Dulcimer

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Dulcimer
Dulcimer (UP).jpg
Dulcimer appalachiano
Informazioni generali
Origine Irlanda, Scozia
Invenzione Medioevo
Classificazione 321.322
Cordofoni composti, con corde parallele alla cassa armonica, a pizzico
Famiglia Liuti a manico lungo
Utilizzo
Musica folk
Ascolto
Dulcimer appalachiano (info file)

Il dulcimer (salterio) è uno strumento musicale a corde pizzicate, percosse, o non raramente sfregate con un archetto, che parrebbe derivare dal santur persiano[1]. Secondo alcuni il zither[2] ed il pianoforte[1] deriverebbero dal dulcimer . Il dulcimer è molto usato in Europa, specialmente nella musica irlandese e nella musica popolare rumena.

In Europa,il salterio, è presente in varie forme:

Il nome inglese dello strumento pare derivare dal latino dulcis (dolce) e dal greco melos (suono). In italiano è talvolta chiamato anche dulcimero[3], dulcimelo[4], o dulcemele[5]. È caratterizzato da lunghi ponticelli su cui poggiamo corde metalliche intelaiate a coppie (o gruppi di tre o quattro, ma comunque ciascuno riferito ad una nota). Lo si trova di varie misure con un numero di corde proporzionale alla grandezza. L'accordatura è il più delle volte diatonica. La nota più bassa (sol o re) si trova nell'angolo basso dello strumento. La scala diatonica sale spostandosi verso sinistra in alto. Alcuni salteri hanno un'ulteriore fila di corde per aggiungere note della scala cromatica. In questo caso vengono chiamati salteri cromatici per essere distinti dai diatonici. Un'accordatura media copre 3 ottave. Le corde di questo tipo di dalterio sono percosse da martelletti (in inglese "hammers" da cui hammered dulcimer). Tipicamente tali martelletti sono fatti di legno duro (ciliegio, quercia, acero) ma non è raro trovarli in materiali plastici o metallici. Le estremità sono ovali o comunque arrotondate. Mentre in occidente i materiali di percussione sono principalmente rigidi in oriente si usano spesso materiali flessibili. I martelletti possono essere ricoperti di materiale come il feltro per attutire l'attacco del suono. Spesso le due estremità del martelletto possono essere adoperate per diversi tipi di sonorità.

Dulcimer appalachiano[modifica | modifica sorgente]

Del dulcimer esiste anche una versione appalachiana con cassa e manico, anche conosciuto come dulcimer di montagna. È uno strumento di origine irlandese/scozzese con 4 corde metalliche (2+1 doppia). L'accordatura tipica è DAD (RE LA RE) o in qualche caso DAA (RE LA LA)

Si suona orizzontalmente in genere appoggiato orizzontalmente sulle gambe, col plettro o con le dita, o verticalmente se si usa l'archetto.

Il Dulcimer nella musica contemporanea[modifica | modifica sorgente]

Il dulcimer è usato anche nella musica popolare moderna: dagli Aerosmith o dai Rolling Stones in Lady Jane (suonato da Brian Jones) ad esempio; Joni Mitchell, che lo suonava personalmente, ne fece lo strumento principale del suo acclamato album Blue (1971) e lo utilizzò in molte esibizioni dal vivo dei primi anni Settanta. Anche la cantautrice Skylar Grey suona il dulcimer.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il progetto dell'IPOD della Apple nacque con il nome in codice di "dulcimer".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g Encarta, Definizione di dulcimer, Microsoft, 1993-2009. URL consultato il 07/05/09.
  2. ^ Encarta, Definizione di zither, Microsoft, 1993-2009. URL consultato il 07/05/09.
  3. ^ Dulcimero, Dizionario on-line italiano-inglese, Hoepli.it. URL consultato il 24-3-2009.
  4. ^ Dulcimelo, Dizionario italiano on-line Woxicon.it. URL consultato il 24-3-2009.
  5. ^ Citazione di Samuel Taylor Coleridge, Kubla Khan, traduzione di Alessandro Ceni, Milano: Feltrinelli, 1994, p. 61.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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