaello omaggio in occasione del ritrovamento delle sue spoglie traslate al Pantheon
- Possesso per Pio VIII
- Religione per Pio VIII
- Possesso per Leone XII
- Religione per Leone XII
- Gregorio XVI medaglie commemorative effigie di sul verso[6]:
- Anno VII recto Museum Gregorianus
- Anno IX recto Mirabilis Deus
- Anno X sacri recto Ubi indecora loco
- Anno XI recto Beneficentia publica
- Anno XIII recto Porto Terracina
Incarichi e onorificenze [modifica]
- incisore della Zecca pontificia con il Cerbara nominato da Papa Pio VII
- Professore della Pontificia Accademia di San Luca
- Cavaliere dell'ordine di San Gregorio Magno
- socio della Imperiale e Reale Accademia di Belle Arti di Firenze
- corrispondente della Reale Accademia di Anversa
- socio ordinario straniero della Reale Accademia di Berlino.
Note [modifica]
- ^ Girometti Accademico di merito di San Luca. Cameo, Ritratti, Intagli, Cunj Via Del Corso 518 Fonte: Enrico de Keller, Heinrich Keller Elenco di tutti i pittori, scultori, architetti miniatori, incisori in gemme e in rame scultori in metallo e mosaicisti – aggiunti: gli scalpellini, pietrari, perlari ed altri artefici compilato ad uso degli stranieri da Enrico de Keller membro della Pontificia Accademia Romana d’Archeologia – Roma per Mercurj e Robaglia 1830 Incisori di cammei , intagli e conii pag.107
- ^ Molto certamente di questi begli esempi si accrescerebbe il numero se dei professori di questa arte dello intaglio, come di quelli delle altri arti si è fatto, fosse tessuta una particolare istoria. La quale istoria, quando fosse a narrare della nostra età, additerebbe come un principalissimo maestro della incisione nelle pietre dure e nei conii il Cav. G. Girometti. Uomo in molte parti simile a quei primi maestri, in alcuna ad essi superiore, eguale nel favore nel quale fiorisce presso molti cospicui personaggi di questi tempi che gli furono larghi di commissioni ad operare quei nobili lavori che verremo ricordando con incominciare dalle incisioni delle pietre dure. Fonte: Notizia delle opera dell'incisore in pietre dure e in conii Cav. Giuseppe Girometti pag. 11-12
- ^ Nesso rapisce Deianira - onice - Metropolitan Museum of Art
- ^ Talia
- ^ Il cammeo Gonzaga, arti preziose alla corte di Mantova - IV. Il viaggio del Cammeo in Europa fino all’Ermitage
- ^ medaglie varie
Bibliografia [modifica]
- P.E. Visconti, Notizia delle opera dell'incisore in pietre dure e in coni Cav. Giuseppe Girometti, Roma tipografia Boulzaler, 1833 (Dedicato alla Eminenza Reverendissima del Sig. Cardinale Mario Mattei), pag.12
- Anna Maria Moretti Sgubini, Francesca Boitani, Anna Maria Sgubini Moretti - I Castellani e l'oreficeria archeologica italiana ediz. L'Erma di Breitschneider 2005