Braunau am Inn

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Braunau am Inn
città
Braunau am Inn – Stemma
Centro storico di Braunau
Centro storico di Braunau
Localizzazione
Stato Austria Austria
Land Flag of Upper Austria (state).svg Alta Austria
Distretto Braunau am Inn
Amministrazione
Sindaco Johannes Waidbacher (ÖVP)
Territorio
Coordinate 48°16′N 13°02′E / 48.266667°N 13.033333°E48.266667; 13.033333 (Braunau am Inn)Coordinate: 48°16′N 13°02′E / 48.266667°N 13.033333°E48.266667; 13.033333 (Braunau am Inn)
Altitudine 351 m s.l.m.
Superficie 24,8 km²
Abitanti 16 274 (2013)
Densità 656,21 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 5280
Prefisso 0 77 22
Fuso orario UTC+1
Codice SA 4 04 04
Targa BR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Austria
Braunau am Inn
Braunau am Inn – Mappa
Sito istituzionale

Braunau am Inn (o solo Braunau[1]) è una città austriaca di 16.274 abitanti dell'Innviertel (la regione del fiume Inn) nell'Alta Austria (Oberösterreich), capoluogo dell'omonimo distretto. È famosa nel mondo perché diede i natali ad Adolf Hitler.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Si trova a circa 90 km ad ovest di Linz a circa 60 km da Salisburgo, e a circa 120 km da Monaco di Baviera, sulla riva destra dell'Inn che segna il confine con la Germania (Baviera). Nello specifico la città confina con Simbach am Inn, sulla riva sinistra del fiume. La popolazione nel 2001 era di 16.372 abitanti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La città viene menzionata per la prima volta attorno all'810, e ricevette lo statuto cittadino nel 1260, il che la rende una delle città più antiche dell'Austria. Divenne una fortezza e un importante snodo per il commercio del sale e del traffico navale sull'Inn. Nel corso della sua storia cambiò di mano diverse volte e appartenne alla Baviera prima del 1779 e nuovamente tra il 1809 e il 1816.

A Braunau si trovano la bella chiesa parrocchiale tardo-gotica (XV secolo) di Santo Stefano, con un campanile alto 99 m, i resti di un castello, che ospitano un museo, e parti della vecchia cinta muraria.

La "città di legno"[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Esodo dei trentini.

Tra il 1915 e il 1918 nel quartiere periferico di Laab-Höft fu allestito un grande campo profughi, composto di baracche in legno, dove furono concentrati oltre 12.000 profughi: Italiani sudditi asburgici, evacuati dal Tirolo austriaco (da Riva del Garda, Arco, Folgaria, Lavarone, dal Roveretano e dalla Valsugana) e, in minor numero, galiziani di religione ebraica. Le condizioni di vita nel campo, aggravate dalle malattie, dalle scarse possibilità di impiego e dalla cattiva alimentazione, causarono un'elevata mortalità. Sul sito del cimitero in cui furono sepolti oltre 700 trentini si trovano oggi una tabella esplicativa ed un piccolo monumento.

I natali di Hitler[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adolf Hitler.
Pietra memoriale presso la casa natale di Adolf Hitler con scritto: "Per la pace la libertà e la democrazia, mai più fascismo — milioni di morti ricordano"

Braunau è inoltre nota per aver dato i natali ad Adolf Hitler nel 1889, figlio del doganiere Alois Hitler e di Klara Pölzl. Questo fatto è riconosciuto dalle pubblicazioni cittadine e da una targa commemorativa delle vittime del Nazismo fatta erigere dal sindaco Gerhard Skiba, di fronte alla casa natale di Hitler, nel 1989. Dal 1992 vengono organizzate le Giornate della storia contemporanea di Braunau, ed un incontro annuale del Servizio della memoria Austriaco vi si svolge fin dal 1998.

La commemorazione delle vittime del Nazismo[modifica | modifica sorgente]

Salzburger Vorstadt 15 dimora e luogo in cui nacque Adolf Hitler

La casa natale di Adolf Hitler, al civico 15 della Salzburger Vorstadt, è stata sede della biblioteca civica fino al 1956. Nel 1952, dopo un accordo di ritorno, è stata restituita alla ex proprietaria e subito presa in affitto dalla repubblica austriaca. In seguito ha ospitato un istituto bancario e successivamente alcune aule del locale Istituto Tecnico (1970 - 1976). Attualmente ospita l'associazione "Lebenshilfe", che opera a favore degli invalidi.

Già nei primi anni dopo la guerra, venne proposta la trasformazione della casa natale di Hitler in un luogo di commemorazione delle vittime del Nazismo. Il consiglio comunale discusse a lungo sull'opportunità di applicare una targa commemorativa. Sotto l'egida del sindaco Hermann Fuchs e dopo l'intervento insistente dell'incaricato culturale Wolfgang Simböck, la decisione di applicare una targa sulla casa venne approvata. La targa non venne però posta per l'opposizione della proprietaria, che considerò la decisione un'intromissione nei suoi diritti di proprietà e ritenne che la targa avrebbe potuto essere oggetto di attentati sia anti sia neonazisti. Un tribunale le diede ragione.

Dopo alcuni anni, nel 1989, il nuovo sindaco Gerhard Skiba prese una nuova iniziativa in tal senso. Due settimane prima del 100º compleanno di Hitler, Skiba fece sistemare una targa commemorativa su una pietra collocata su suolo pubblico davanti alla "casa di Hitler". L'iscrizione sulla pietra, che proviene da Mauthausen, recita così:

Per la pace, la libertà
e la democrazia
Mai più fascismo
Milioni di morti rammentano.

Oggi è in discussione una possibile adibizione dell'edificio a Casa della responsabilità. Nel 1994 un magnate russo, rimasto anonimo, propose l'acquisto dell'edificio al fine ultimo di raderlo completamente al suolo.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Attualmente Braunau ospita scuole di ogni ordine e grado; industrie di elettronica, metallurgiche (Austria Metall AG) e di lavorazione del legno e del vetro.

Sport[modifica | modifica sorgente]

La locale squadra di calcio, il SV Braunau, raggiunse la Erste Liga, seconda divisione del campionato austriaco di calcio, nel 1993. Dopo anni di ottimi risultati, andò improvvisamente in bancarotta nel 2002 e fu retrocessa nelle serie minori. La squadra è stata rifondata col nome di FC Braunau e attualmente milita nella Landesliga West.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Broumov, una città della Repubblica Ceca, è nota come Braunau in lingua tedesca

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]