Altroconsumo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Curly Brackets.svg
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Organizzazione}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.

Altroconsumo è un'associazione italiana di consumatori senza fini di lucro, la prima e la più diffusa, con oltre 300.000 soci. È nata nel 1973 sotto il nome di Comitato Difesa Consumatori. Si pone come obiettivo l'informazione e la tutela dei consumatori, attraverso le sue numerose pubblicazioni, i servizi di consulenza e l'azione di lobby politica.

La sede nazionale è a Milano e il presidente è Paolo Martinello, Presidente del consiglio di amministrazione di Altroconsumo edizioni s.r.l., Presidente del consiglio di amministrazione di Altroconsumo edizioni finanziarie s.r.l., nonché membro del consiglio di amministrazione di Altroconsumo immobili s.r.l. e di Euroconsumers S.A. (già Conseur S.A.). Vi sono anche delle sedi regionali per Lazio, Liguria, Lombardia e Trentino-Alto Adige.

La rivista omonima informa e consiglia il consumatore su sicurezza, salute e qualità degli acquisti; vengono fatti test su prodotti in commercio. La rivista, che esce 11 mesi all'anno (mensile con l'eccezione di agosto), è nata lo stesso anno in cui è stata fondata l'associazione.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1973 nasce l'associazione.

Nel 1978 Altroconsumo entra a far parte del BEUC (Bureau Européen des Unions des Consommateurs).

Nel 1983 iniziano ad essere effettuati i primi test comparativi dei prodotti.

Nel 1989 Altroconsumo ha una cooperazione con associazioni indipendenti di consumatori di alcuni Paesi europei: Test-Achats (Belgio), Organización de Consumidores y Usuarios (Spagna), DECO (Portogallo), CLCV (Francia).

Altroconsumo diventa membro dell'ICRT (International Consumers Research & Testing), organizzazione internazionale per l'esecuzione di test comparativi e successivamente fa parte anche di Consumers International, organizzazione che riunisce oltre 250 associazioni di 115 nazioni di tutto il mondo.

Dal 2000 Altroconsumo ha il suo sito internet.

Controversie sull'iscrizione al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti[modifica | modifica sorgente]

Il 28 novembre 2002, il Ministero delle attività produttive, ha incluso Altroconsumo nell'elenco delle associazioni dei consumatori facenti parte al CNCU. A seguito di questa iscrizione, l'associazione dei consumatori Codacons, appoggiata dall'Adusbef e da Federconsumatori, ha presentato un ricorso, per annullare tale decisione, al TAR del Lazio.[1][2]

Il 20 febbraio 2006 il Consiglio di Stato, ha accolto il ricorso del Codacons e Altroconsumo è stata tolta dalle associazioni riconosciute dalla legge 281/98 e facenti parte del CNCU.[3]

Il 31 luglio 2008, Altroconsumo rientra ufficialmente nel CNCU, mediante un decreto del Ministero dello Sviluppo economico che la re-inserisce nuovamente nella lista delle associazioni nazionali dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale, (Art. 137 del Codice del Consumo), nonostante le proteste del Codacons,[4] annullando così la precedente sospensione del 2006.[5][6]

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

L'associazione Altroconsumo pubblica riviste di vario taglio, tra le quali:

  • Il mensile Altroconsumo, dal 1973. (Test comparativi su numerose categorie merceologiche come, alimentari, elettrodomestici, informatica e inchieste su ecologia, funzionamento della pubblica amministrazione, responsabilità sociale delle aziende)
    • L'allegato Bimestrale, Soldi e Diritti, dal 1991. (Inchieste e studi comparativi di natura giuridica, economica e finanziaria).
    • L'allegato Bimestrale, Test Salute (precedentemente: Salutest), dal 1995. (Test, inchieste e studi su salute, alimentazione e ambiente).
  • Il settimanale, Altroconsumo finanza dal 1992 (precedentemente Soldi Sette).
  • Il mensile Fondi Comuni, dal 1995;
  • Il Bimestrale Hi_Test, dal 2007. (Test e inchieste su informatica e nuove tecnologie);
  • La rivista Consumatori diritti e mercato;
  • Guida Vini (Annuale);
  • Guide monotematiche. Ogni anno Altroconsumo pubblica anche una media di 6 guide, su temi analoghi a quelli trattati dalle riviste.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bonardi Beniamino, Consumatori, scontro frontale tra Codacons e Altroconsumo, rsinews.it, 20 febbraio 2006. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  2. ^ ANSA, CONSUMATORI:GUERRA IN CNCU,ALTROCONSUMO A RISCHIO ESPULSIONE CODACONS ACCUSA,PER CONSIGLIO STATO ASSOCIAZIONE PRIVA REQUISITI, adusbef.it, 21 febbraio 2006. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  3. ^ Comunicato Adusbef -CONSUMATORI: IL CONSIGLIO DI STATO CANCELLA DALL’ORGANISMO PUBBLICO DELLE ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI L’ASSOCIAZIONE ALTROCONSUMO-
  4. ^ CONSUMATORI, Codacons: il Tar annulli l'iscrizione di Altroconsumo, newsfood.com, 1 dicembre 2008. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  5. ^ Altroconsumo di nuovo nell'elenco delle associazioni nazionali dei consumatori altroconsumo.it
  6. ^ Comunicato ufficiale del ministero per la regolazione del mercato altroconsumo.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]