Gigi Peronace

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Luigi 'Gigi' Peronace (Soverato, 29 novembre 1925Roma, 29 dicembre 1980) è stato un dirigente sportivo italiano, talent scout, General Manager Nazionale di Calcio serie A e cementatore dei rapporti calcistici tra Italia ed Inghilterra.

Calabrese di Soverato (provincia di Catanzaro), dopo aver studiato e vissuto a Torino, intraprende l'attività di manager trasferendosi in Inghilterra negli anni '60, diventando l'anello di congiunzione tra il calcio del Belpaese e quello britannico. A lui si deve l’arrivo in Italia di campioni del calibro di John Charles, Denis Law, Jimmy Greaves, Joe Baker e Liam Brady.

Indice

[modifica] Gli esordi

Nel 1960, in seguito ad un lungo periodo di lavoro trascorso nella Juventus (1948-1959), quale stretto collaboratore dell'allenatore gallese, Jesse Calver, Peronace fu nominato dirigente del Torino. Nel 1961, da Direttore Sportivo del Torino, curò personalmente il trasferimento dei giocatori Denis Law e Joe Baker alla già citata società di calcio. Successivamente, nel 1966, lasciò il Torino per seguire il Dr. Umberto Agnelli, che nel frattempo era stato nominato Presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, e fu nominato segretario della FIGC.

[modifica] Il periodo inglese

Intanto, Peronace si era trasferito a Londra, ove, in tutti anni sessanta e settanta, divenne il punto di riferimento del Calcio Italiano nel panorama calcistico cnglese, stringendo forti legami con personaggi come Sir Matt Busby, storico manager del Manchester United e Lord Dennis Follows, Presidente dell'English Football Association. Grazie a lui nacque il Torneo Anglo-Italiano, la cui prima edizione si svolse nel 1970; tale competizione, dopo la sua prematura scomparsa, è stato intitolata alla sua memoria (edizioni dal 1982 al 1986).

[modifica] Il periodo della Nazionale

Collaborò con Azeglio Vicini alla creazione della squadra Under-21 della Nazionale di Calcio. Ebbe un ruolo determinante sia nell'elezione di Artemio Franchi alla presidenza della UEFA, che alla nomina di Enzo Bearzot a commissario tecnico, nel 1976, anno in cui divenne l'accompagnatore della Nazionale italiana (chiamato da Franco Carraro). Durante i Mondiali di Argentina '78, oltre ad essere General Manager della Nazionale di Calcio, svolse il ruolo di capo delegazione della squadra azzurra. A lui si deve, inoltre, la creazione della Squadra del Resto del Mondo contro l'Argentina, che fu battuta a Montevideo con il punteggio di 2-1. Nella squadra creata, in tale occasione, da Peronace furono convocati Michel Platini e Zbigniew Boniek, i cui nominativi furono segnalati dallo stesso al Presidente della Juventus, Giampiero Boniperti.

[modifica] La scomparsa

Nel dicembre del 1980, dopo gli Europei di Calcio, Peronace si trovava a Roma in ritiro con la Nazionale, ormai in partenza per il Mundialito del 1981. Morì, all'età di 55 anni, tra le braccia di Enzo Bearzot, a causa di un arresto cardiaco. Il suo posto venne ricoperto dall'ex campione azzurro Gigi Riva. Peronace può considerarsi precursore ed inventore della figura del Procuratore di Calcio a 360 gradi e del Football Manager, ruolo completamente sconosciuto prima degli anni Ottanta.

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