Anacardium

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Anacardium
Gui1 cashewfruit2.jpg
Frutti di anacardio (Anacardium occidentale)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Sapindales
Famiglia Anacardiaceae
Genere Anacardium
L.
Sinonimi

Cassuvium,Rhinocarpus

Specie
  • v. testo

Anacardium è un genere di alberi tropicali della famiglia delle Anacardiacee.

Allo stato naturale, il genere è esclusivo delle regioni tropicali ed equatoriali dell'America centrale e meridionale.

Il nome Anacardium deriva dal greco kardia = "cuore", per la forma del frutto.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

In genere si tratta di alberi di modesta altezza o arbusti (Anacardium occidentale in coltura raggiunge tipicamente 6-10 m). Esistono tuttavia anche specie di grande mole, come A. excelsum o A. giganteum, che possono superare i 40 m.

Le foglie sono semplici, alterne, obovate, glabre, con apice arrotondato e picciolo corto, lunghe fino a 15-20 cm secondo le specie.

I fiori sono raccolti in infiorescenze terminali. Il calice ha 5 sepali, la corolla 5 petali.

Il frutto consta di una parte carnosa (in realtà falso frutto) e di un frutto secco posto all'estremità della parte carnosa.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

Il genere Anacardium ha dato nome alla famiglia delle Anacardiacee - la stessa famiglia del pistacchio e del mango - inserita a sua volta nell'ordine delle Sapindali.

Riportiamo alcune delle specie attribuite a questo genere [1]:

Usi[modifica | modifica sorgente]

Noce di anacardio.

La specie più nota, l'anacardio (Anacardium occidentale), originario del Brasile nord-orientale, è largamente coltivata nelle regioni tropicali di tutto il mondo per il suo frutto e il suo seme (noce di anacardio).

Il seme dell'anacardio è avvolto da una sostanza caustica facilmente rimovibile per rendere il seme commestibile. Quella stessa sostanza entra nella produzione dell'olio di gusci di anacardo. Quest'ultimo non va confuso con l'olio di anacardo, commestibile, estratto dai gherigli e non dal guscio.

In India, in particolar modo nello stato di Goa, il fiore dell'anacardio è utilizzato per produrre un liquore, dall'odore e sapore di vernice, chiamato Fenny, o Feni o più particolarmente cashewfeni.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Species Records of Anacardium in Germplasm Resources Information Network, United States Department of Agriculture. URL consultato il 10 febbraio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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