Costantino II di Scozia

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Costantino II di Scozia

Costantino II di Scozia (Causantín II Mac Áeda; in inglese Causantin MacAeda; 879 circa – Brunanburh, 952) fu re di Scozia dal 900 al 943.

Era figlio di Mac Aedh e cugino del suo predecessore Donald II di Scozia. Fu uno dei più lunghi regnanti di Scozia, il secondo dopo Guglielmo il leone, prima dell'unione con l'Inghilterra nel 1603.

Primo periodo: la minaccia vichinga[modifica | modifica wikitesto]

Prima del suo regno, la Scozia era stata quasi dominata e forse addirittura tributaria ai re Vichinghi del mare dell'Irlanda nel tardo IX secolo. Durante il suo regno Costantino affrontò le incursioni vichinghe da Nord e dall'Ovest e quelle dei re Anglo-Sassoni per l'espansione del Wessex, mentre nel frattempo definiva il regno di Alba.

Le cronache dei re d'Alba annotano un attacco dei vichinghi ed il relativo saccheggio di Dunkeld, il terzo anno di regno di Costantino. L'anno seguente gli invasori sono stati sconfitti a Strathearn.

Le cronache raccontano l'incontro tra Costantino e il vescovo Cellach:

(EN)

« met at the Hill of Belief near the royal city of Scone [and] pledged themselves that the laws and disciplines of the faith, and the laws of churches and gospels, should be kept in conformity with the Scotti »

(IT)

« Venuti in contatto sulla collina di Belief vicino alla città reale di Scone si è impegnato che le leggi della fede e le leggi della chiesa e le leggi dei vangeli, siino mantenute uniformi a tutti gli scozzesi »

(dalla Cronaca dei re di Alba)

Con questo evento si può dire che il regno di Alba fu definitivamente formato.

Nel 914 gli annali di Ulster segnalano la sconfitta di Barid di Oitir da parte del nipote di Ragnall di Ivar nel mare irlandese. Durante il periodo di guerra con l'Inghilterra, Costantino si alleò con Ealdred I di Bernicia e forse con la regina Ethelfleda di Mercia. Gli eserciti di Inghilterra e Irlanda del Nord guidati da Ragnall e suo fratello Sihtric attaccarono Chester, Dumbarton e Northumbria. Gli Ui Imair - i nipoti di Ivar - erano la minaccia più grande per la Scozia; pertanto non restava altro che l'alleanza con Bernicia di Mercia.

Delle due battaglie di Corbridge (nel 915 e nel 918), solo la seconda è accennata nelle Cronache dei re di Alba, e anche negli Annali di Ulster e negli Annali frammentati di Irlanda.

La minaccia inglese[modifica | modifica wikitesto]

Dopo Corbridge, Ragnall perse il controllo di York. Tuttavia nel 920, dopo la presa del controllo della Mercia subito dopo la morte di Ethelfleda, Edward sforzò Ragnall a riconoscere il suo potere. Nessuno dei re era felice del compromesso del 920 ma nessuno regnò così a lungo per rompere il trattato. Ragnall morì nel 921 gli succedette il cugino Sihtric Cáech, Edward morì nel 924 e fu seguito al trono il fratellastro Athelstan. Sihtric si ribellò nel 924 ma nel 926 fu costretto a riconoscere Athelstan come re superiore, fu costretto ad adottare il cristianesimo, e sposò la sorella di Athelstan a Tamworth. Nello stesso anno Sihtric abbandonò la fede e rinnegò la moglie. Morì improvviasamente nel 927.

Athelstan si mosse rapidamente, assicurandosi una parte di Northumbria ed assicurandosi la sottomissione di Gofraid, il fratello di Sihtric, di Ealdred di Bernicia, di Costantino e di Owain Strathclyde. Il figlio di Sihtric, Olaf Sihtricsson, fuggì in Irlanda. In meno di un decennio, il regno del Wessex ottenne il più grande regno della Gran Bretagna e dell'Irlanda; la minaccia vichinga al regno di Alba si era nel frattempo spostata al sud. Athelstan aveva imposto la sua autorità sul re del Galles.

Brunanburh e il seguito[modifica | modifica wikitesto]

Nel decennio del 930, Costantino, suo genero Amlaíb mac Gofraidh (Olaf Guthfrithsson), il re di Dublino Uí Ímair fondarono un'alleanza direttamente contro Athelstan, che nel 933 o 934 guidò un gran esercito e una gran flotta contro la Scozia. Provò inizialmente a sottomettere i re alleati contrò di lui, ma fallì. Nel 937 nella Battaglia di Brunanburh Athelstan ebbe una grande vittoria, che viene commemorata in un vecchio poema inglese. Owain di Strathclyde morì nella battaglia, come molti altri.

Tale battaglia in realtà è stata rianalizzata nei secoli successivi, e non sembra essere stata così grande, poiché non diede ai re di Sassonia tutto quel potere che avrebbe dovuto avere.

Negli annali di Ulster viene segnalata la morte di Athelstan nel 939.

Abdicazione e posteriorità[modifica | modifica wikitesto]

Le cronache dei re di Alba raccontano:

(lingua:en)

« And in his old age, being decrepit, Causantín took the staff [i.e. entered a monastery], and served the Lord; and he gave up the kingdom to Máel Coluim son of Domnall. »

(IT)

« Il monastero è presupposto per essere quello di Celí Dé della st Andrews, probabilmente fondato da Céli Dè durante il regno di Costantino »

(dalle cronache dei re di Alba)

La morte di Costantino viene registrata nel 952. Tuttavia essendosi imparentato con dei norvegesi, viene considerato uno degli ultimi discendenti diretti della stirpe ereditaria scozzese al regno di Alba.

Predecessore Re di Scozia Successore Royal arms of Scotland.svg
Donald II di Scozia 900–943 Malcolm I di Scozia


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