Double Fantasy

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Double Fantasy

Artista John Lennon, Yoko Ono
Tipo album Studio
Pubblicazione 17 novembre 1980
Durata 45 min : 05 s
Dischi 1
Tracce 17
Genere Rock
Soft rock
Etichetta Geffen Records
Produttore John Lennon
Yoko Ono
Jack Douglas
Registrazione agosto 1980 - settembre 1980
Note n. 1 Stati Uniti
n. 1 Gran Bretagna
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 5
John Lennon - cronologia
Album precedente
(1975)
Album successivo
(1982)
Yoko Ono - cronologia
Album precedente
(1974)
Album successivo
(1981)

Double Fantasy è il settimo ed ultimo disco in studio registrato in vita da John Lennon.

Pubblicato dalla Geffen Records, a nome John Lennon e Yoko Ono, il 17 novembre 1980 (solo tre settimane prima del suo omicidio), l'album segnò il ritorno sulle scene di Lennon dopo cinque anni di silenzio discografico.

Nonostante le iniziali critiche negative, da parte della stampa specializzata, anche a causa dell’emozione suscitata nel mondo dall’assassinio di Lennon, l'album ottenne successivamente un discreto successo commerciale e fu premiato, nel 1981, ai Grammy Award, come disco dell’anno.[1]

Nel 2010, l'album è stato rimasterizzato in digitale e ristampato con il titolo Double Fantasy Stripped Down, con la copertina disegnata dal figlio della coppia, Sean Lennon.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Registrazione[modifica | modifica sorgente]

A seguito della nascita del suo secondo figlio Sean, nel 1975, Lennon accantonò momentaneamente la sua carriera musicale, per dedicarsi alla crescita del bambino. Nel 1980, però, dopo cinque anni di quasi completa inattività, fatta eccezione per sporadiche registrazioni casalinghe di provini e di alcune canzoni abbozzate, comprese che era arrivato il momento di ricominciare a lavorare alla scrittura di un nuovo disco.

Nell'estate di quello stesso anno, durante una viaggio in barca a vela da Newport, Rhode Island, alle Bermuda, Lennon iniziò a scrivere le prime nuove canzoni, componendo del materiale inedito o rielaborando, in alcuni casi, i nastri prova registrati al Dakota Building.[2]

Una volta rientrati a New York, Yoko Ono contattò il produttore discografico Jack Douglas, con il quale sia lei che Lennon avevano già lavorato in precedenza, affidandogli alcuni demo di John da ascoltare. Le session di registrazione che seguirono, all’inizio di agosto, produssero decine di canzoni, abbastanza per completare sia quell'album che un secondo disco, Milk and Honey, già in fase avanzata di registrazione quando Lennon fu poi ucciso in dicembre.

Double Fantasy nacque anche dalla decisione, da parte di John e Yoko presero, di pubblicare i loro brani insieme sullo stesso disco, dividendo equamente lo spazio sull’album.

Stabilito che l’album sarebbe uscito per la nuova casa discografica di David Geffen, la Geffen Records, Double Fantasy fu preceduto dal singolo (Just Like) Starting Over, che salì in testa alle classifiche dopo l’omicidio di Lennon. L’album fu accolto con molto interesse, venendo dopo una pausa così lunga. Comunque, le vendite non furono eccezionali. Il disco debuttò alla posizione numero 27 in Gran Bretagna e salì fino alla quattordicesima, ma ben presto scese nuovamente alla numero 25 e poi alla 46ª. Negli Stati Uniti la situazione fu migliore, infatti l’album salì fino alla posizione numero 11. Nonostante Double Fantasy fosse stato criticato alla sua uscita per la produzione troppo “laccata” e per l’invadenza delle canzoni di Yoko, il pubblico era contento del ritorno di Lennon all’attività. Douglas ingaggiò Rick Nielsen e Bun E. Carlos della band dei Cheap Trick per suonare in I'm Losing You, ma la canzone fu poi ri-registrata con dei musicisti di studio. La versione dei Cheap Trick venne inclusa nel cofanetto John Lennon Anthology pubblicato nel 1998.[3]

Tragedia e conseguenze[modifica | modifica sorgente]

La sera dell’8 dicembre 1980, Mark David Chapman sparò cinque volte a John Lennon mentre stava rientrando a casa nel Dakota insieme a Yoko Ono; Lennon morì approssimativamente 20 minuti dopo.

« L’ultima volta che vidi John aveva quel suo incredibile sorriso sulla faccia »

come racconterà più tardi Jack Douglas al giornalista Chris Hunt.

« Era la sera che finimmo Walking On Thin Ice. Era elettrizzato, e lo era anche Yoko, perché noi tutti sapevamo di aver fatto un buon lavoro sulla canzone. Lo accompagnai fino all’ascensore e lo salutai augurandogli la buonanotte. Circa 40 minuti dopo, la mia ragazza mi raggiunse allo studio di registrazione, pallidissima in volto. L'hanno appena detto alla radio, disse. Hanno sparato a John.[2] »

A causa dell’emozione suscitata nel mondo dall’assassinio di Lennon, Double Fantasy salì al primo posto in classifica in molti Paesi. Negli USA schizzò dall’undicesima posizione alla prima, rimanendoci per otto settimane consecutive, in Inghilterra risalì dal 46º posto al secondo e successivamente raggiunse la prima posizione. In Australia arriva in prima posizione per dieci settimane risultando il disco più venduto dell'anno. In altri paesi arriva primo in Austria, Canada, Svezia, Norvegia e Nuova Zelanda, secondo in Francia, Germania e Giappone, quarto in Olanda e sesto in Italia.

Anche il singolo (Just Like) Starting Over raggiunse immediatamente il numero 1 in tutto il mondo, vendendo milioni di copie, trascinandosi dietro anche molti dischi di Lennon, sia da solo che con i Beatles, che rientrarono in classifica. I successivi singoli, Woman e Watching the Wheels ebbero anch’essi un grosso successo.

Solo poche ore prima di morire, Lennon autografò una copia dell’album al suo assassino. Nel 2003 questa copia autografata fu venduta per 525.000 dollari, diventando il disco più prezioso di sempre.[4]

A livello di discografia italiana, la canzone L'ultimo autografo (John Lennon, 08/12/1980), pubblicata nel 2011 dal cantautore Giacomo Mariani (Testo e Musica di Giacomo Mariani e Mauro Labellarte), risulta ad oggi l'unico brano musicale a trarre ispirazione da questo episodio storico e dalla foto di Paul Goresh che ritrae Lennon mentre firma la copertina di questo disco a Chapman all'uscita del Dakota Building[5].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. (Just Like) Starting Over (John Lennon) – 3:56
  2. Kiss Kiss Kiss (Yoko Ono) – 2:41
  3. Cleanup Time (John Lennon) – 2:58
  4. Give Me Something (Ono) – 1:35
  5. I'm Losing You (John Lennon) – 3:57
  6. I'm Moving On (Ono) – 2:20
  7. Beautiful Boy (Darling Boy) (John Lennon) – 4:02
  8. Watching the Wheels (John Lennon) – 3:35
  9. Yes I'm Your Angel (Ono) – 3:08
  10. Woman (John Lennon) – 3:32
  11. Beautiful Boys (Ono) – 2:55
  12. Dear Yoko (John Lennon) – 2:34
  13. Every Man Has a Woman Who Loves Him (Ono) – 4:02
  14. Hard Times Are Over (Ono) – 3:20

Bonus tracks nella riedizione del 2000[modifica | modifica sorgente]

  1. Help Me to Help Myself (John Lennon) – 2:37
  2. Walking on Thin Ice (Ono) – 6:00
  3. Central Park Stroll (dialogo) – 0:17

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Versione "Stripped Down" 2010[modifica | modifica sorgente]

Double Fantasy Stripped Down

Artista John Lennon, Yoko Ono
Tipo album Studio
Pubblicazione 2010
Dischi 2
Tracce 28
Genere Rock
Etichetta Capitol Records/EMI
Produttore Jack Douglas, Yoko Ono

Nel 2010 Double Fantasy è stato ripubblicato, rimasterizzato e remixato da Yoko Ono e Jack Douglas, in versione "stripped down", con arrangiamenti sonori più scarni rispetto agli originali, maggior enfasi sulla voce di Lennon, e con sonorità meno "anni ottanta". L'album è stato presentato in versione doppio CD con la nuova versione sul primo CD e la versione originale del 1980 sul secondo CD. La nuova copertina, una rielaborazione di quella originale dell'LP, è un disegno ad opera del secondogenito di Lennon, Sean.

CD 1
  1. (Just Like) Starting Over - 4:24
  2. Kiss Kiss Kiss - 2:45
  3. Cleanup Time - 3:56
  4. Give Me Something - 1:31
  5. I'm Losing You - 4:26
  6. I'm Moving On - 2:28
  7. Beautiful Boy (Darling Boy) - 3:50
  8. Watching the Wheels - 3:32
  9. Yes, I'm Your Angel - 2:53
  10. Woman - 3:45
  11. Beautiful Boys - 3:16
  12. Dear Yoko - 3:03
  13. Every Man Has a Woman Who Loves Him - 4:46
  14. Hard Times Are Over - 3:38
CD 2
  1. (Just Like) Starting Over (John Lennon) – 3:56
  2. Kiss Kiss Kiss (Yoko Ono) – 2:41
  3. Cleanup Time (John Lennon) – 2:58
  4. Give Me Something (Ono) – 1:35
  5. I'm Losing You (John Lennon) – 3:57
  6. I'm Moving On (Ono) – 2:20
  7. Beautiful Boy (Darling Boy) (John Lennon) – 4:02
  8. Watching the Wheels (John Lennon) – 3:35
  9. Yes I'm Your Angel (Ono) – 3:08
  10. Woman (John Lennon) – 3:32
  11. Beautiful Boys (Ono) – 2:55
  12. Dear Yoko (John Lennon) – 2:34
  13. Every Man Has a Woman Who Loves Him (Ono) – 4:02
  14. Hard Times Are Over (Ono) – 3:20

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Double Fantasy ha vinto il premio Grammy nel 1981 come "Album dell’anno".
  • Nel 1989, il disco si è piazzato alla posizione numero 29 nella classifica dei 100 migliori dischi degli anni Ottanta redatta da Rolling Stone.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • John Lennon – voce solista, armonie vocali e cori; chitarra ritmica e acustica; pianoforte e tastiere; arrangiamento e produzione.
  • Yoko Ono – voce solista e cori; arrangiamento e produzione.
  • Jack Douglas – arrangiamento e produzione.
  • Earl Slick – chitarra.
  • Hugh McCracken – chitarra.
  • Tony Levin – basso.
  • George Small – tastiere.
  • Andy Newmark – batteria.
  • Arthur Jenkins – percussioni.
  • Ed Walsh – oberheim, sintetizzatore.
  • Matthew Cunningham – dulcimer in "Watching the Wheels"
  • Randy Stein – Concertina
  • Howard Johnson – fiati.
  • Grant Hungerford – fiati.
  • John Parran – fiati.
  • Seldon Powell – fiati.
  • George "Young" Opalisky – fiati.
  • Roger Rosenberg – fiati
  • David Tofani – fiati.
  • Ronald Tooley – fiati.
  • Tony Davillo – arrangiamento sezione fiati.
  • Michelle Simpson, Cassandra Wooten, Cheryl Mason Jacks, Eric Troyer, Benny Cummings Singers, The Kings Temple Choir – cori.
  • Toshihiro Hamaya – assistente di produzione.
  • Lee DeCarlo – ingegnere del suono.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.grammy.com/GRAMMY_Awards/Winners/Results.aspx
  2. ^ a b "Just Like Starting Over" by Chris Hunt, Uncut John Lennon Special, 2005
  3. ^ "The Recording of Double Fantasy"
  4. ^ BBC NEWS | Entertainment | Music | Lennon killer's signed LP on sale
  5. ^ A 31 anni dalla scomparsa di John Lennon, il cantautore Giacomo Mariani rende omaggio all’ex-Beatle Beatlesnews.it, 13 dicembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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