Datsun 240Z

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Datsun 240Z
JapaneseFairladyZ1970.jpg
Datsun 240Z
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Nissan Motor Co.
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1970 al 1979
Sostituita da Datsun 280ZX
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.135 mm
Larghezza 1.628 mm
Passo 2.304 mm
Massa 1.068 kg
Altro
Stessa famiglia Datsun 260Z
Datsun 280Z
77280Zfull.jpg
Datsun 280Z

La Datsun 240Z è stata tra i primi veicoli giapponesi in grado di competere con le migliori sportive americane ed europee per performance e look, senza sacrificare i vantaggi di prezzo che permisero la diffusione dell'industria automobilistica giapponese nel mondo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Presentata nel 1969 dalla Nissan Motor Co. e messa in vendita con il marchio "Datsun", era una coupé a due posti, dotata di MacPherson anteriore e posteriore derivato da vetture di serie. Il motore era derivato dalla 510 Sedan con l'aggiunta di due cilindri ottenendo così l'esuberante 6 cilindri in linea 2,4 litri SOHC da 150 cv.

Il cambio della vettura destinato in America era manuale a quattro velocità, mentre in Europa si dispose un 5 marce, era dotata di freni a disco all'anteriore e a tamburo al posteriore. Per le proporzioni della sua linea si era preso come riferimento la Ferrari GTO, mentre per il lungo cofano l'ispirazione era arrivata dalla Jaguar E-Type. Il design degli interni era molto pulito pur senza grandi innovazioni, con bei sedili sportivi che includevano i poggiatesta. La 240Z accelerava da 0-60 mph in 8,2 sec e copriva il quarto di miglio in 15,5 secondi.

Da questo modello presero vita gli anni successivi i modelli Datsun 260Z e Datsun 280Z le cui differenze riguardavano soprattutto la cilindrata del motore, aumentate a 2,6 e 2,8 litri, mentre la potenza rimaneva costante a causa delle normative americane anti inquinamento.

Nel Novembre del 1969 venne lanciata sul mercato una versione speciale della 240Z. la Fairlady 432Z, la quale era equipaggiata con lo stesso propulsore 6 cilindri in linea DOHC 24 valvole S20 che equipaggiava la Skyline GT-R. La numerazione 432 fa riferimento alle 4 valvole, 3 carburatori e 2 alberi a camme di cui la vettura era provvista. Era equipaggiata di cerchi in magnesio come dotazione di serie.[1]

Una Nissan Fairlady Z 432 PS30 esposta al Megaweb History Garage

Di questa versione venne prodotta una serie speciale, denominata Z432R, per permettere l'omologazione della vettura alle competizioni rallistiche. Costruita solo per il mercato giapponese, la R aveva una speciale livrea arancione abbinata a nuovi componenti di colore nero quali il cofano motore, lo spoiler anteriore e i cerchi in magnesio. L'intero corpo vettura era stato alleggerito, ed'era stato inoltre introdotto un sistema di sicurezza per la coppa dell'olio per evitare che il motore, a causa delle sollecitazione dovute al terreno sconnesso, la rompesse inavvertitamente.[2]

Datsun 240Z da rally[modifica | modifica sorgente]

Ne venne ricavata anche una versione per le gare rally che ottenne lusinghieri risultati nel Campionato Mondiale Rally con alla guida Rauno Aaltonen e venne impiegata anche al Safari Rally dove risultò vittoriosa nelle edizioni del 1971 e 1973.

La serie venne rimpiazzata nel 1979 dalla nuova Datsun 280ZX.

La 240Z nei media[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nissan Fairlady Z 432
  2. ^ Nissan Fairlady Z432R. URL consultato il 4 aprile 2013.
  3. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=6328&width=1024 IGCD.Net: Datsun 240Z 'Orient YV' [S30]

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