Francesca Scanagatta

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Francesca Scanagatta con l'uniforme da soldato imperiale

Francesca Scanagatta (Milano, 1º agosto 1776Milano, 20 novembre 1864) fu un'ufficiale di lingua italiana dell'esercito austro-ungarico, prima donna a essere arruolata nelle forze imperiali.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio assai singolare dell'Ottocento italiano, trascorse una vita normale fino al momento della malattia di uno dei suoi fratelli, Giovanni, che avrebbe dovuto frequentare l'Accademia Militare Teresiana di Wiener Neustadt[1]. Francesca Scanagatta si travestì allora da uomo e seguì al suo posto i corsi dell'Accademia, dal 16 febbraio 1794 al 16 gennaio 1797, combattendo poi nelle guerre napoleoniche in Germania e in Italia[2]. Fu decorata e promossa.

Secondo un aneddoto, il padre si recò presso il comandante del reggimento in cui era arruolata la figlia Francesca. Poiché il padre non conosceva il tedesco, e il comandante non conosceva l'italiano, la discussione tra i due si svolse in latino. Il padre si espresse utilizzando il genere femminile, ma il comandante non si mise sull'avviso, interpretandolo come un errore dovuto all'ignoranza dell'interlocutore[3].

Nel 1800 fu scoperta e congedata, ma ottenne una pensione. Poi si sposò col nobile Celestino Spini e dal matrimonio nacquero quattro figli[4]. Il 6 giugno 1852, ormai anziana e vedova, si recò in divisa al galà per i cent'anni dell'Accademia Teresiana, in cui ricevette una medaglia d'oro al merito[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pigni, pag. 149
  2. ^ Una milanese tenente dell’Imperiale Regio Esercito austriaco. Francesca Scanagatta (1776-1864)
  3. ^ Del Ninno, pag. 69
  4. ^ Mitì Vigliero Lami, La sorprendente storia del tenente Franz Scanagatta, Placida Signora - il blog di Mitì Vigliero, 13 maggio 2011. URL consultato il 13 maggio 2014.
  5. ^ (EN) Arturo Colombo, L'ufficiale Francesca che si finse uomo in Corriere della Sera, 29 gennaio 2012. URL consultato il 13 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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