Dagobert Sigmund von Wurmser

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Dagobert Sigmund von Wurmser
Dagobert Sigmund von Wurmser in una stampa d'epoca
Dagobert Sigmund von Wurmser in una stampa d'epoca
17 maggio 1724 - 22 agosto 1797
Nato a Strasburgo
Morto a Vienna
Dati militari
Paese servito France 1638-1790.JPG Regno di Francia
Banner of the Holy Roman Emperor (after 1400).svg Sacro Romano Impero
Forza armata Esercito francese
Esercito imperiale del Sacro Romano Impero
Anni di servizio ? - 1797
Grado Feldmaresciallo
Guerre
Battaglie
Decorazioni Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Maria Teresa

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Dagobert Sigmund von Wurmser
Conte di Wurmser
In carica  ? –
22 agosto 1797
Trattamento Sua Eccellenza
Dinastia Wurmser
Religione cattolicesimo

Dagobert Sigmund conte di Wurmser (Strasburgo, 17 maggio 1724Vienna, 22 agosto 1797) è stato un feldmaresciallo austriaco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Wurmser iniziò la sua carriera militare al servizio dei francesi, prese parte all'invasione di Bellisles in Boemia e si distinse nella Guerra dei sette anni. Passò quindi al servizio dell'Austria diventando nel 1763 maggior generale, nel 1773 capo di un reggimento di ussari e qualche anno dopo fu nominato Feldmaresciallo.

Nella Guerra di successione bavarese comandò un corpo avanzato che il 18 gennaio 1779 sconfisse i prussiani a Habelschwerdt facendo molti prigionieri. Subito dopo la pace divenne comandante generale della Galizia e nel 1787 promosso a generale della cavalleria. Scoppiata la guerra contro la Rivoluzione francese, ricevette all'inizio del 1793 il comando in capo sull'esercito austriaco del Reno superiore e combatté vittoriosamente a Rohrbach (29 giugno), Germersheim (5 luglio) e ad Essingen (27 luglio). Cacciò poi i francesi da Bienwald (23 agosto) e sfondò, con l'aiuto del Duca di Braunsweig, i fronti di Lautenburger e Weißenburger ma si vide poi costretto alla fine di dicembre, dopo alcuni combattimenti sfavorevoli, a riattraversare il Reno con il suo esercito indebolito e fu richiamato nel gennaio 1794.

Nell'agosto 1795 subentrò nuovamente nel comando della stessa armata, sconfisse i francesi il 18 ottobre davanti a Mannheim e conquistò la fortezza il 22 novembre.

A giugno 1796 gli fu affidato il comando in capo degli eserciti in Italia, prendendo il posto dello sconfitto generale austriaco Jean-Pierre de Beaulieu. Dovette faticare non poco, perdendo giorni preziosi, a riorganizzare l'armata i cui soldati ed ufficiali erano dispersi e piuttosto scoraggiati ed a concentrarli alla fine di giugno nella città di Trento. La sua discesa nella pianura padana obbligò i francesi a togliere l'assedio alla città di Mantova per poter concentrare contro di lui tutte le truppe disponibili. Tentò di attirare Napoleone in una trappola (la tenaglia di Wurmser) facendo scendere la truppe del suo generale Quadanovich lungo il lago di Garda e lui stesso scese lungo il Brenta: in questo modo avrebbe chiuso in pianura il Buonaparte come in una tenaglia. Tuttavia Napoleone fu più rapido: lasciato il generale Augereau a contenere la colonna di Wurmser a Castiglione delle Stiviere, mandò le truppe francesi al comando del generale Masséna incontro a Quadanovich, che fu sconfitto a Lonato, quindi rivolse il grosso dell'armata francese contro Wurmser e lo sconfisse il 5 agosto nella battaglia di Castiglione, costringendolo a ripiegare su Trento.

Lasciato il generale Davidovich con circa 25.000 uomini a difesa di Trento, Wurmser ridiscese con il grosso dell'armata lungo l'Adige ma a Rovereto il 4 settembre Davidovich fu sconfitto da Vaubois e Masséna mentre lui stesso l'8 settembre, preso fra le truppe di Vaubois, che scendevano alle sue spalle lungo l'Adige, e quelle di Napoleone, fu sconfitto a Bassano. Decise di riparare nella fortezza di Mantova, che fu nuovamente assediata dai francesi. Difese la piazza con eccezionale vigore ma la penuria di cibo e medicinali lo costrinse a capitolare dopo un assedio di nove mesi. Napoleone gli volle accordare gli onori militari.

Dovette quindi accettare il comando in capo in Ungheria, ma morì a Vienna prima di assumere l'incarico.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Maria Teresa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Maria Teresa
— Vienna, 1793

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Feldmaresciallo del Sacro Romano Impero Successore Héraldique meuble Aigle bicéphale éploye.svg
François Sebastien Charles Joseph de Croix 1795-1796 Friedrich Moritz Nostitz-Rieneck

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