Giovanna di Penthièvre

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Giovanna di Penthièvre

Giovanna di Penthièvre (1319Guingamp, 10 settembre 1384) regnò sul Ducato di Bretagna.

La lunga lotta per il ducato[modifica | modifica sorgente]

Giovanna nacque attorno al 1319 da Guy di Penthièvre (1287-1331) e da Jeanne d'Avaugour (1300-1327). Suo padre era il figlio di Arturo II di Bretagna e fratello minore del precedente duca, Giovanni III di Bretagna, che era morto senza lasciare eredi, maschi o femmine, viventi.

Quando scoppiò la Guerra di successione bretone Giovanna si trovò quindi nella condizione di avanzare delle pretese di successione al trono che vennero portate avanti per lei dal marito Carlo di Blois che aveva sposato nel 1337.

Supportati dalle amministrazioni locali e dalla piccola nobiltà Giovanna ed il marito assunsero nel 1341 il controllo del ducato senza tenere in conto le rimostranze del duca Giovanni IV di Bretagna. Questi era figlio di Arturo II e della sua seconda moglie Iolanda di Dreux e quando morì nel 1345 sua moglie Giovanna delle Fiandre (1294 circa-settembre 1374) imbracciò le armi per proteggere i diritti del proprio figlio, il futuro Giovanni V di Bretagna. Giovanna delle Fiandre organizzò una propria resistenza ed utilizzò anche i mezzi diplomatici per proteggere le proprie pretese ed il figlio, in un assedio arrivò anche ad indossare l'armatura per condurre la difesa della città. Fra le sue altre imprese si ricorda una spedizione che portò l'esercito bretone oltre le mura della città fino ad un campo nemico che venne razziato e bruciato ed anche la cattura del marito di Giovanna di Penthièvre, Carlo. Poco dopo, attorno al 1345, la fortuna girò dalla parte di Giovanna di Penthièvre che riuscì a liberare il marito ed a scacciare la rivale sino in Inghilterra dove morì pazza.

Giovanna e Carlo a quel punto si insediarono nuovamente raccogliendo sotto di sé la maggior parte del territorio bretone. Non avevano fatto però i conti con gli inglesi che appoggiavano le prese del futuro Giovanni V e nel 1347 Carlo venne catturato e liberato soltanto nove mesi dopo a seguito del pagamento di un nutrito riscatto. La guerra quindi riprese e benché Giovanna ed il marito fossero sul trono erano sempre impelagati in un conflitto che non riuscivano a risolvere ed il 29 settembre 1364 nella Battaglia di Auray Carlo morì e la guerra stessa finì con la vittoria degli inglesi e l'insediamento sul trono ducale di Giovanni, V duca di Bretagna.

Carlo, che venne beatificato nel 1904 per la sua devozione religiosa, lasciò vedova la moglie Giovanna che dovette arrendersi e a Guérande firmò un trattato dove cedeva a Giovanni la sovranità della Bretagna pur mantenendo per sé il titolo ducale. Quando nel 1379 Giovanni V fu costretto, a causa di tumulti interni che mal vedevano il suo stretto rapporto con Edoardo III d'Inghilterra, a ritirarsi in Gran Bretagna e, vedendo il ducato scoperto, Carlo V di Francia tentò di annetterlo alla Francia. I bretoni e la stessa Giovanna furono sconvolti da tale prospettiva e chiesero a gran voce il ritorno del duca perché scongiurasse quest'eventualità. Quando nel 1381 Carlo V morì Giovanna e Giovanni V firmarono un nuovo trattato che prevedeva per lei una pensione e la possibilità per i propri figli di reclamare il trono se Giovanni fosse morto senza eredi.

Morte, matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Giovanna morì il 10 settembre 1384 e venne sepolta a Guingamp. Dal suo matrimonio con Carlo V nacquero:

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