Gabriella Carlucci
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| Parlamento Italiano Camera dei deputati |
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| On. Gabriella Carlucci | |
| Luogo nascita | Alghero, |
| Data nascita | 28 febbraio 1959 |
| Titolo di studio | Laurea in lingue e letterature straniere, Laurea in storia dell'arte[senza fonte] |
| Professione | Giornalista, Conduttrice televisiva |
| Partito | Il Popolo della Libertà |
| Legislatura | XIV, XV, XVI |
| Gruppo | Il Popolo della Libertà |
| Circoscrizione | Puglia |
| Incarichi parlamentari | |
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Vicepresidente della COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L'INFANZIA |
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| Pagina istituzionale | |
Gabriella Carlucci (Alghero, 28 febbraio 1959) è una conduttrice televisiva e politica italiana. È sorella di Milly e Anna Carlucci. Sposatasi nel 1989 con l'attore Gianfranco Jannuzzo, in seguito si è separata.
La sua carriera televisiva ha inizio nel 1983 quando è al fianco di Enzo Tortora nello spettacolo Portobello.
Nella sua carriera ha presentato numerose trasmissione canore come Azzurro, Festivalbar, Nuovo Cantagiro, Eurofestival, Festival di Sanremo (nel 1988 e nel 1990).
Negli anni si è divisa tra RAI e Mediaset, ed ha condotto anche Buona domenica e la Serata dei David di Donatello. Conduce il programma Melaverde, salvo ovviamente nei periodi elettorali nei quali non le è permesso andare in onda.
Nel 1994 si è iscritta a Forza Italia ed è stata eletta alla Camera nelle elezioni legislative del 2001, del 2006 e nel 2008. Come deputato si è occupata anche di leggi sullo spettacolo, e si è adoperata per l'istituzione della provincia Barletta-Andria-Trani, guarda caso suo collegio elettorale di elezione.
È stata correlatrice di maggioranza della legge 21 maggio 2004, n. 128, nota come legge Urbani.
Attualmente è presidente del comitato bicamerale per l'infanzia.
Indice |
[modifica] Vicende e polemiche
- Nel 2001, in via del Tritone a Roma, per non rispettare uno stop, ha tamponato un bus del servizio pubblico, bloccandolo per 55 minuti. Nonostante fosse stata riconosciuta dai passeggeri, non si è fermata, ma, imboccando contromano la corsia preferenziale, si è recata a Montecitorio. Una volta arrivata in Piazza del Parlamento è stata multata per aver parcheggiato la sua Porsche sul marciapiede[1].
- Nel 2008 è stata protagonista di una querelle con alcuni importanti esponenti della comunità internazionale di studiosi di fisica[2][3][4][5][6] per aver espresso critiche sulla professionalità del prof. Luciano Maiani (all'epoca candidato alla presidenza del CNR ed osteggiato da esponenti della destra parlamentare) con riferimenti ad una sua pubblicazione scientifica del 1974. Alle critiche di non aver apportato nessun contributo di rilievo a quella pubblicazione, infatti, rispose il premio Nobel Sheldon Glashow.
| « I nostri soldi della scienza sono pochi, che almeno vengono spesi bene da persone perbene » | |
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(Gabriella Carlucci - Sulla Polemica con il Prof. Maiani [7])
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- Nel 2008 ha rilasciato delle dichiarazioni inerenti allo stipendio percepito dai parlamentari. Numerosi cittadini, come si può facilmente appurare cercando in rete, hanno espresso la loro indignazione per il giudizio di "minimo" espresso dalla parlamentare, in riferimento ovviamente alla paga, ed eseguito raffronti con gli stipendi in altri paesi europei verso i propri politici.
- Ci sono stati attimi di tensione durante un incontro con il Trio Medusa de Le Iene, recatosi davanti al parlamento con l'intento di chiedere spiegazioni alla Carlucci in merito ad alcune sue assenze in Parlamento (55 su 685, come è visibile sul video). I tre giornalisti, vestiti da vigili, hanno ironicamente fatto una multa di 10 euro, ovvero ciò che propose Fabrizio Cicchitto riguardo al trattamento verso gli assenti in Parlamento. La parlamentare ha gettato in terra le finte carte delle multe e tentato di rompere la telecamera dell'addetto. Il bilancio dei danni causati dalla parlamentare consiste in 2 microfoni rotti (dopo esser stati sottratti con la forza e portati via, e solo in seguito riconsegnati dai funzionari di polizia di Montecitorio) e una cuffia danneggiata. In più, il gruppo è stato insultato verbalmente e a tratti aggredito fisicamente dalla donna che respingeva le accuse. In una dichiarazione successiva all'episodio ha affermato di aver "volutamente esagerato".
- La presentazione del Progetto di legge 2195 Disposizioni per assicurare la tutela della legalità nella rete internet e delega al Governo per l'istituzione di un apposito comitato presso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni[8][9][10], ha sollevato notevoli perplessità [11][12][13], come scrive anche l'avvocato Guido Scorza: "L'onorevole [Carlucci], in un post sul proprio blog e in una lettera aperta indirizzata a Webnews, scrive che la sua proposta di legge avrebbe come obiettivo quello di arrestare il drammatico fenomeno della pedofilia online [...] la proposta di legge sarebbe semmai antipirateria ma certamente non antipedofilia. Il disegno di legge non sembra avere niente a che vedere con la repressione della pedopornografia [...] Se ciò non bastasse, si può sempre guardare nelle proprietà del file pubblicato sul sito di Carlucci[9][10] per scoprire che il suo autore sarebbe un tal Davide Rossi, che si qualifica come della tal società Univideo che, francamente, è più facile immaginare dietro ad un'iniziativa legislativa antipirateria che non antipedofilia."[14]. Per stessa ammissione della Carlucci[15], Davide Rossi è il presidente della società Univideo (Unione Italiana Editoria Audiovisiva), associazione di categoria aderente a Confindustria. Anche fra i suoi stessi colleghi di maggioranza, come il deputato Roberto Cassinelli, che nel proprio blog, rispondendo alla domanda di un utente, ha preso le distanze dalla proposta di legge in questione[16].
- Nel 2009, nel corso di un dibattito sulla libertà in rete organizzato da Altroconsumo, replica ad un intervento del giornalista de L'espresso Alessandro Gilioli affermando: Le auguro che appena suo figlio avrà accesso a Facebook venga intercettato dai pedofili e che lo incontrino sotto scuola... glielo auguro![17].
- Nell'ambito del Big Brother Award edizione italiana del 2009 è stata insignita del premio Minaccia da una vita in quanto prima firmataria, ma probabilmente non autrice, del DDL 2195: ispirato alla protezione in rete di minori insidiati da loschi figuri, sembra essersi rivelato uno strumento per tutelare i detentori dei diritti e l'industria dei contenuti. Il DDL prevede di istituire un'autorità che vigili sulla rete: potrebbe diventare, a parere dei giurati, "un Piccolo Fratello italiano che irreggimenti ed identifichi tutti, distruggendo in Italia la Rete come oggi la conosciamo, in modo che siano salvi ed intatti i diritti di proprietà intellettuale"[18]; sempre nel contesto del Big Brother Award ha ricevuto anche il premio Bocca a stivale per la frase "È arrivato il momento di combattere ed eliminare l'anonimato su Internet. Ancora una volta anonimi delinquenti usano Internet per diffamare, dileggiare, schedare, offendere, denunciare. Questa volta ad essere colpite sono state addirittura le forze dell'ordine, schedate e offese da un blogger anonimo. L'ennesimo inaccettabile caso di uso improprio della rete che dimostra quanto urgente e necessaria sia una normativa che impedisca ai farabutti di usare la rete per finalità eversive, coprendosi dietro il paravento dell'anonimato"[18].
[modifica] Note
- ^ Articolo del Corriere della Sera sull'incidente
- ^ Lettera del premio Nobel Sheldon Glashow in risposta alla dichiarazione dell’on. Carlucci sul prof. Maiani
- ^ Lettera del premio Nobel Sheldon Glashow in risposta all’On. Carlucci sulla nomina Prof.Maiani al CNR
- ^ Un’altra lettera di Glashow contro la Carlucci
- ^ Anche il Prof. J. Iliopoulos commenta le affermazioni dell’On.Carlucci su attività scientifica del Prof. Maiani
- ^ Alvaro De Rujula smentisce la Carlucci
- ^ Intervento dell’on. Carlucci in merito alla polemica con il prof. Maiani, pubblicato il 6 marzo 2008
- ^ Progetto di legge: 2195
- ^ a b Pedofilia e internet. Relazione introduttiva
- ^ a b Pedofilia e internet. Proposta di legge
- ^ DDL Carlucci, fuori gli anonimi dalla rete?
- ^ Disegno di legge Carlucci contro l'anonimato su Internet
- ^ Regolare Internet diventa una sfida tra onorevoli
- ^ Vogliono chiudere la Rete
- ^ Gabriella Carlucci e Davide Rossi: è andata così
- ^ Roberto Cassinelli, nel commento del 19 febbraio 2009, ore 13.27. L'emendamento D'Alia mette a rischio la libertà della rete. 19 febbraio 2009. URL consultato il 28-2-2009.
- ^ L'infelice augurio di Gabriella Carlucci ad Alessandro Gilioli, 23 aprile 2009
- ^ a b BBA, stravincono Carlucci e Facebook
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su openpolis.it di Gabriella Carlucci
[modifica] Altri progetti
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