Imagine (album John Lennon)

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Imagine
Artista John Lennon
Tipo album Studio
Pubblicazione 9 settembre 1971(USA)
8 ottobre 1971 (UK)
Durata 39 min : 29 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Art rock
Rock and roll
Soft rock
Etichetta Apple/EMI
Produttore John Lennon, Yoko Ono e Phil Spector
Registrazione giugno 1971-luglio 1971
Note n. 1 Stati Uniti
n. 1 Gran Bretagna
n. 1 Italia
Certificazioni
Dischi di platino 2
John Lennon - cronologia
Album successivo
(1972)

Imagine è il sesto e più celebre album della produzione solista di John Lennon (è il secondo pubblicato dopo lo scioglimento dei Beatles). Registrato e pubblicato nel 1971, ebbe un grande successo commerciale, raggiungendo rapidamente il primo posto nelle classifiche di vendita di molti paesi del mondo, come Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Olanda, Italia, Giappone e Norvegia, il secondo in Canada, il quinto in Francia ed il decimo in Germania.

Lennon osservò che il contenuto musicale dell'album era paragonabile a quello del precedente, e meno fortunato, John Lennon/Plastic Ono Band; la differenza, disse, è che Imagine era "ricoperto di cioccolato per il piacere del pubblico". La frase va probabilmente riferita all'abbondante uso di sezioni di archi (aggiunti nelle ultime fasi della produzione del disco, nel luglio del 1971).

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le tracce base dell'album Imagine furono composte e registrate nello studio casalingo dei Lennon, gli Ascot Sound Studios a Tittenhurst Park, la residenza in stile Tudor della coppia. A partire dalla fine di giugno, Lennon si stabilì in studio chiamando a raccolta Nicky Hopkins, Alan White e Jim Keltner. Anche l'ex compagno nei Beatles George Harrison si aggiunse alla comitiva per contribuire alle parti di chitarra solista, poco tempo prima di organizzare il The Concert for Bangladesh.

Il materiale presente su Imagine venne scritto ed inciso durante un periodo di particolare conflittualità tra John Lennon e Paul McCartney,[1] a seguito dello scioglimento dei Beatles dell'anno precedente, e dopo che McCartney aveva citato in giudizio i suoi ex tre compagni davanti all'alta corte di giustizia per ottenere il dissolvimento ufficiale della loro società. George Harrison, anch'egli all'epoca in pessimi rapporti con McCartney, partecipò a circa la metà delle dieci tracce presenti in Imagine, inclusa la brutale How Do You Sleep?, brano scritto in risposta ai presunti attacchi personali alla coppia Lennon/Ono ricevuti da McCartney sul recente album Ram. Anche se Lennon cercò di placare le polemiche sostenendo alla metà degli anni settanta di aver scritto How Do You Sleep? con in mente se stesso, nel 1980 egli rivelò: «Usai il mio risentimento verso Paul... per creare una canzone... non era una vendetta terribile e crudele... Utilizzai semplicemente il mio risentimento verso di lui e l'allontanamento dai Beatles, e i rapporti con Paul, per comporre How Do You Sleep. Non è che me ne vado sempre in giro con quei pensieri in testa... »[2]

Contenuti[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte dei brani furono incisi da Lennon nella sua tenuta di Tittenhurst, con la coproduzione della moglie Yoko Ono e di Phil Spector. Delle registrazioni furono realizzate molte riprese video, che documentano l'evoluzione dei brani; alcune sequenze si trovano nel film Imagine di Steve Gebhart.

Il brano che dà il titolo all'album, Imagine, è probabilmente il più rappresentativo di tutta la produzione di Lennon. Fu concepito come "un messaggio per il mondo", un inno alla pace e all'eguaglianza. Molto celebre è anche Jealous Guy, scritta da Lennon in India nel 1968 all'epoca di White Album (il brano si intitolava originariamente Child of Nature).

Oltre alla ballate romantiche, come Oh My Love e How?, l'album include alcuni brani più decisamente rock; fra questi, Gimme Some Truth (originariamente scritta per i Beatles, ai tempi di Let It Be) e I Don't Want to Be a Soldier, che riprende in parte la sperimentazione con i temi musicali ossessivo-cacofonici di I Want You (She's So Heavy) (Abbey Road) e di alcuni brani di Plastic Ono Band.

Particolarmente discussa fu How Do You Sleep? (con George Harrison alla chitarra elettrica), che attaccava apertamente Paul McCartney, e che rappresentò la risposta di Lennon ad alcune (più velate) provocazioni lanciate da McCartney a Lennon sull'album Ram. Nelle prime edizioni dell'album, era inclusa una cartolina di una foto di Lennon che teneva per le orecchie un maiale scimmiottando la copertina del disco di McCartney Ram (dove Paul teneva per le corna un montone).

Nel 2000, Yoko Ono ha supervisionato il remixaggio della versione rimasterizzata dell'album.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003, Imagine si piazzò all'80º posto nella classifica di Rolling Stone dei 500 migliori dischi di tutti i tempi.[3]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  • Tutti i brani sono opera di John Lennon, eccetto dove indicato.
Lato 1
  1. Imagine - 3:01
  2. Crippled Inside - 3:47
  3. Jealous Guy - 4:14
  4. It's So Hard - 2:25
  5. I Don't Want to Be a Soldier - 6:05
Lato 2
  1. Gimme Some Truth - 3:16
  2. Oh My Love (Lennon/Yoko Ono) - 2:44
  3. How Do You Sleep? - 5:36
  4. How? - 3:43
  5. Oh Yoko! - 4:20

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Musicisti[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

  • Rod Linton - chitarra acustica in Crippled Inside, Gimme Some Truth e in Oh Yoko!
  • John Tout - chitarra acustica in Crippled Inside
  • Ted Turner - chitarra acustica in Crippled Inside
  • Jim Keltner - batteria e percussioni in Jealous Guy e in I Don't Wanna Be a Soldier Mama I Don't Wanna Die
  • John Barham - harmonium in Jealous Guy, vibrafono in How?
  • King Curtis - sassofono in It's So Hard e in I Don't Wanna Be a Soldier Mama I Don't Wanna Die
  • Jim Gordon - batteria e percussioni in It's So Hard
  • Tom Evans - chitarra acustica in I Don't Wanna Be a Soldier Mama I Don't Wanna Die
  • Joey Molland - chitarra acustica in I Don't Wanna Be a Soldier Mama I Don't Wanna Die'
  • Michael Pinder - percussioni in I Don't Wanna Be a Soldier Mama I Don't Wanna Die
  • J&P Duo Group - seconde voci in Oh Yoko!

Crediti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Editors of Rolling Stone, Harrison, Rolling Stone Press/Simon & Schuster (New York, NY, 2002), p. 42.
  2. ^ Playboy Interview with John Lennon and Yoko Ono - 1980 in john-lennon.com. URL consultato il 15 dicembre 2007.
  3. ^ The 500 Greatest Albums of All Time, Rolling Stone. URL consultato il 23 maggio 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]