Faysal II d'Iraq

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Faysal II
Faysal II
Faysal II
Re dell'Iraq
Stemma
In carica 4 aprile 1939 - 14 luglio 1958
Predecessore Ghazi I
Successore Muhammad Najib al-Ruba'i come Presidente dell'Iraq
Nascita Bagdad, Regno dell'Iraq, 2 maggio 1932
Morte Bagdad, 14 luglio 1958
Casa reale Hashemiti
Padre Ghazi I d'Iraq
Madre Aliya bint Ali, Principessa dell'Hegiaz
Consorte Nessuna

Fayṣal II ibn Ghazi (in arabo: الملك فيصل الثاني; Baghdad, 2 maggio 193514 luglio 1958) fu il terzo e ultimo re dell'Iraq moderno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Faysal b. Ghāzī b. Faysal b. al-Husayn b. al-Sharīf Muhammad b. ʿAbd al-Muʿīn b. ʿAwn b. Muhsin b. ʿAbd Allāh b. al-Husayn b. ʿAbd Allāh, Sharīf di Mecca, fu il figlio del secondo re dell'Iraq, Ghāzī.

Di stirpe Hascemi, Faysal ha solo tre anni quando il padre muore in un incidente stradale sul quale non mancarono voci di indimostrabili interessi britannici nell'eliminare un sovrano non orientato a ripetere la medesima attitudine filo-britannica del padre Faysal I d'Iraq. Per questo motivo, fino al 1953, Faysal è sottoposto alla reggenza dello zio ‘Abd al-Ilāh. Faysal studia alla Harrow School in Inghilterra insieme a suo cugino, il futuro Husayn di Giordania. Dall'amicizia dei due giovani nasce l'idea di unire politicamente i due regni in modo da poter fronteggiare il rinascere del nazionalismo panarabo. Quando la Siria si allea con l'Egitto di Gamāl ‘Abd al-Nāser nella Repubblica Araba Unita, i regni di Giordania e Iraq decidono di fondersi in un'unica entità statale nel febbraio 1958. In qualità di membro più anziano della famiglia hascemita, Faysal si trova alla testa della Federazione Araba, costituita appunto da Iraq e Giordania. La Federazione era utile indirettamente alla politica statunitense che, con il Patto di Baghdad, intendeva sanzionare l'esistenza di due soli blocchi ideologicamente contrapposti a livello internazionale, togliendo spazio al movimento dei "Non-allineati" che aveva allora come ispiratori l'indiano Jawaharlal Nehru, l'indonesiano Sukarno, il ghanese Kwame Nkrumah e l'egiziano Gamāl ‘Abd al-Nāser.

Il programma fallisce però quando Husayn chiede l'aiuto militare dell'Iraq, temendo la politica accesamente panaraba del presidente egiziano: l'esercito iracheno - ricco di fermenti panarabi e anti-britannici - si rifiuta infatti di obbedire, iniziando un movimento di rivolta che coinvolgerà tutto il paese. A tutto ciò s'aggiungono anche le tensioni scaturenti dalla linea (giudicata eccessivamente arrendevole) della monarchia irachena nei confronti dell'IPC (Iraq Petroleum Company) britannica e dall'orientamento a cedere il processo produttivo e di trasformazione del petrolio a compagnie statunitensi e britanniche.

Malgrado una promessa di protezione e di esilio, i militari guidati dal gen. ‘Abd al-Karīm Qāsim (Kassem) portano a segno un colpo di Stato repubblicano e trucidano re Faysal e numerosi membri della sua famiglia, oltre al Primo Ministro Nūrī al Sa‘īd.

Onorificenze[1][modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze irachene[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine degli Hashemiti - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine degli Hashemiti
Gran Maestro dell'Ordine di Faysal I - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Faysal I
Gran Maestro dell'Ordine dei due fiumi - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dei due fiumi

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Membro di Classe dell'Ordine del Re Abd al-Aziz (Arabia Saudita) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di Classe dell'Ordine del Re Abd al-Aziz (Arabia Saudita)
— 2 dicembre 1957
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 16 luglio 1956
Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania)
— 1953
Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania)
Gran Cordone dell'Ordine dell'Indipendenza (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine dell'Indipendenza (Giordania)
Gran Collare dell'Ordine dei Pahlavi (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dei Pahlavi (Impero d'Iran)
— 18 ottobre 1957
Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
— 26 maggio 1956
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
— 25 aprile 1953
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito)
— 24 settembre 1952
Royal Victorian Chain (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Royal Victorian Chain (Regno Unito)
— 16 luglio 1956
Gran Croce dell'Ordine dell'Arco e delle Frecce (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine dell'Arco e delle Frecce (Spagna)
— 18 maggio 1956
Comandante in Capo della Legion of Merit (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Comandante in Capo della Legion of Merit (Stati Uniti)
— 16 agosto 1952

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Royal Ark

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re dell'Iraq Successore
Re Ghāzī 1939-1958 passaggio a un regime repubblicano

Controllo di autorità VIAF: 25542089 LCCN: nb2002094152