Congo (film 1995)

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Congo
Titolo originale Congo
Paese di produzione USA
Anno 1995
Durata 109 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura, thriller, horror.
Regia Frank Marshall
Soggetto dal romanzo di Michael Crichton
Sceneggiatura John Patrick Shanley
Fotografia Allen Daviau
Montaggio Anne V. Coates
Effetti speciali Stan Winston
Musiche Jerry Goldsmith
Scenografia J. Michael Riva
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Congo è un film del 1995, diretto da Frank Marshall e scritto da J.P. Shanley.

È la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Michael Crichton.

Il film è uscito nelle sale italiane il 25 settembre 1995.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre con alcune jeep che arrivano nel Congo; ne scendono degli esploratori che allestiscono un campo base nel bel mezzo della foresta. Uno di loro fa una video conferenza con una certa Karen Ross che si trova negli USA. La squadra è stata mandata nel Congo per trovare dei diamanti blu necessari ad attivare un congegno aerospaziale utile per il futuro dell'umanità. Dopo la conferenza, il campo base viene attaccato da strane creature, nessun superstite. Intanto Ross chiama il capo della Travicom, la società che ha mandato gli esploratori nel Congo. Appena però il video dal Congo si attiva, i due vedono una strage di vite umane e una creatura misteriosa che rompe la webcam. Ross allora decide di andare nel Congo per scoprire cosa succede laggiù.

In un piccolo paese americano uno zoologo studia comportamenti e abitudini sui gorilla. Egli si chiama Peter Elliot e viene assistito dal suo aiutante, Richard. I due studiano in particolare i comportamenti della gorilla Amy, che sa dipingere e può comunicare grazie ad un dispositivo piazzato sul braccio, collegato ad un computer. I due scoprono che la gorilla vuole tornare nella giungla da cui era stata sottratta molto tempo prima.

Ross, Elliot, Richard e Homolka (il finanziatore della spedizione) si ritrovano sullo stesso volo, ma con scopi diversi. I tre uomini per riportare indietro la gorilla, e Ross per i diamanti. Appena arrivati vengono accolti da Munro e da una squadra di cercatori di diamanti. Per tutto il tempo Richard si lamenta perché vuole tornare a casa, mentre gli altri, compresa Amy, sembrano eccitati. Ben presto si scopre che Omolka non è lì per i gorilla, ma per i diamanti. Tutti lo considerano un traditore. Nella foresta si imbatteranno in cannibali e ippopotami assassini, che feriranno un portatore. Ross intanto manda video-messaggi alla base per tenerla informata sulla situazione. Elliot e Richard abituano Amy a vivere da sola nella giungla. Omolka invece turba tutti dicendo che vuole servirsi del gorilla "parlante" per farsi condurre al luogo dove sono presenti i diamanti, ma anche dell'oro.

Giunti in un tempio abbandonato, i cui ambienti sono ricavati da grotte, Richard, mentre cerca Amy all'esterno del tempio, viene assalito da un enorme gorilla grigio dai tratti mostruosi. Mentre gli altri guardano i graffiti rupestri all'interno del tempio, sentono delle urla. È Richard che sbuca insanguinato e orrendamente ferito; dietro di lui appare un gorilla con in mano il cuore del poveretto. Lo stesso gorilla si avventa sugli altri, ma Munro lo uccide con una fucilata rimanendo però graffiato in volto. La notte il campo base viene attaccato da altri gorilla, senza però che questi riescano a uccidere nessuno poiché Karen installa una sofisticata protezione a raggi laser che rende vani i numerosi assalti dei mostri. Diventa così palese che si tratta di una razza di gorilla assassini addestrati ad uccidere per difendere quel luogo da ogni possibile visitatore, finché anche i loro padroni non rimasero vittime della furia omicida instillata nei primati. Il giorno seguente i superstiti Elliot, Ross, Omolka, Munro, Amy e gli altri portatori tra cui uno di nome Kahega si avventurano nel tempio trovando il nascondiglio dei diamanti blu.

Omolka però, appena afferrato un diamante, viene assalito da alcuni gorilla, che alla luce del sole rivelano il loro aspetto mostruoso e deforme. Mentre gli altri incominciano a sparare contro i gorilla che continuano ad apparire da ogni anfratto, Omolka lotta con tutte le sue forze e tenta la fuga, ma un gorilla gli salta addosso e tutti gli altri si avventano su di lui uccidendolo. I restanti esploratori scappano, ma Kahega rimane a sparare ai gorilla insieme a Munro mentre Elliot e Ross vanno in ricerca di una via d'uscita. Appena arrivati trovano il cadavere di uno dei cercatori e grazie a una pistola laser uccidono la maggior parte dei gorilla. Mentre i gorilla vengono uccisi, Elliot e Kahega vengono attaccati da un altro gruppo di gorilla usciti da una delle innumerevoli grotte sotterranee, che li trascinano allo scoperto e li circondano.

Kahega tenta di salvarsi ma i gorilla lo immobilizzano e lo uccidono. Elliot invece viene salvato da Amy che riesce a mettere in fuga i gorilla rimasti. Appena usciti dalle grotte un vicino vulcano comincia ad eruttare, collaborando a distruggere il branco di gorilla mostruosi, mentre i tre superstiti della spedizione si salvano insieme ad Amy. Amy viene liberata nella foresta pluviale del Congo mentre Elliot, Ross e Munro si allontanano a bordo di una mongolfiera.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget che si aggirò sui 50 milioni di dollari, il film nel solo weekend di uscita incassò $24,642,539. Con un incasso domestico complessivo di $81,022,101 il film incassò in totale $152,022,101[1].

Giudizio della critica[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante un buon incasso ai botteghini, il film fu generalmente ignorato dalla critica. Gran parte delle critiche negative furono dovute allo scarso realismo dei costumi "troppo umani" dei gorilla. Ciò fu dovuto in gran parte anche al fatto che il pubblico era stato "viziato" dagli eccezionali effetti di computer-grafica di Jurassic Park nel 1993. Tra le pochissime critiche positive quella di Roger Ebert, che definì Congo uno "splendido esempio di un genere non tanto di moda, una avventura nella giungla". Ebert gli assegnò 3 stelle su 4.

Il film, come Jurassic Park, è una trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Crichton; Congo rimase però nell'ombra di quest'ultimo (nonostante l'uscita sia distante di ben due anni).

Differenze tra libro e film[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel libro, Amy comunica con gli umani a segni, mentre nel film i suoi segni vengono tradotti in suoni da un computer.
  • Nel libro la corporazione di Karen Ross è chiamata ERTS, mentre nel film è detta TRAVICOM.
  • Nel libro i gorilla grigi attaccano molte volte il campo, riuscendo a distruggerlo. Nel film invece i primati attaccano poche volte.
  • Nel libro i protagonisti passano molto più tempo nella città di Zinj.
  • Nel film Amy lascia il gruppo per vivere con i gorilla di montagna e da quel momento non se ne sa più niente, mentre nel libro Elliot torna a trovarla e lei ha già un cucciolo.
  • Nel libro Munro, per rendere sicuro il campo, scava un fossato riempito d'acqua e una buca piena di spine, allo scopo di difendersi dai gorilla. Nel film questi preparativi non sono citati.
  • Nel film Karen Ross si reca in Congo sia per la missione che per ritrovare il fidanzato. Nel libro è interessata a metter piede nel Congo solamente per i diamanti.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Company Town: At the Box Office, Literary Prestige Is One for the Books - Los Angeles Times
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