Arachide (seme)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I semi di arachidi, detti anche spagnolette o noccioline americane, sono utilizzati per il consumo alimentare umano ed animale. Dai semi si ricava l'olio di arachide, oppure si consumano in pasta (burro d'arachide) o interi, dopo essere stati tostati.
Indice |
[modifica] Contenuto
I principali costituenti di un seme di arachide sono zuccheri, amido e protidi (per un totale del 30%) e olio (40-50%).
[modifica] Alimentazione
[modifica] I prodotti
I semi di arachide vengono solitamente consumati dopo tostatura. Le applicazioni più frequenti sono come accompagnamento di aperitivi, dove si consumano tostati e salati oppure salati e zuccherati. Vengono inoltre ridotti in pasta per ricavare il burro di arachidi, creme spalmabili dolci o salate, gelati, croccanti al caramello e aggiunti, in pasta o in farina, a svariati prodotti da forno quali biscotti, torte o merendine. Dai semi di arachide, inoltre, si ricava l'olio di arachide, che trova un ampio uso in cucina grazie ad un punto di bruciatura alto, secondo solo all'olio di oliva. Dai semi si isola anche l'arachina.
[modifica] Alimentazione animale
La farina ottenuta viene impiegata nell'alimentazione animale, soprattutto per:
- bovini e ruminanti in genere (senza superare il 30% del concentrato)
- suini (può essere l'unica aggiunta proteica per animali in accrescimento o scrofe)
- volatili
[modifica] Consumo
Vengono venduti all'interno del baccello e consumati direttamente come frutta secca (alla pari di noci e nocciole) oppure sgusciati e trattati (salatura, ecc.) e consumati come snack o con aperitivi.
La quantità annua stimata di arachidi consumate è di 3,5 kg a persona negli USA, molto meno quello degli europei (Nel Regno Unito, massimo consumatore europeo, è di 1,77 kg)
[modifica] Medicina
[modifica] Allergie
Con l'aumento dell'utilizzo delle arachidi nell'industria alimentare (soprattutto dolciaria) in Europa, sono in aumento anche i casi di allergia o intolleranza a questo seme, presente, direttamente o come derivato in una quantità di cibi confezionati. È contenuta anche in prodotti per l'infanzia, come componente di latte adattato o come eccipiente polivitaminico.
Gli allergeni principali sono rappresentati da tre proteine (Ara h1, Ara h2, Ara h3): questi allergeni restano stabili al calore, per cui rimangono attivi anche dopo la tostatura e la cottura.
L'allergia alle arachidi si manifesta precocemente (nel 92% dei casi tra 1 e 7 anni) con un'incidenza del 11,8% (terza causa dopo latte e uova); l'allergia permane per tutta la vita (cosa che tendenzialmente non avviene per uova e latte).
La reazione può avvenire per contatto, inalazione e, soprattutto per ingestione; i sintomi della reazione allergica sono: asma, angioedema e shock anafilattico acuto.
Le conseguenze, pongono l'allergia alle arachidi tra quelle emergenti e potenzialmente pericolose, tanto che molte compagnie aeree americane non offrono più noccioline americane ai passeggeri. Numerose industrie, quindi, hanno cura di evidenziare la presenza di arachidi come ingrediente, e come possibile presenza in tracce. Quest'ultimo caso si verifica di solito quando lo stesso stabilimento produttivo usa arachidi per altri prodotti che abbiano condiviso la stessa linea produttiva.
L'unica terapia disponibile attualmente è la dieta di esclusione.
[modifica] Letteratura
Famose nei fumetti le arachidi che danno i superpoteri a Pippo (SuperPippo).

