Come inguaiammo l'esercito

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Come inguaiammo l'esercito
Paese di produzione Italia
Anno 1965
Durata 89 min
Colore bianco e nero
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Lucio Fulci
Soggetto Alfonso Brescia e Franco D'Este
Sceneggiatura Roberto Gianviti e Amedeo Sollazzo
Interpreti e personaggi

Come inguaiammo l'esercito è un film del 1965 diretto da Lucio Fulci.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Film un po' musicarello per la presenza del cantante Remo Germani, che, oltre alla canzone dei titoli di testa, canta alcuni pezzi, tra cui Dammi la prova, arrivato ultimo al Cantagiro di quell'anno.


Nick Moroni (Remo Germani), giovane cantante richiamato alle armi, viene a sapere che la moglie Catherine (Alicia Brandet) dalla quale vive separato è sul punto di partire per l'America portando con sé il figlioletto nato dalla loro unione, così rapisce il pupo e lo conduce in caserma, incaricando il soldato Piscitello (Franco) di tenerlo ben nascosto. Il terribile sergente Camilloni (Ciccio), scoperto il bambino viene indotto a credere che glielo abbia lasciato una donna con la quale in passato ha avuto una relazione e, convinto di essere il padre della creatura, prega a sua volta Piscitello di tenerlo nascosto agli occhi di tutti. Piscitello approfitta naturalmente della situazione per ricattare il sergente, pretendendo agevolazioni a non finire e sottoponendolo a vessazioni di ogni sorta...


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