Animali del futuro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Curly Brackets.svg

Animali del futuro è la versione italiana, in 13 puntate, della serie inglese The Future is Wild, che tratta di come potrebbe essere il pianeta terra tra 5, 100, 200 milioni di anni, in un mondo dove gli esseri umani sono estinti da parecchio tempo.

In Italia la serie è stata trasmessa da Rete 4, all'interno del programma La macchina del tempo. È stato replicato all'interno del programma Solaris: il mondo a 360° e su MT Channel.

La produzione[modifica | modifica sorgente]

Per questo progetto, si sono riuniti molti scienziati e tecnici: climatologi, geologi, futurologi e disegnatori al computer. Per primi i geologi si sono messi all'opera per capire i movimenti dei continenti in futuro, in modo da formare delle carte geografiche su cui gli scienziati potranno basarsi per creare il mondo futuro. I botanici hanno pensato all'evoluzione delle piante, e hanno aiutato ad immaginare gli ambienti veri e propri. Il team ha poi concepito e disegnato al computer degli straordinari animali, che sono perfettamente probabili e verosimili. Ogni mappa, ogni evento in questa serie è probabile, anche se ovviamente non si può sapere se davvero ci sarà.

La serie[modifica | modifica sorgente]

La serie è formata da 12 episodi, più uno speciale che funge da introduzione, chiamato "Benvenuti nel futuro". Di seguito, le dodici restanti puntate:

Tra 5 milioni di anni

  • Il ritorno dei ghiacci
  • Il mediterraneo scomparso
  • Quelle vaste praterie dell'Amazzonia
  • Il deserto americano

Tra 100 milioni di anni

  • I bassifondi marini
  • Waterland
  • La foresta antartica
  • Il grande altopiano

Tra 200 milioni di anni

  • Nel deserto della morte
  • Il deserto centrale
  • L'oceano globale
  • Quei tentacoli nella foresta

Animali[modifica | modifica sorgente]

Gli scienziati hanno ipotizzato l'esistenza dei seguenti animali:

Area glaciale[modifica | modifica sorgente]

  • Fendineve: Un mustelide predatore dai denti a sciabola, discendente dal ghiottone.
  • Pelotopo: Un roditore simile al capibara ma grande come un pecora, discendente dalla marmotta.
  • Balenasula: Uno strano animale simile ad un pinguino, in realtà un grosso uccello marino discendente dalle sule.

Bacino mediterraneo[modifica | modifica sorgente]

  • Criptile: Una piccola lucertola simile al clamidosauro, con una lunga lingua ed il collare vischioso.
  • Scrofoide: Un suino discendente dal cinghiale, ma molto piccolo per gli standart suini.
  • Dolino: Un piccolo mammifero predatore discendente della martora, che tende agguati nelle zone rocciose.
  • Mosca salamoia: Una Mosca che vive in enormi sciami ed è preda del Criptile.

Savana ammazzonica[modifica | modifica sorgente]

  • Struzzo assassino. Un grosso uccello predatore attero, discendente del caracara nero, che ricorda gli uccelli del terrore preistorici.
  • Babuleone: Una scimmia che si è adattata alla vita terrestre, vive in branchi e usa la coda per comunicare, discende dal uacari.
  • Sonaglino delle pianure: Un animale simile al pangolino, che deve il suo nome al rumore che emette sfregando le sue scaglie in segno di minaccia, discende dall'aguti.

Deserto americano[modifica | modifica sorgente]

  • Cacciamorte: Un grande pipistrello che si nutre di carogne o eventualmente di piccoli animali.
  • Sabbino: Uccello che vive in colonie nei terreni desertici, le cui ali si sono evolute in strumenti adatti a scavare, discende dalla quaglia.
  • Sonaglino del deserto: Un parente del Sonaglino, vive più a nord, nel Deserto americano.

Bassifondi marini[modifica | modifica sorgente]

  • Fantasma marino: Una colonia di più organismi in simbiosi, discendente dalla caravella portoghese.
  • Scogliante: Un grosso gasteropode discendente della lumaca di mare; i piccoli sono prede del fantasma marino, ma gli adulti sono i suoi predatori.
  • Fusiere: Discendente dei ragni marini, vive in simbiosi con il fantasma marino difendendolo dagli scoglianti.

Palude bengalese[modifica | modifica sorgente]

  • Rocciasauro: Enorme discendente delle tartarughe, più grande di qualunque dinosauro.
  • Palupolipo: Discendente del polpo; quattro dei suoi tentacoli hanno assunto la funzione di zampe appiattite grazie alle quali si sposta sulla terraferma, ed è inoltre dotato di un potente veleno.
  • Pesce bandito: Pesce predatore simile ad una rana pescatrice, che per cacciare si mimetizza grazie alla suo aspetto simile a un tronco e stordisce le prede con una potente scarica elettrica, discende dal pesce gatto.

Foresta antartica[modifica | modifica sorgente]

  • Fendivento: Uccello delle foreste meridionali, è incredibilmente agile e veloce nel volo, discende dall'albatross.
  • Sputafuoco: Piccolo uccello scarlatto, che per difendersi dai predatori spruzza dal becco un liquido acido.
  • Blatta sputafuoco: Si sposta in gruppi di quattro, che prendono la forma di un fiore per attaccare gli uccelli che si avvicinano.
  • Falso sputafuoco: Molto simile allo Sputafuoco, ma innocuo, che sfrutta questa somiglianza per allontanare i predatori.
  • Falcovespa: Una vespa che somiglia molto a quelle del presente, solo molto più grande e che si nutre di uccelli.

Grande altopiano[modifica | modifica sorgente]

  • Uccello dei venti: Un grande ed elegante uccello blu, discendente delle gru.
  • Ragno d'argento: Grossi discendenti dei ragni, che vivono in colonie.
  • Poglide: L'ultimo dei mammiferi, discendente del criceto, viene mangiato dai Ragni d'argento.

Deserto dell'Ombra[modifica | modifica sorgente]

  • Saltabecco: Discendente della chiocciola che si muove saltando con una specie di zampa.
  • Blatta ronzante: Una blatta la cui vita dura un giorno e sopravvive solo grazie alle carcasse di Pesce aliante oceanico.

Deserto centrale[modifica | modifica sorgente]

  • Formicante: Discendente delle termiti che vive in gruppo con individui dalle diverse specializzazioni.
  • Vermepianta: Un verme che vive in perfetta simbiosi con una pianta che vive sulla sua schiena.
  • Nastriere: Verme predatore che vive nei laghi sotterranei; caccia espandendo la bocca e risucchiando le sue prede.
  • Vermescuro: Un verme simile ai lombrichi che vive nei laghi sotterranei.

Oceano globale[modifica | modifica sorgente]

  • Calamaro arcobaleno: Il più grande animale del futuro (un maschio è lungo fra i 30 e i 40 metri), che deve il nome ai bellissimi colori assunti dal maschio durante il corteggiamento.
  • Pesce aliante oceanico: Pesce le cui pinne sono diventate ali e ora vola; discende dal pesce volante.
  • Squalo battitore: Uno squalo che vive in gruppo ed è può riprodurre bioluminescenza.
  • Argentato: Un crostaceo che nuota e ha preso il posto delle aringhe e di altri pesci che vivono in banchi.

Foresta settentrionale[modifica | modifica sorgente]

  • Calamante: Un calamaro arboricolo che si muove fra gli alberi con estrema eleganza, intelligente e socievole.
  • Calamafante: Un altro calamaro terrestre, i cui tentacoli si sono trasformati in colonne per sostenere la sua enorme massa.
  • Pesce aliante di foresta: un Pesce aliante che vive nelle foreste e somiglia al colibrì.

Piante[modifica | modifica sorgente]

Gli scienziati hanno ipotizzato anche l'esistenza di queste piante:

Tra 100 milioni di anni[modifica | modifica sorgente]

  • Alga rossa: Un'alga che ha sostituito il corallo in tutto il mondo.
  • Erba albero: Pianta discendente del bambù, l'unica che cresce sul Grande Altopiano ed è l'unica fonte di cibo per il Poglide.
  • Piantanursey: Pianta discendente della bromelia; viene utilizzata dai Palupolipi come incubatrice per le loro uova.
  • Alga nana: Alga che vive in simbiosi con il Fantasma marino.

Tra 200 milioni di anni[modifica | modifica sorgente]

  • Morte in bottiglia: Pianta carnivora che vive nel Deserto dell'Ombra.
  • Albero lichene: Pianta tropicale discendente dei licheni artici.
  • Pianta del Vermepianta: Pianta che vive in simbiosi e sulla schiena del Vermepianta, somiglia a una felce.
  • Succhialati: Una specie di pianta arboricola che si riproduce rilasciando spore
  • Microalga: Una micro-alga terrestre che vive in simbiosi con i Formicanti.
Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione