Kubla Khan

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Kubla Khan, oppure "Visione in un sogno", come annota l'autore, è un poemetto, mai completato, di Samuel Taylor Coleridge. Il poeta affermò di averlo scritto nell'autunno del 1797, ma fu pubblicato per la prima volta nel 1816.

L'opera [modifica]

L'opera, per quanto non abbia una trama vera e propria essendo incompiuta, narra la costruzione per ordine di Kubla Khan, appunto, di un palazzo per il piacere nella capitale del regno, la città di Xanadu. L'attenzione si sposta poi sull'incredibile paesaggio circostante, in seguito alla visione di una fanciulla, della quale il poeta lamenta di non saper riprodurre il canto. Scritto sotto l'effetto dell'oppio, il poemetto dimostra la potenza dell'immaginazione, in grado di creare mondi e spazi incommensurabili oltre il reale; si rappresentano scene di luoghi vastissimi e romanticamente sublimi, nei quali l'opera dell'uomo, il palazzo di Kubla Khan, si incastona nella natura, la quale poi esplode in tutta la sua forza in scenari selvaggi e impetuosi. Il carattere onirico dell'opera fa sì che i diversi quadri si susseguano senza un preciso collegamento tra loro, dovendo principalmente dare sensazioni e immagini improvvise in pieno stile romantico.