Federica Luisa d'Assia-Darmstadt

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Federica Luisa d'Assia-Darmstadt
Federica Luisa d'Assia-Darmstadt.
Federica Luisa d'Assia-Darmstadt.
Regina di Prussia
In carica 17 agosto 1786 –
16 novembre 1797
Predecessore Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel-Bevern
Successore Luisa di Meclemburgo-Strelitz
Nome completo Federica Luisa d'Assia-Darmstadt
Nascita Prenzlau, 16 ottobre 1751
Morte Schloss Montbijou, Berlino, Prussia, 25 febbraio 1805
Luogo di sepoltura Duomo di Berlino
Casa reale Casato d'Assia-Darmstadt
Casato di Hohenzollern
Padre Luigi IX d'Assia-Darmstadt
Madre Carolina di Zweibrücken
Consorte Federico Guglielmo II di Prussia
Figli Federico Guglielmo III
Principe Luigi
Guglielmina, Regina dei Paesi Bassi
Augusta, Elettrice d'Assia
Principe Guglielmo

Federica Luisa d'Assia-Darmstadt (Prenzlau, 16 ottobre 1751Berlino, 25 febbraio 1805) fu una principessa d'Assia-Darmstadt per nascita, e regina di Prussia per matrimonio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e Giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Federica Luisa nacque a Prenzlau, dove il padre era di stanza, al servizio della Prussia. La principessa venne considerata molto quieta se non insignificante, dotata di poco talento e riservata. Ella venne allevata soprattutto dalla madre, nota come la Grande Langravia. Federico II che aveva in grande stima la Langravia ed era stato padrino di Federica, combinò lui stesso il matrimonio tra la Principessa e suo nipote e Principe Ereditario Federico Guglielmo.

Regina di Prussia[modifica | modifica wikitesto]

Federica sposò il Principe Ereditario il 14 luglio 1769, nella Cappella del Castello di Charlottenburg, immediatamente dopo il suo divorzio da Elisabetta Cristina Ulrica di Brunswick-Wolfenbüttel, dovuto alle relazioni illegittime della Principessa. Federico Guglielmo soprannominò la sua nuova moglie hessische Lieschen. Tuttavia, al tempo delle nozze, egli era già impegnato in una nota relazione con Wilhelmine von Lichtenau, più tardi divenuta Contessa di Lichtenau. Il matrimonio tra la poco attraente Federica ed il sensuale Principe Federico Guglielmo, divenuto Re di Prussia nel 1786, non fu felice. Federico Guglielmo intratteneva numerose relazioni extraconiugali e trascorreva la maggior parte del suo tempo con la sua maitresse Wilhelmine von Henke. La Regina, dal canto suo, s'appoggiva ai frequenti consigli della sua saggia madre, che tentò d'influenzare positivamente la figlia, sempre più bizzarra e perennemente incinta. Dopo la morte di Carolina Federico Guglielmo II celebrò per due volte un matrimonio morganatico, rispettivamente con la Contessa von Ingenheim e la Contessa Dönhoff. La Regina, che all'epoca soffriva di difficoltà finanziarie, ne approfittò per negoziare la concessione di mezzi finanziari, quando si trattò di approvare ambedue i matrimoni morganatici contratti dallo sposo. Dal 1788 Federica trascorse le sue vacanze estive a Freienwalde, determinandone lo sviluppo economico e culturale. Soprattutto dopo la morte del marito, avvenuta nel 1797, ella fece edificare edifici pubblici e palazzi, riservati solo a lei ed alla sua corte. Nel 1799 David Gilly completò nella città per la Regina un Palazzo d'Estate. Federica dedicò poco tempo all'educazione dei suoi figli, che crebbero nel Castello Monbijou. Nella vecchiaia ella divenne sempre più strana. Iniziò a trascurare il suo aspetto, affermò di aver visto fantasmi e spiriti, iniziò a dormire di giorno ed a svegliarsi di notte, visto che aveva paura di tali presenze. Nell'opinione pubblica dell'epoca, così come nella storiografia ella non lasciò tracce significative. Federica morì d'infarto nel Castello di Monbijou, che era divenuta la sua residenza vedovile, e le sue spoglie riposano nel Duomo di Berlino.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Federica Luisa e Federico Guglielmo ebbero sette figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Federica Luisa d'Assia-Darmstadt Padre:
Luigi IX d'Assia-Darmstadt
Nonno paterno:
Luigi VIII d'Assia-Darmstadt
Bisnonno paterno:
Ernesto Luigi d'Assia-Darmstadt
Trisnonno paterno:
Luigi VI d'Assia-Darmstadt
Trisnonna paterna:
Elisabetta Dorotea di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonna paterna:
Dorotea Carlotta di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonno paterno:
Alberto II di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonna paterna:
Sofia Margherita di Öttingen-Öttingen
Nonna paterna:
Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Bisnonno paterno:
Giovanni Reinardo III di Hanau-Lichtenberg
Trisnonno paterno:
Giovanni Reinardo II di Hanau-Lichtenberg
Trisnonna paterna:
Anna Maddalena del Palatinato-Birkenfeld-Bischweiler
Bisnonna paterna:
Dorotea Federica di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonno paterno:
Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonna paterna:
Giovanna Elisabetta di Baden-Durlach
Madre:
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld
Nonno materno:
Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken
Bisnonno materno:
Cristiano II del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld
Trisnonno materno:
Cristiano I del Palatinato-Birkenfeld-Bischweiler
Trisnonna materna:
Maddalena Caterina del Palatinato-Zweibrücken
Bisnonna materna:
Caterina Agata di Rappoltstein
Trisnonno materno:
Giovanni Giacobbe di Rappoltstein
Trisnonna materna:
Anna Claudia di Salm
Nonna materna:
Carolina di Nassau-Saarbrücken
Bisnonno materno:
Luigi Crato di Nassau-Saarbrücken
Trisnonno materno:
Gustavo Adolfo di Nassau-Saarbrücken
Trisnonna materna:
Eleonora Clara di Hohenlohe
Bisnonna materna:
Filippina Enrichetta di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonno materno:
Enrico Federico di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonna materna:
Giuliana Dorotea di Castell-Remlingen

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Karin Feuerstein-Prasser: Die preußischen Königinnen. Piper, 2005
  • Ernst Lehndorff, Wieland Giebel (Hrsg.): Die Tagebücher des Grafen Lehndorff S. 536 f.
  • Theodor Fontane: Wanderungen durch die Mark Brandenburg Band 2 (Das Oderland) „Das Oderbruch und seine Umgebungen“ – Freienwalde: Das Schloß

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