Nissan Primera

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Nissan Primera
Nissan Primera front 20080721.jpg
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Nissan Motor Co.
Tipo principale Berlina 3 volumi
Produzione dal 1990 al 2008
Sostituisce la Nissan Bluebird
Euro NCAP (2002[1]) 4 stelle
Altre caratteristiche
Altro
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Austin Montego
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Peugeot 405
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Volkswagen Passat
Nissan Primera rear 20080721.jpg

La Nissan Primera è un'autovettura del segmento D prodotta dalla casa automobilistica Nissan Motor Co. per il mercato interno ed europeo a partire dal 1990, in tre serie differenti.

Prima serie P10[modifica | modifica sorgente]

Nell'autunno del 1990 la Nissan sostituì l'ormai anziana Nissan Bluebird con la più fresca Primera, nella sua prima serie. Veniva venduta con motori a benzina 1.6 carburatori, 1.8 (Motore mai arrivato in Europa) iniezione e 2.0 iniezione e, a partire del 1992, con il motore Diesel 2.0 e i listini, piuttosto articolati, presentavano ben sette allestimenti diversi denominati L, LS, SLX, GS, GSX , ZX e GT. Per i più sportivi c'era anche la versione 2.0eGT (con motore 2.0 aspirato twin cam 16 valvole) con ben 155cv,disponibile a trazione anteriore o con quattro ruote motrici). L'auto era disponibile anche nella versione cinque porte e station wagon, quest'ultima non derivava però dalla berlina, ma da un altro modello chiamato Nissan Avenir. L'auto ebbe un notevole successo sul mercato italiano e su quello europeo intanto per l'ottimo rapporto qualità-prezzo e per le dotazioni dell'auto notevoli per l'epoca (come motori tutti a 16 valvole,3anni di garanzia,etc etc). La Primera era commercializzata anche negli USA col marchio Infiniti ed era chiamata G20.

Seconda serie P11[modifica | modifica sorgente]

La seconda serie della Primera, che presentava ora un aspetto più al passo con i tempi, arrivò nel 1995 in Giappone e nell'autunno del 1996 in Europa.Anche questa serie fu venduta anche negli Stati Uniti con il nome di Infiniti G20. Proprio in quell'anno, la seconda serie della Primera fu sottoposta a un restyling molto importante che le permise di rimanere competitiva nel suo segmento fino alla fine della sua produzione nel 2002.

Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica la Primera è stata sottoposta ai crash test dell'EuroNCAP nel 1997, totalizzando il punteggio di tre stelle[2].

Terza serie P12[modifica | modifica sorgente]

Primera P12

La terza serie della berlina giapponese fu messa in commercio all'inizio del 2002 ed era frutto dell'alleanza con la casa francese Renault, che la rendeva "cugina" della seconda serie della grande berlina Renault Laguna. Tuttavia con l'arrivo di questa serie le vendite della Primera, che non erano mai state particolarmente alte dalla seconda serie, crollarono vertiginosamente e portarono Nissan a eliminarla dai listini in anticipo rispetto alle previsioni, in particolare nel 2006 in Regno Unito, lasciandola però nei listini di alcuni paesi per un paio di anni ancora.

Nonostante il basso numero di vendite era un'auto moderna; insieme al Nissan Murano, fu il primo modello della casa ad essere provvista di serie di videocamera posteriore d'assistenza alle manovre di parcheggio e in retromarcia. La plancia, denominata N-FORM, aveva un design innovativo e ospitava al centro del cruscotto l'ampio monitor da 7" del navigatore DVD e della radio. Altra particolarità estetica degli interni, era il quadro strumenti collocato in posizione centrale e non relegato, come consueto, in corrispondenza del guidatore.

Il restyling del 2004 interessò solamente gli interni che furono resi ancora più moderni, sportivi e lussuosi. Tra le altre novità, fu introdotto di serie il sistema ESP, l'intelligent cruise control, il cd charger, il controllo della pressione pneumatici, la videocamera posteriore a colori e il quadro strumenti digitale a cristalli liquidi.

Le motorizzazioni erano da 1.8 benzina 16 valvole; 2.0 benzina CVT, 1.9 dci (diesel) 120 cv, 2.2 dci (diesel) 140 cv.

Per quanto concerne la sicurezza automobilistica, la Primera era dotata di serie di 6 airbag, ESP, ASR, brake assist, poggiatesta attivi anteriori e posteriori. Durante il suo ciclo di vita venne risottoposta ai crash test dell'EuroNCAP, raggiungendo in questo caso le 4 stelle[1].

Questa Primera è lunga mm 4565 (mm 4675 la familiare), larga mm 1998 con gli specchietti retrovisori e mm 1760 senza, alta mm 1482.

Attività sportiva[modifica | modifica sorgente]

La Nissan Primera P11 vincitrice della stagione 1999 del BTCC

Nel 1996 una P11 sponsorizzata dalla Unisia Jecs venne impiegata nel Japan Touring Car Championship. Pilotata dal pilota Masahiko Kageyama, la vettura era dotata di un propulsore SR20 dalla potenza di 300 cv con 256 Nm di coppia gestito da un cambio Holinger J6S a sei velocità. Iscritta a partire dalla terza gara, riuscì a vincere l'ottava corsa che si svolse presso il circuito di Mine. [3]

Nel 1998 la P11 si aggiudicò la seconda posizione nell'ASEAN Championship. Tale versione, rispetto a quella impiegata nel JTCC, era equipaggiata con un propulsore SR20DE. [4]

L'anno successivo la Primera P11 vinse il British Touring Car Championship con 13 vittorie su 26 gare guidata dal pilota francese Laurent Aïello. Tale versione era nuovamente equipaggiata con il propulsore SR20DE.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Crash test del 2002
  2. ^ (EN) Crash test del 1997
  3. ^ Primera Camino (1996 : P11). URL consultato il 16 maggio 2014.
  4. ^ Primera (1998 : P11). URL consultato il 23 maggio 2014.
  5. ^ Primera GT (1999 : P11). URL consultato il 23 maggio 2014.

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