Giovanni V di Bretagna

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Giovanni V di Bretagna (1339Nantes, 1 novembre 1399) fu Duca di Bretagna e Conte di Montfort dal 1345 alla morte.

La disputa per il titolo ducale[modifica | modifica sorgente]

Giovanni era figlio di Giovanni IV di Bretagna (1295-16 settembre 1345) e di Giovanna delle Fiandre (1295 circa-settembre 1374), suo padre reclamò per sé il titolo di Duca di Bretagna, ma fu incapace di mantenerlo se non per brevi periodi, per questo motivo Giovanni può essere talvolta definito con il numero di IV o V duca di Bretagna. In ogni caso egli nacque in piena Guerra di successione bretone combattuta dal padre Giovanni contro la cugina Giovanna di Penthièvre e suo marito Carlo di Blois (1319-29 settembre 1364). Questi ultimi potevano contare sull'aiuto francese e per questo presero sotto il loro controllo buona parte della Bretagna, quando poi Giovanni IV morì nel 1345 la moglie Giovanna tentò di continuare la guerra per garantire il trono al figlio di sei anni. Per fare questo dovette ricorrere all'aiuto inglese, riparò in Inghilterra presso la corte di Edoardo III d'Inghilterra e lì venne dichiarata pazza ed internata presso il castello di Tickhill, mentre Giovanni insieme alla sorella Giovanna di Bretagna (1341-8 novembre 1402) furono portati alla corte del re. Anni dopo, divenuto adulto, Giovanni ritornò in Bretagna per prendersi il trono spalleggiato dagli inglesi, lo scontro vincente fu combattuto nella Battaglia di Auray del 29 settembre 1364, nella quale Carlo di Blois trovò la morte. La sua vedova, Giovanna fu costretta a firmare il Trattato di Guerande il 12 aprile 1365 dove riconosceva a Giovanni il pieno diritto a detenere il titolo ducale.

Gioie e dolori della corona ducale[modifica | modifica sorgente]

Giovanni aveva vinto con l'aiuto inglese che ora reclamavano la contropartita, parecchi baroni britannici ebbero posizioni di potere in Bretagna, specialmente per controllare le roccaforti nei dintorni di Brest, cosa che diede agli inglesi pieno accesso ai porti bretoni e che divenne una vera e propria rendita per la corona britannica[1]. Ovviamente tale situazione non poteva piacere ai nobili francesi e tantomeno a quelli bretoni e Giovanni alla fine si dichiarò vassallo del re Carlo V di Francia invece che di Edoardo III d'Inghilterra. Questo gesto non bastò tuttavia a placare il malanimo degli aristocratici che vedevano la presenza dei nobili inglesi e delle loro truppe come un fattore destabilizzante. Con i baroni bretoni che si defilavano Giovanni non fu in grado di sostenere alla pressione che Carlo V agì su di lui e sulla Bretagna. Privato del supporto locale Giovanni, nel 1373 dovette di nuovo riparare in Inghilterra. Negli anni Carlo V fece l'errore di provare ad annettere completamente la Bretagna al regno di Francia, per fare questo spedì Bertrand du Guesclin dandogli il compito di sottomettere i bretoni anche con la forza, era il 1378 e l'anno successivo i nobili bretoni chiesero a Giovanni di tornare in patria. Giovanni accettò e sbarcò a Dinard, rapidamente con l'aiuto dei nobili locali si riprese il ducato e cacciò i francesi, a quel punto gli inglesi colsero l'occasione per sbarcare a Calais sotto il comando di Thomas Woodstock, I duca di Gloucester che marciò verso Nantes per prenderne possesso. Giovanni in quel momento aveva già stretto un accordo con il nuovo sovrano Carlo VI di Francia e questa volta furono i francesi a intervenire facendo evitare lo scontro. Da quel momento Giovanni resse il ducato mantenendosi in pace sia con l'Inghilterra che con la Francia per oltre un decennio, cercando di evitare di legarsi strettamente agli inglesi. Nel 1392 era stato fatto un tentativo di assassinio ai danni di Olivier V de Clisson, vecchio nemico di Giovanni e al tempo Connestabile di Francia e il suo attentatore Pierre de Craon fuggì in Bretagna. Questo fece credere che dietro tutta la faccenda ci fosse Giovanni e Carlo VI usò l'opportunità per attaccare nuovamente la Bretagna, tuttavia, mentre marciava insieme al proprio Connestabile Carlo andò incontro a un attacco di follia. I famigliari del sovrano accusarono Clisson e agirono legalmente contro di lui nel tentativo di minare la sua posizione politica. A quel punto fu Clisson a dover cercare rifugio in Bretagna, si riconciliò con Giovanni e dal 1397 divenne uno dei suoi più fidati consiglieri[1]. Nello stesso anno Giovanni cercò anche di far uscire Brest dal controllo britannico avvalendosi di pressioni diplomatiche e di allettamenti monetari Giovanni morì due anni più tardi, nel 1399.

Matrimoni e discendenza[modifica | modifica sorgente]

Giovanni si sposò tre volte, la prima, il 3 luglio 1361, con

Poi si sposò di nuovo, nel maggio 1366 con

  • Joan Holland (1350-1384) che non gli diede figli.

L'ultimo matrimonio fu celebrato nel 1386 con

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Michael Jones, Ducal Brittany, 1364-1399: relations with England and France during the reign of Duke John IV, Oxford University Press, 1970