Il ritorno di Zanna Bianca

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Il ritorno di Zanna Bianca
Titolo originale Il ritorno di Zanna Bianca
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1974
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura
Regia Lucio Fulci
Soggetto Roberto Gianviti, Alberto Silvestri
Sceneggiatura Roberto Gianviti, Lucio Fulci, Alberto Silvestri
Casa di produzione Coralta
Distribuzione (Italia) Titanus
Fotografia Silvano Ippoliti
Montaggio Ornella Micheli
Musiche Carlo Rustichelli
Scenografia Giovanni Natalucci
Interpreti e personaggi

Il ritorno di Zanna Bianca è un film del 1974 diretto da Lucio Fulci. È il seguito ufficiale del film Zanna Bianca, (1973), sempre dello stesso regista, di cui riprende i personaggi principali. Come nel film precedente, Zanna Bianca è interpretato da un pastore tedesco.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Canada, 1889. Mitsah, il ragazzo del precedente film, sta lavorando con altri due cacciatori ed il suo incrocio cane/lupo Zanna Bianca, quando viene ucciso assieme ai compagni da alcuni banditi, che fuggono rubando la loro attrezzatura. Alcune ore dopo, Zanna Bianca viene casualmente trovato da John Tarwater, un commerciante e cercatore d'oro che, dopo aver seppellito i morti, prende l'animale con sé, presentandolo a suo nipote Bill. Zanna Bianca fa amicizia con il bambino ed in seguito si rende utile anche a John, quando, in un saloon, lo aiuta a vincere contro un baro.

Intanto, Beauty Smith (creduto morto al termine del film precedente) si è salvato dalla terribile esplosione della diga (in cui è morto solo il suo amico Jim Hall); da tre anni Smith vive sotto la falsa identità dell'imprenditore Carles Forth, si finge paralizzato e sfrutta gli abitanti della città in cui vivono John e Bill. Suor Evangelina, che sta gestendo una nuova missione che funge da ospedale, si reca un giorno a chiedere un prestito all'imprenditore e riconoscendolo come Smith, chiama in aiuto lo scrittore Jason Scott, eroe del film precedente, che arriva ad aiutarla assieme al suo amico Kurt, ora divenuto ispettore minerario. I tre denunciano Smith al capo della polizia, LeClerq, senza sapere che anch'egli corrotto e in società col bandito; l'agente dichiara di conoscere "Charles Forth" da sei anni quando era già paralizzato. Jane, la moglie di LeClerq, cerca anzi di convincere il marito a nascondere Smith, che ora è ricercato, in cambio di denaro. Allo stesso tempo, Scott e Kurt pagano un lavoratore di nome Liverpool affinché li aiuti a smascherare Smith e il capo della polizia, ma Liverpool intasca i soldi e scappa. Kurt si innamora intanto della sorella di Liverpool, mentre Scott viene riconosciuto da Zanna Bianca, che ha salvato intanto John e Bill bloccati nella neve per la fuga dei loro cani da slitta.

Liverpool torna poi in città dopo aver trovato due uomini, uno morto congelato e l'altro semi-congelato, truffati da Smith che aveva venduto loro cibo ed attrezzature insufficienti contro il gelo. Carter, il sopravvissuto dei due, ha la gangrena alle gambe, che gli vengono amputate da suor Evangelina e da Scott. Smith accusa falsamente Zanna Bianca di aver aggredito Liverpool, (in realtà eliminato dai suoi scagnozzi, che l'hanno fatto sbranare da una muta di cani) e il piccolo Bill è costretto a far fuggire l'animale nella foresta, per salvarlo dai cittadini infuriati. Il giorno dopo, Bill è aggredito da un'aquila mentre cercava il suo cane, ma Zanna Bianca lo salva, pur rimanendo ferito; l'animale viene poi curato da Scott. Alla missione-ospedale, Carter svela a John di aver scoperto un filone d'oro verso il Klondike, ma uno dei dipendenti (Harvey) è alleato con Smith e lo informa. Jane si finge allora malata per attirare suor Evangelina lontano dalla missione e permettere a Smith di intrufolarvisi per torturare Carter e farsi dire dov'è l'oro; gli aiutanti del bandito incendiano poi la stanza e Carter muore, mentre Bill rimane intrappolato tra le fiamme. Suor Evangelina riesce a salvare il bambino, morendo poi lei stessa per le ustioni causate dal fuoco.

Imparata la corruzione di LeClerq, i cittadini si ribellano e il colpevole si uccide per non farsi prendere; sua moglie rivela dove Smith sta scappando, cosicché Scott e Kurt inseguono il bandito, aiutati dalle giubbe rosse, da altri uomini del villaggio e da Zanna Bianca, ormai guarito. Dopo una sparatoria, Smith riesce a fermare gli inseguitori lasciando i cadaveri dei suoi scagnozzi appostati come in agguato, ma il trucco non inganna Zanna Bianca, che lo attacca. Smith cerca di sparargli, ma i suoi spari mancano l'animale, colpiscono la cima di una montagna innevata e provocano una valanga, che travolge il bandito. Smith muore, sotterrato dalla neve. Anche John (partito alla ricerca dell'oro) muore congelato, però prima prega Scott di intestare a suo nipote la miniera scoperta da Carter. Il corrotto Harvey, però, propone che il padrone della miniera sia il vincitore di una gara di slitte, a cui partecipa anch'esso. Durante la gara Harvey usa ogni mezzo per vincere, dando frustate ai guidatori avversari, disarcionandoli, e ai loro cani, finché Zanna Bianca afferra la sua frusta: ne nasce una specie di tiro alla fune in cui Harvey, caduto quando il cane molla la frusta tirata dalle mani dell'uomo, viene disarcionato, investito e ucciso da un'altra slitta. Scott vince la gara e fa intestare la miniera a Bill. Mentre Kurt diventa il nuovo capo della polizia, non permettendo più razzie, Scott sta per ripartire verso casa; Zanna Bianca, indeciso tra il seguirlo o restare con Bill, sceglie infine il bambino, adottato da Kurt e da sua moglie, la sorella di Liverpool, che decidono lo stesso di andare con Zanna Bianca a trovare Scott, qualche volta.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato girato a in Canada,[1] dove è ambientato. Gino De Rossi ha seguito gli effetti speciali, mentre Goffredo Unger ha diretto le controfigure.[2]

Riferimenti ad altri film[modifica | modifica sorgente]

La gara di slitte sembra un riferimento al film Ben Hur; in particolare, il comportamento e la morte di Harvey appaiono analoghi a quelli di Messala.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il ritorno di Zanna Bianca - Luoghi delle riprese. URL consultato il 19 giugno 2014.
  2. ^ Il ritorno di Zanna Bianca - IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato il 19 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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