Donald III di Scozia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Donald III di Scozia
Re di Scozia
In carica 1093- estate 1094/ autunno 1094-1097
Predecessore Malcolm III di Scozia
Successore Edgar di Scozia
Nascita prima del 1040
Morte 1099
Luogo di sepoltura Abbazia di Dunfermline
Casa reale Casato dei Dunkeld
Padre Duncan I di Scozia
Madre Suthen
Figli Bethoc
Religione cattolica

Domnall III mac Donnchada, o Domnall Bán, in inglese Donald III MacDuncan (... – Angus, 1099), fu re di Scozia dal 1093 al 1097. Venne sostituito da Duncan II di Scozia nel 1094, ma lo fece assassinare nello stesso anno, quindi il regno di Duncan II durò pochi mesi. Era figlio di Duncan I di Scozia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le attività di Donald durante il regno del fratello maggiore Malcolm III di Scozia non sono registrate. Sembra che non sia stato l'erede scelto dal fratello, contrariamente ad una vecchia abitudine, ma che Malcolm avesse indicato Edoardo, il proprio figlio maggiore avuto da Margherita. Se queste erano le intenzioni di Malcom, la propria morte e quella del figlio Edoardo nella campagna di Northumbria nel novembre del 1093 (si veda Battaglia di Alnwick (1093)) vanificarono tali progetti. Queste morti furono seguite molto presto da quella della regina Margherita. John di Fordun segnala che Donald invase il regno dopo la morte di Margherita "alla testa di un esercito numeroso" ed assediò Edimburgo con i figli di Malcolm e Margherita asserragliati all'interno. Fordun asserisce inoltre che Edgardo Atheling, il padre di Margherita, per salvare i propri nipoti, li prese e li portò in Inghilterra. Il racconto di Andrea di Wyntoun molto semplicemente dice che Edgardo Atheling fece diventare re Donald omettendo di parlare dei suoi altri nipoti.

Le cronache anglo-sassoni registrano soltanto che Donald fu scelto come re e che Edgardo fu espulso dalla corte. Nel maggio 1094, Duncan, figlio di Malcolm e della sua prima moglie Ingibiorg Finnsdottir, attaccarono Donald, alla testa di un esercito di Anglo-Normanni e di uomini di Northumbria, aiutato dal fratellastro Edmund e dal proprio padre acquisito Gospatric. Questa invasione riuscì a far salire sul trono Duncan, ma una rivolta sconfisse i suoi alleati ed egli fu costretto alla fuga con le sue truppe straniere. Duncan venne ucciso il 12 novembre 1094 da Máel Petair, conte di Mearns.

Gli Annali dell'Ulster sono dell'opinione che Duncan fosse ucciso su ordine di Donald (in maniera errata citato come suo fratello) e di Edmund. Donald riprese energie, probabilmente con Edmund come suo erede. Donald era un uomo anziano rispetto agli standard del tempo, avvicinandosi alla vecchiaia a sessanta anni e senza nessun figlio riconosciuto, aveva bisogno di un erede. Guglielmo di Malmesbury afferma che Edmund negoziò "per la metà del regno", suggerendo che Donald avesse assegnato a suo nipote una serie di poteri ma non il trono. Le cronache anglosassoni dicono che Donald fu esiliato, mentre gli annali di Tigernach asseriscono che venne accecato dal fratello.

Giovanni di Fordun, dopo la lista dei re, scrisse che Donald "fu accecato e fu condannato al carcere a vita" da Edgar. Il luogo in cui venne imprigionato si disse fosse Rescobie a Forfar, nella regione di Angus. Le fonti differiscono sul luogo di sepoltura di Donald: in primo luogo sarebbe stato sepolto nell'abbazia di Dunfermline o nella cattedrale di Dunkeld, ma successivamente i suoi resti sarebbero stati spostati a Iona. Mentre non si conosce nessun figlio maschio di Donald, Hextilda, figlia della figlia di Donald, Bethóc, si sposò con Richard Comyn, giustiziere di Donald a Lothian. Le pretese di John II Comyn, signore di Badenoch alla corona di Scozia nella "grande causa" sono giustificate dalla sua discendenza da Donald attraverso Bethóc e la figlia Hextilda. Ladhmann figlio di Donald, "nipote del re di Scozia", che è morto nel 1116 potrebbe essere un figlio illegittimo di Donald.

Predecessore Re di Scozia Successore Royal arms of Scotland.svg
Malcolm III di Scozia 1093-1094 e 1095-1097 Duncan II di Scozia (1094)

Edgar di Scozia