Ciauscolo

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Ciauscolo
Ciauscolo
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Marche
Zona di produzione Provincia di Macerata, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Fermo, Provincia di Ancona
Dettagli
Categoria secondo piatto
Riconoscimento I.G.P.
Settore carni (e frattaglie) fresche e loro preparazione
Altre informazioni Reg. CE n. 729 del 10.08.09
 

Il ciaùscolo (o ciavuscolo o ciabuscolo, filologicamente più corretto, o anche ciaiuscolo) è un insaccato tipico della regione Marche.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L'etimologia del termine viene da alcuni fatta risalire al latino cibusculum (R.Mattioni, La fatica dei campi, Il lavoro editoriale, 1998)[senza fonte], ossia «piccolo cibo», dal momento che questo gustoso salume viene spesso spalmato su piccole fette di pane. Rappresentava, come del resto il lardo, una parte della razione del legionario romano. Non a caso la provenienza storica si concentra nella Valle di S. Angelo, tra Marche ed Umbria, tra Colfiorito e, "in particolare Pieve Torina" (David Paolini). e il termine dialettale ciausculu, che sta a indicare il budello gentile adoperato appunto per gli insaccati, deriverebbe dal nome di questo salume; secondo altri, invece, sarebbe l'opposto.

Indicazione geografica protetta[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 dicembre 2006 il ciauscolo ha ottenuto il riconoscimento di Indicazione geografica protetta (IGP) a livello nazionale.

Il 11 agosto 2009 il ciauscolo ha ottenuto il riconoscimento di Indicazione geografica protetta (IGP) a livello europeo.[1]

Con il riconoscimento del marchio di qualità IGP i produttori locali possono indicare nell'etichettatura la dicitura "PRODOTTO DELLA MONTAGNA"

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La produzione di questo tipico salame marchigiano si attesta sulle 600 tonnellate l'anno.

Viene prodotto in particolare nel territorio maceratese, fermano e ascolano, soprattutto nella zona dell'Appennino, e in particolare nelle località di: Visso, Ussita, Sarnano, Montemonaco, Arquata del Tronto e Acquasanta Terme, tutti comuni immersi nei Monti Sibillini.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di colore rosato, è un salame spalmabile, costituito da un impasto di carne di maiale: pancetta, spalla, rifilatura di prosciutto e di lonza con l'aggiunta di sale e spezie quali pepe nero e aglio pestato, con l'aggiunta di vino (gli ingredienti sono comunque variabili a seconda degli usi locali). L'impasto, ricavato al termine di almeno due macinature delle materie prime utilizzate, viene insaccato in un budello anch'esso di maiale e dopo la stagionatura, che va da alcune settimane ad alcuni mesi, è pronto per essere consumato.

Consumo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Commenti del ministro Zaia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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